
A dieci anni, Noah Jameson e Cooper Bradshaw entrano in collisione a mezz’aria quando si tuffano sulla palla. Per tre anni sono inseparabili… fino a quando un giorno Noah e i suoi genitori spariscono nel bel mezzo della notte.
Noah e Cooper non hanno mai saputo cos’è successo all’uno o all’altro.
Ora, diciassette anni dopo, dopo aver trovato il proprio ragazzo a letto con un altro uomo, Noah torna a Blackcreek in cerca di un nuovo inizio. E lì ritrova il suo vecchio amico cresciuto e sexy da morire.
Cooper non riesce a credere che Noah – l’unica persona a cui aveva confidato il senso di colpa per la morte dei propri genitori – sia tornato. E che sia gay. O che lui si ritrovi improvvisamente a desiderare di avere un uomo nel letto.
Non c’è modo di negare l’attrazione e i sentimenti che ci sono tra loro, ma riusciranno a sconfiggere i fantasmi del passato e a crearsi un futuro insieme?

Noah e Cooper si incontrano a dieci anni, Cooper ha appena perso i genitori e vive con gli zii paterni, Noah invece ha vissuto l’ennesimo trasloco con i suoi genitori a causa del comportamento della madre. Appena i due ragazzini si conoscono sboccia subito una grande amicizia, che con il tempo diventa profonda e loro sono inseparabili, scoprono insieme i primi porno, parlano del primo bacio dato a una ragazza, si confidano tutto. Poi una notte Noah e famiglia spariscono nel nulla, atroce delusione.
Diciassette anni dopo Noah, deluso dal suo ex, torna nell’unico posto che ha sentito come casa sua, ma appena fuori del paese rimane a piedi con la macchina così prosegue a piedi e vicino all’officina viene investito da un pickup guidato da Cooper. Si riconoscono subito e l’antica complicità e amicizia risorge, Coop si sente in colpa per l’incidente ed ospita Noah a casa sua e gli offre una camera in affitto visto che lui sta cercando casa. Noah avvisa subito Coop di essere gay giusto per non creare tensioni e Coop rimane spiazzato e pensa a quando erano ragazzini e parlavano solo di donne, ma accetta la cosa.
Una sera Noah esce e in un bar incontra Wes, chiacchierano si piacciono e decidono di passare la notte insieme, Noah porta Wes a casa tanto Coop è uscito con una ragazza e avrebbe dormito fuori. Nel frattempo Coop porta a casa sua la ragazza credendo che Noah sia ancora fuori: quindi, con ordine, Coop arriva per primo ed è in camera, Noah arriva e come chiude la porta di casa, lui e Wes si saltano addosso facendo un bel fracasso e attirando Coop in corridoio e, come li vede avviluppati come un’edera al palo e senza maglia, rimane scioccato. Non per il bacio in se, ma perché è geloso e vuole Noah. Per contro Noah è basito dal comportamento di Coop che essendo etero non avrebbe dovuto avere, giusto?
«Non ho mai provato una tale gelosia in vita mia,» disse Coop a voce così bassa che si chiese se Noah potesse sentirlo. Immaginò di sì, il che era una buona cosa, perché non se la sentiva di parlare più forte di così. Rivide le mani di Noah intorno alla vita dell’altro uomo mentre lo baciava. Rivide le sue unghie affondargli nella pelle e il modo rude in cui praticamente sbatteva il tizio contro il muro. Non aveva dovuto essere delicato con lui. Era stato un atto sgraziato e primitivo, e aveva mandato in frantumi qualsiasi idea Cooper avesse di se stesso, toccando delle corde che non sapeva di avere e ravvivando dei sentimenti che voleva dimenticare.
Noah parla con Coop per paura di aver fatto qualcosa e aver rovinato l’amicizia, si chiariscono ed emerge che entrambi sono attratti e sarà Coop a chiedere a Noah di essere toccato per aiutarlo capire se è attrazione vera oppure solo curiosità, perché lui non è gay.
Riley Hart ha caratterizzato bene tutti i personaggi; leggendo la loro storia si sente bene lo sconcerto di Coop per l’attrazione verso Noah, e nel contempo si capisce la paura di Noah nell’avvicinarsi troppo a Coop per non rovinare la loro amicizia e perderlo.
«Non so quale sia la cosa migliore da fare, amico. Non voglio mandare tutto a puttane e perdere la tua amicizia, ma non posso neanche mentire. Naturale che ti voglio. Ti ho desiderato come mai nessun altro. È come se dentro di me ardessero delle braci che non si spengono mai. Non so neanche se voglio spegnere».
Nella cornice della loro storia troviamo gli zii paterni di Coop e i loro segreti verranno svelati. Wes, nonostante la serata in bianco con Noah, troverà nel collega di Coop, Braden, un ottimo sostituto e forse qualcosa in più? Anche se da come finisce il libro avrà un problema da affrontare. Dopo essersi lasciati a causa di Coop, un incidente sul lavoro li riavvicinerà.
Bello, intenso, hottissimo, con una punta di tristezza per un fatto tragico che accade. Coop e Noah hanno una chimica pazzesca oltre ad essere scherzosi e giocherelloni fra loro: Coop ha delle battute ironiche tremende e la loro storia ti entra dentro e ti coinvolge… una collisione perfetta.
«Ogni parte di me ti chiama. E, per quanto io provi a respingerti, tu chiami me. Voglio toccarti. È un desiderio così forte che mi consuma e non so se avrò ancora la forza di negarlo.»


L’opinione di:


1 Collisione
2 Resta – acquistabile qui, Wes e Braden
3 Pretend, Mason e Gavin
3.5 Return to Blackcreek









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