Ri-edizione; acquistabile qui.

Bear McKenna non ha ancora diciotto anni quando la madre lo abbandona per rifarsi una vita con un altro uomo. Gli lascia un centinaio di dollari e Tyson, detto Kid, il fratellino di appena sei anni. Bear rinuncia a tutto per prendersi cura di lui. Passano tre anni, i due se la cavano, ma Bear deve rassegnarsi a condurre una vita quasi solitaria. Fino al ritorno di Otter.
Otter è il fratello maggiore del suo migliore amico. Il loro rapporto va avanti tra alti e bassi, tra cose non dette e incomprensioni. Ma stavolta sono costretti ad ammettere la natura del sentimento che li unisce.
Per Bear la cosa più importante resta il benessere del fratellino. Non può permettersi le complicazioni di un legame sentimentale. Ma non merita anche lui qualcosa di più al mondo? Non merita anche lui di avere qualcuno al suo fianco?

Adoro Klune, adoro come scrive e adoro i suoi libri, qualsiasi genere decida di affrontare, che sia fantasy, che sia contemporaneo, lui riesce sempre a fare magie. Posso tranquillamente affermare che posso comprare a occhi chiusi i suoi romanzi e non rimanere mai delusa. Ho scoperto che questa è la prima serie che ha scritto e pubblicato: io me la sono goduta in questa nuova veste fino all’ultima pagina e ora aspetto con ansia di sapere come finirà la storia della pazza famiglia di Bear, Otter e Kid.
Bear si ritrova giovanissimo a dover mettere in pausa la sua vita e affrontare una situazione più grande di lui: badare al fratellino dopo l’abbandono della madre lo carica di responsabilità che spaventerebbero persino un adulto. Ma Bear non si lamenta, non troppo almeno, si rimbocca le maniche e cerca di fare del suo meglio, in fin dei conti non è solo: ha Anna, Greg e la sig.ra Paquin ma soprattutto ha Otter su cui fare affidamento. Lui sa che farebbero di tutto per aiutarlo, ma cerca di “pesare” il meno possibile su di loro, li mantiene consapevolmente – ma anche inconsapevolmente – a distanza. Lo fa per proteggere il suo cuore, non vuole che si spezzi nuovamente nel caso in cui anche loro decidessero di andarsene dalla sua vita: come può “pretendere” che i suoi amici gli stiano accanto quando persino sua madre ha scelto di abbandonarlo? Questa esperienza lo ha segnato nel profondo e lo porta a dubitare di se stesso, a dubitare dei propri sentimenti perché, pur amando Anna, quando vede Otter si sente diverso, si sente più completo.
Quello che non mi aspettavo era che le mie mani lo attirassero verso di me. Quello che non mi aspettavo era che le sue labbra incontrassero le mie, con uno sbuffo sorpreso dalla sua bocca. Quello che non mi aspettavo era di trovarlo così caldo, e buono; mi resi conto che doveva essersi ripreso dallo shock iniziale perché cominciò a ricambiare il bacio, e il sangue mi ribollì nelle vene, ed ero elettrizzato e l’universo ne fu scosso fino al suo nucleo.
Otter sa chi è e sa quello che vuole. Vuole Bear ma gli sembra irraggiungibile come un sogno e stargli così vicino senza poterlo avere è doloroso quindi meglio partire, perché lontano dagli occhi lontano dal cuore. Ma è davvero così semplice? No non lo è, anzi è peggio non poterlo vedere. Dunque che fare? Tornare a casa? Il cuore ha già deciso, vuole tornare a casa, vuole tornare da Bear e accontentarsi delle briciole. Sarà presente per lui e per Kid, sarà la forza di cui avranno bisogno, sarà tutto quello che Bear e Kid vorranno. Ma chissà il futuro cosa riserverà loro? Piano piano, una scoperta alla volta, un abbraccio alla volta, un bacio alla volta, se lui sarà tutto quello che Bear vorrà allora Bear potrebbe essere per davvero tutto quello che lui vuole.
L’unica cosa che mi importa è sentire il suo battito vicino al mio e penso a quanto sia buffo che entrambi abbiamo lo stesso battito, quasi fossimo diventati una sola persona, una sola mente, un solo tutto.
Il mio personaggio preferito in assoluto è Tyson, detto Kid, un ragazzino cresciuto sin troppo in fretta, dotato di un’intelligenza fuori dalla media, curioso, con dei modi di fare sin troppo da adulto e dotato di uno spiccato spirito di osservazione. Kid è il cuore e l’anima della loro famiglia allargata, perché non è solo la parentela o il sangue a fare di un gruppo di persone una famiglia, bensì gli affetti che permeano i fili che uniscono tutti loro.
In questa storia i protagonisti sono tre, Bear, Otter e Kid ma in realtà, secondo me, è la famiglia la vera protagonista. La famiglia che loro tre assieme ad Anna, Greg e la sig.ra Paquin hanno formato e che unita è pronta ad affrontare le difficoltà che potranno arrivare. In tutte le famiglie ci sono anche momenti difficili, discussioni, dubbi, allontanamenti ma poi se c’è amore tutto passa.
E quando finalmente anche Bear capisce di avere sempre avuto una famiglia, di non essere solo, e di essere talmente fortunato da aver trovato anche il vero amore, il passato si rifà vivo minando tutto quanto faticosamente costruito. Cosa farà allora Bear? Lascerà che sia il suo cuore a guidarlo nelle prossime scelte? O la paura sarà troppo grande?
C’è un momento di ingannevole chiarezza, quei pochi preziosi secondi tra lo svegliarsi e l’essere sveglio, quando tutto va alla grande, tutto è a posto perché le pagine sono ancora da scrivere. Il mondo ha senso perché non è un posto di dolore e rabbia. È tutto vuoto, una perfettamente imperfetta sana pazzia. Poi arriva la ragione, le sinapsi si collegano, i muscoli si tendono, il cuore si fa notare mentre i vasi sanguigni si restringono e si contraggono, e io ricordo tutto.
A mio parere l’unica pecca – se di pecca vogliamo parlare – è che tutto ci viene raccontato dal punto di vista di Bear. Mi sarebbe piaciuto leggere anche quello di Otter così avrei avuto una visione a tutto tondo di quanto succedeva, avrei voluto sapere cosa Otter pensava, come viveva la storia con Bear. Sì, lo ammetto, sono avida, avida di tutte le emozioni che permeavano e avrebbero potuto permeare le pagine di questo libro.
Ora non mi resta che fare un po’ di meditazione per calmare la smania di avere il prossimo libro tra le mie avide mani.
Devo davvero scrivere che vi consiglio di leggere questo romanzo? Davvero non s’è capito da quanto ho scritto? Va bene allora ve lo scrivo… Consigliatissimo!


Recensione a cura di:

Editing:

1 Bear, Otter e Kid
2 Who We Are
La vita non si ferma solo perché hanno avuto il loro lieto fine…
3 The Art of Breathing
In un mare di volti familiari, nuovi amici e ricordi della scelta devastante di una madre, Tyson imparerà che per avere qualche speranza in un futuro, dovrà combattere i fantasmi del suo passato.
4 The Long and Winding Road
La famiglia non è sempre definita dal sangue. È definita da coloro che ci rendono integri, coloro che ci rendono ciò che siamo.
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Abbiamo avuto le stesse impressioni, che bello, anime affini
Davvero affini, stesse sensazioni neanche ne avessimo parlato.Non veddo l’ora di leggere il prossimo.
Adoro Klune, l’ho già scritto in altre occasioni. Ho una domanda: quanto si discosta la traduzione attuale da quella precedentemente pubblicata da Dreamspinner? Giusto per capire se ricomprare tutti i libri della serie (che ho amato alla follia)
Non ho ancora letto questa ri-edizione quindi non ho idea ma… ok, è una nuova traduzione quindi qualcosa di sicuro rispetto alla prima sarà cambiato (termini, sinonimi, scorrevolezza ecc?), però il libro è quello non è che ci si può scostare più di tanto.