
Lei ha scelto lui. Lui ha scelto la vendetta. Alcune strade, però, portano a conseguenze mortali. Quando Elise ha accettato di spezzare la maledizione che gravava sull’uomo che amava, non immaginava di liberare un principe fae decaduto. Ora Valen, dopo aver recuperato la memoria, ha intenzione di vendicare il massacro della sua famiglia, uccidendo ciò che rimane di quella della donna a cui aveva donato il suo cuore. Così quando Elise si unisce ai fae fuorilegge nella loro rivolta contro la sua stessa sorella, ora diventata una spietata regina, tutto ciò che desidera è dimenticare il principe che l’ha spezzata. Ma il fato ha in serbo per loro un destino diverso.

Ero davvero curiosa di leggere questo libro: da un lato speravo che mi avrebbe catturato, dall’altra temevo che finisse tutto in una bolla di sapone. Sapete com’è quando riponete certe aspettative in una storia e poi vengono disattese. Ebbene, sono contenta di dirvi che questo libro non mi ha deluso, al contrario mi ha ancora più incuriosita.
“Avrei voluto implorarlo di fermarsi, combattere, restare al mio fianco. Dèi tutti, ero furiosa e allo stesso tempo il mio cuore doleva per lui.”
Alla fine del libro precedente i due protagonisti si erano separati.
Elise aveva scelto di combattere per il suo popolo contro gli usurpatori della corona e per il vero erede al trono Valen Ferus. Elise è una protagonista di quelle che piacciono a me, forte indipendente, non si piange addosso quando l’uomo che ama la lascia, ma decide di impiegare il suo amore e la sua forza per creare un mondo migliore. La vediamo combattere per le sue idee, e stringere amicizie e legami, e attendere pazientemente che Legion/Valen accetti la sua eredità e il suo destino.
“Hjärta era una parola romantica, davvero importante per i Notturni, molto tempo prima. Le leggende parlavano di un’antica Furia che poteva legare due innamorati in modo che le loro anime diventassero un tutt’uno, che risuonassero come l’armonia di una canzone, indistruttibile.”
Legion/Valen, dopo la rottura della maledizione che lo imprigionava, è travolto dal suo passato, dal suo dolore e dalla sete di vendetta per quanto successo alla sua famiglia. Sceglie di lasciare Elise per inseguire la vendetta, ma poi piano piano lo vediamo prendere atto che il suo cuore ha scelto la sua strada e che il cervello deve adeguarsi. Non si sente pronto per abbracciare la sua eredità, ma non è solo, c’è Elise con lui, e i suoi amici Tor e Halvar.
L’autrice ha creato una storia che si nutre di tanti elementi che la rendono interessante: i personaggi, il mondo, gli intrecci e i colpi di scena. Tutto è ben dosato. I personaggi sono ben caratterizzati e hanno le loro peculiarità, sia i Timoran (ovvero gli umani) sia i Notturni (quelli dotati di magia).
Mi è piaciuto molto come l’autrice li fa interagire tra di loro. Pagina dopo pagina, inserisce sempre nuovi elementi, che sul momento paiono irrilevanti, ma che nel procedere della storia acquisiscono una loro importanza.
Se il primo libro aveva dei momenti di lentezza, questo secondo volume parte in quarta e mantiene un ritmo alto per quasi tutta la storia, e si arriva alla fine un po’ ansanti e con la curiosità di sapere cosa ancora dovranno affrontare i nostri eroi. Soprattutto dopo il colpo di scena finale! Io non vedo l’ora di continuare la lettura.
Se vi è piaciuta la saga Viking vi piacerà molto anche questa serie, visto che le atmosfere e anche le figure mitologiche la ricordano molto.
Consigliato!



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