
In una società in cui nascere Omega significa non avere alcun diritto, essere anche povero è praticamente una catastrofe. Ne sa qualcosa Tristan che sta per compiere diciotto anni e non sa dove trovare i soldi per pagare la “dote” pretesa dallo Stato per evitare di essere venduto all’Asta. Nonostante ciò che si dice su di loro, Tristan non è né docile né fragile e non ha intenzione di rassegnarsi al proprio destino. L’unica soluzione è la fuga, ma non sarà facile in un mondo in cui gli Omega sono considerati meno di niente.
Il Comandante Jackson è a capo del Nucleo Controllo Alpha. Si occupa dei reati commessi dai propri simili, ma anche del Protocollo Coatto Assegnazione Omega, un incarico che odia, visto che entrando nell’Esercito non pensava di dover fare la guardia a poveri ragazzini piangenti in attesa di essere venduti al miglior offerente.
Il giovane Omega che tenta di sgattaiolare fuori dalla Centrale, però, non piange, invece combatte con le unghie e coi denti per la sua libertà. E quando Jackson posa per la prima volta lo sguardo su di lui, si rende conto che in un modo o nell’altro lo dovrà avere.

Non conoscevo Emily Mars, ma questo romanzo omegaverse mi ha davvero incuriosita.
Pensavo di trovarmi di fronte a un libro che indugiasse di più sul lato dominante e dominato, una parte tendente al BDSM, invece per quanto i ruoli Alfa/Omega siano ben definiti, questa è una vera storia romantica.
Ambientato in un mondo dove sono gli uomini ad avere il potere e le due mutazioni sono relegate a ruoli marginali, il romanzo narra la storia di Jackson e Tristan.
Tristan è un Omega, un individuo il cui destino è segnato dalla nascita. A 18 anni, gli Omega vengono venduti all’asta al miglior offerente Alfa per diventare schiavi di letto, in alternativa finiscono nei bordelli.
Tristan è tutto meno che un Omega remissivo o passivo. Si ribella, cerca di fuggire prima del suo compleanno e quando la polizia lo arresta, finisce in una stazione dedicata ad Alfa e Omega. A capo di questa stazione c’è Jackson, un Alfa che esercita il suo potere in modo giusto.
Tra lui e Tristan nasce subito un’intesa particolare e iniziano una convivenza forzata di un mese.
Tristan si è trovato a dover affrontare da parte degli altri poliziotti abusi e violenze da cui Jackson lo ha salvato, ma non gli va meglio con chi lo acquista all’asta.
Per una serie di eventi, si trova a essere condannato a 10 anni di prigione proprio dove Jackson è nominato direttore. Si tratta di una prigione di massima sicurezza dove sono reclusi Alfa molto pericolosi e…

Ci sarà una rivolta e i due si troveranno costretti a fuggire alla ricerca di un posto dove poter vivere di nuovo insieme, perché la loro relazione è cresciuta ed è diventata un rapporto completo, alla pari. Un fatto inaccettabile per la società da cui provengono, ma non per quella leggendaria che stanno cercando, quella in cui Alfa e Omega sono alla pari, senza uomini che ne limitino le possibilità di vita, creando così comunità e famiglie.
Alla ricerca di se stessi, di una famiglia che vogliono coltivare, li vedremo viaggiare, amarsi e superare momenti difficili.
Tristan è decisamente il protagonista principale: ribelle, intelligente e sicuro di sé, non accetta il ruolo passivo e combatte per affermarsi.
Jackson è un Alfa che impara a uscire fuori dai ruoli decisi dagli umani; è dominante nei momenti di passione e sesso, come la natura stessa ha predisposto, ma impara a rispettare Tristan come individuo.
La loro coppia, così inusuale nella parte del paese da cui partono per il loro viaggio di rinascita, troverà una speranza, un lieto fine prezioso.
Devo dire che il romanzo è estremamente piacevole da leggere, adatto a tutti proprio perché le tematiche omegaverse e BDSM sono ben poco accennate.


Recensione a cura di:

Editing a cura di:

Qui Emy Mars su Feel.
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