♦ Traduzione a cura di Marila Napoli
Dreamspinner Press, acquistabile qui ♦

Serie Storie di Mangrove
Innamorarsi di un collega non è quasi mai una buona idea, specialmente per un uomo a cui è appena stata data l’ultima possibilità per salvare la propria carriera. Ma fin dal primo momento in cui DwyerKnolls vede Takeo Hiroyuki, bellissimo ma socialmente inetto, sembra destinato a prendere solo delle pessime decisioni.
La vita di Takeo è scandita da continui fallimenti nel tentativo di rendere orgoglioso il padre, un uomo giapponese fissato con le tradizioni. Sfortunatamente, avere successo negli affari per Takeo è difficile quanto cambiare il proprio orientamento sessuale. In effetti, l’unica cosa in cui sembra eccellere è notare DwyerKnolls.
Quando i due partono per Mangrove, in Florida, per un viaggio di lavoro, la loro amicizia incerta diventa più solida e si trasforma in qualcosa di più profondo. La loro improvvisa sintonia sarà abbastanza forte da permettere loro di costruire un futuro insieme, oppure si tratta solo di un abbaglio ispirato dalla brezza dell’oceano?

Mary Calmes è un’autrice che vive nel Kentucky, com’è descritto nella sua biografia, ama tutte le stagioni, tranne l’estate; approvo in pieno questa scelta!
Il suo nome ancora non era comparso nella mia libreria, ma la sua fama la precedeva, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla sua dolcezza e dalla cura di ogni dettaglio in questo breve racconto.
Siamo proiettati nel mondo di DwyerKnolls, il nome mi è risultato spinoso da menzionare tutte le volte, ma la colpa è della mia scarsa inflessione alla pronuncia. Ci troviamo a Chicago in una delle note sedi della Sakura, un’agenzia di affari immobiliari e investimenti con sede centrale a Tokyo.
La sede della compagnia ha iniziato a fare dei cambiamenti notevoli sia con il personale sia con la nuova gestione, l’affare tra le mani di Dwyer avrebbe portato un notevole vantaggio all’azienda, ma, per colpa di una negazione di aumento del budget, tutto è andato in fumo.
Alla situazione, resa instabile dai cambiamenti, si aggiunge una notizia inaspettata: oltre a non essere licenziato, la responsabile, Ayumi, si complimenta con lui per l’ottimo fiuto sull’affare, anche se andato male al punto di affidargli nuove mansioni, affiancandolo a Mak, un collega alquanto singolare nei modi di fare. L’interesse di Dwyer è catturato anche da Takeo Hiroyuki, un ragazzo che possiede la singolare dote di creare rompicapi agli altri, per i suoi dettagli fin troppo minuziosi e scontati nelle dinamiche giornaliere.
Takeo è un personaggio interessante come pochi, ha un carattere schivo e a tratti freddo e mi ha colpito soprattutto la visione che gli occhi di Dwyer forniscono di lui; alcune volte basterebbe guardare oltre per cogliere un universo più immenso e sconosciuto invece di soffermarsi alla superficiale visione del mondo e delle sue dinamiche. Se c’è qualcosa in questo breve racconto che lascia il segno, è la dolcezza del protagonista.
Un romanzo delizioso e romantico, caratterizzato da un amore avvolgente e protettivo.
Lo consiglio a tutti i lettori che hanno bisogno di “respiro” dopo una lettura più intensa e intricata. In questo libro si possono riscoprire molti sentimenti dimenticati.
Forse leggermente frettoloso negli ultimi capitoli, ma convengo anche che allungare troppo il finale avrebbe reso impossibile la buona riuscita dell’epilogo.
Lasciatevi coccolare dalle parole di Mary Calmes.


Recensione:

Editing:










Commenti
Nessun commento ancora.