
Maddox Kershaw è il cantante della più famosa boy band del mondo. È in cima a tutte le classifiche, ha vinto qualsiasi premio, è su tutte le piattaforme social e viene considerato l’uomo più sexy del momento. È il classico “cattivo ragazzo”, un vero e proprio mistero di cui tutti sul pianeta vorrebbero un pezzo. Ma è anche stanco ed esaurito, isolato e solo. E mentalmente non è pronto a iniziare un tour. Roscoe Hall è il personal manager di Maddox. Il suo è un lavoro che prevede il successo, la ricchezza e la visibilità e lui l’adora. Maddox ha occupato tutta la sua vita per gli ultimi quattro anni. Roscoe lo conosce davvero e vede il vero Maddox, cosa che nessun altro può fare. Inoltre, è innamorato di lui. Quando lo stress della tournee diventa eccessivo, quando il mondo comincia a franare, Roscoe diventa l’ancora di salvezza di Maddox. Ma come questi già sa, mentre Roscoe sta per scoprirlo, più è forte la luce, più scura sarà l’ombra.

Non posso fare a meno di aprire questa recensione con una singola parola: bellissimo!
Non posso cavarmela di certo così semplicemente, devo argomentare questo giudizio, però intanto ho messo la base e voi che leggete sapete già che è un libro da non farsi scappare, come del resto lo sono tutti quelli di N.R. Walker, ma procediamo con ordine.
Gli Atrous sono la boy band più famosa al mondo: cinque ragazzi che, oltre a suonare insieme, sono amici d’infanzia e, da quando hanno 16 anni fino al momento in cui si svolge la vicenda e ne hanno circa 23, hanno fatto la fortuna della casa musicale Platinum Entertainment, soprattutto gli ultimi quattro anni sono stati i più fecondi e proficui.
Maddox è il frontman, è bello, canta, balla, suona e compone, è perennemente inseguito da paparazzi e fans, l’unico momento in cui si sente libero è quando sta vicino a Roscoe, il suo personal manager. Provano dei sentimenti l’uno nei confronti dell’altro ma non hanno mai avuto il coraggio di confessarselo, arriva però il momento in cui non ne potranno fare a meno.
Il percorso non sarà facile e l’autrice è molto brava a descrivere il loro avvicinamento, il loro innamorarsi ogni giorno di più, ma non è questo il solo motivo per cui questa storia deve essere letta. Ci sono altre ragioni, altrettanto valide se non ancora più importanti. Prima fra tutte, e mi scuso se è uno spoiler, Maddox inizia a soffrire di attacchi di panico e ansia: tutto lo stress, le aspettative, i continui viaggi, i concerti, le continue prove minano il suo equilibrio. Queste le parole di Roscoe:
“l’intera esistenza della band, la vita e la professione dei suoi quattro migliori amici, era tutto sulle spalle di Maddox. Quella responsabilità, quella pressione lo stavano schiacciando.”
Questa parte della vicenda è trattata approfonditamente dall’autrice e con estrema delicatezza, e lo stesso dicasi per l’altra ragione per cui deve essere letta, perché ci mostra, senza mezze misure, il lato oscuro del successo: il dover essere sempre al meglio, sempre disponibili, senza cedimenti anche a costo di annullare se stessi per il pubblico.
“Passavo quasi tutti i giorni con lui. Lo conoscevo. Conoscevo Maddox Kershaw, non il Maddox che mostravo al mondo. Conoscevo quello privato, tranquillo, quello intellettuale. Quello infelice.”
Mi raccomando, non lasciatevi sfuggire questa storia; a me non resta altro che aspettare il secondo volume che, mi è parso di capire tra le righe, riguarderà un altro membro della band… non vedo l’ora!

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