♦ Triskell Edizioni.

Tornato a casa in anticipo dopo aver trascorso il Natale nella cara, vecchia Inghilterra, l’investigatore dilettante a tempo perso Adrien English è costretto a fare i conti con delle allarmanti novità in famiglia e, come se non bastasse, una vecchia conoscenza si fa viva in cerca di aiuto per rintracciare il fidanzato scomparso.
Per sua fortuna, Adrien conosce un bravo detective privato…

Come si fa a salutare dei vecchi amici, a dir loro addio con la consapevolezza che non potremo più ritrovarli, sbirciare nelle loro vite di carta e godere delle loro avventure?
Con questi dubbi in mente ho intrapreso la lettura di questa novella natalizia su Adrien e Jake, e dopo aver chiuso l’ultima pagina posso finalmente rispondere: con serenità e, proprio come nello spirito del Natale, con la pace nel cuore.
Non mi fraintendete, se la Lanyon dovesse decidere di proseguire le avventure dei nostri eroi mi ci butterei a capofitto immediatamente – dopo essermi esibita in tripli sarti mortali di giubilo da far invidia a un pluripremiato campione olimpico – ma questo capitolo finale, seppur breve, riesce a soddisfare al punto da quietare gli animi di noi poveri lettori che tanto abbiamo penato nel corso della serie.
Adrien e Jake vivono ormai insieme, con nostra immensa gioia, e tornati anticipatamente da una vacanza con la famiglia English si trovano ad affrontare le inspiegabili bizze di Natalie, sorellastra di Adrien, e alcune eclatanti novità che la riguardano.
Dovranno inoltre affrontare un nuovo mistero, in cui è coinvolta una loro vecchia conoscenza, e per quanto non si tratti di un caso avvincente e inquietante come quelli a cui siamo abituati, la Lanyon riuscirà comunque a tenerci con il fiato sospeso fino alla fine.
Ritroveremo il nostro amato Adrien e la sua consueta e immancabile ironia, ma soprattutto, e qui tenetevi forte, avremo l’occasione di ammirare Jake in tutto il suo splendore: tenero, premuroso, innamorato.
«Jake, quello che hai detto a cena…»
«Mi sento morire quando faccio qualcosa che ti ferisce. Mi dispiace.»
«Non devi mai dubitare che… non ci sarà mai nessun altro per me. Non ora.»
«Il problema non sei tu. Non sei mai stato tu. Diventerò più bravo a gestire questa cosa.»
Confesso di essermi sciolta ogni volta che Jake si rivolgeva ad Adrien chiamandolo “piccolo”, per non parlare del finale che mi ha definitivamente fatto andare in brodo di giuggiole.
Una novella breve ma intensa e dolcissima, da leggere con un sorriso ebete perennemente stampato sul volto, un balsamo sulle ferite inflitteci dalla Lanyon in questi anni, un risarcimento dovuto, un regalo ai lettori, perché a Natale, si sà, siamo tutti più buoni… anche le autrici sadiche.


Recensore:

QC:

01. Ombre fatali
02. Una cosa pericolosa
03. La mossa del diavolo
04. Morte di un re pirata
05. Un’oscura marea
5.5 Adrien English e il mistero di Natale









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