Triskell Edizioni – Acquistabile qui

Il sergente Corbin “Syn” Sydney ha dedicato la vita a diventare un bravo detective. Quando sente che c’è un posto disponibile nella famigerata task force della Narcotici di Atlanta, afferra l’occasione. Ma quando vede la relazione amorevole e appassionata tra i suoi superiori, il tenente Cashel “God” Godfrey e il tenente Leonidis Day, con sua sorpresa si accorge di sentirsi solo. Syn è rassegnato a condurre una vita solitaria finché non entra in un piccolo pub e incontra Furious Barkley, un barista dai capelli lunghi e dai molti tatuaggi. Prima di rendersene conto, si ritrova assalito da sentimenti che fatica a riconoscere: passione, brama, desiderio. E a giudicare dai suoi sguardi lussuriosi, anche Furious potrebbe provare lo stesso. Devono succedere due cose prima che Syn e Furi possano concedersi ciò di cui hanno sentito la mancanza per tutta la vita: Syn deve trovare le prove che scagionino Furi dalle accuse di omicidio e proteggerlo da un passato che rifiuta di lasciarlo andare.

Ho letto il primo libro di questa serie diversi anni fa, devo dire che l’ho amato moltissimo e non aspettavo altro che anche il secondo fosse tradotto. Purtroppo temo che tutta questa attesa e la bellezza di “Niente di speciale” abbiano creato in me un’aspettativa eccessiva e la lettura di “Abbracciare Syn” si è rivelata piuttosto deludente.
Una delle cose che proprio non mi è piaciuta è la velocità con cui nasce e si evolve la relazione tra i due protagonisti, soprattutto la velocità con cui perdano la testa l’uno per l’altro nonostante Syn non sia mai stato attratto dagli uomini e Furi esca da una relazione abusiva, in cui veniva picchiato e denigrato da un marito per nulla rassegnato a lasciarlo andare, ed è la prossima probabile vittima di un serial killer misterioso. Nonostante queste premesse si fida dell’altro, che ha appena conosciuto, in meno di un secondo, oltre a commettere tutta una serie di sciocchezze insensate che non posso rivelarvi per non fare spoiler.
Al limite potrebbe anche avere senso il colpo di fulmine e l’attrazione fisica travolgente e impossibile da ignorare, ma dichiarare fiducia incondizionata dopo pochissimo tempo l’ho trovato troppo poco realistico viste le premesse e la caratterizzazione dei due personaggi principali.
«Dimostrami che ti fidi completamente di me qui fuori. Io mi fido di te in camera da letto. Senza se e senza ma. Ti permetto di mostrarmi ciò di cui ho bisogno anche quando non so di averne bisogno.»
Accidenti. Ok, aveva senso, ma era di gran lunga la cosa più folle e pericolosa che avesse mai fatto.
Altra cosa che non apprezzo di questa serie è che tutti gli agenti della squadra di cui fa parte Syn sono gay, ma questo succede in molte serie M/M; il problema si pone quando chi non lo è, lo diventa improvvisamente senza neanche battere ciglio, va bene rendersi conto di essere bisex o gay a un certo punto della propria vita, ma un minimo di riflessione o incertezza su quello che si sta provando penso ci dovrebbe essere.
Comunque, i problemi principali di questo romanzo per me sono: la poca coerenza nella caratterizzazione dei personaggi, l’inesistente sviluppo della parte della trama che riguarda il serial killer e l’eccessiva velocità nello sviluppo della relazione tra i due protagonisti. Inoltre ci sono tutta una serie di sviste da parte dell’autrice nello svolgersi di alcune scene, per esempio mani legate che si muovono e altre cose simili.
Deludenti anche i personaggi del libro precedente che vengono esagerati nelle loro particolarità e diventano delle “macchiette” piuttosto ridicole nel loro ruolo.
«Sono interessato solo agli uomini gay. Non a uomini che potrebbero o meno essere gay, né a uomini che vogliono sperimentare, o a uomini che hanno casini in testa. Ci sono passato. Ci sono passato e non ci tornerò mai più. Mi è quasi costato la vita…»
Syn si voltò alle parole di Furi. Tornò lentamente da lui. Vedeva il dolore nei suoi occhi e voleva cancellarlo. Prendere tutto il male che quell’uomo aveva provato e portarlo lui stesso, perché sapeva di poterlo gestire. Voleva solo vedere Furi sorridere, vederlo disinibito, pieno di passione.
L’unica cosa che mi sento di salvare sono le scene di sesso, originali, ben scritte e per nulla deludenti. Inoltre posso dire che la traduzione è ottima e la cover davvero bella.


Recensione a cura di:

Editing a cura di:

Qui la recensione del primo romanzo della serie.
x
x









Commenti
Nessun commento ancora.