
Brent Weyland era l’anima della festa prima che un grave incidente mettesse fine alla sua carriera da giocatore di hockey. Ora si è ritirato a vivere da solo in una casa in riva al lago e cerca di dare un senso a una vita e a un corpo che sembrano non appartenergli più.
Jon Norquist era felicemente sposato. Adesso è un padre single sulla quarantina che tenta di capire cosa accadrà in futuro. Nel frattempo, riversa il suo dolore e il rimpianto nei testi delle canzoni che interpreta per gli avventori del wine bar dove canta un paio di sere alla settimana.
Quando un amico trascina Brent fuori casa per una serata a base di vino e musica, lo immette sullo stesso percorso di Jon. L’attrazione è istantanea. Jon dà al corpo martoriato di Brent delle ripetizioni più che necessarie riguardo al piacere. E Brent ricambia donandogli un motivo per sorridere di nuovo.
Diversi motivi, in realtà. Nessuno dei due uomini vuole qualcosa di serio, ma l’amore ha il vizio di farsi vivo, che sia il benvenuto o meno. Per quanto si sforzino, i due non possono evitare di provare dei sentimenti reciproci, anche se la vita continua a metterli alla prova.
Tutti e due, però, hanno un fardello emotivo da gestire e una sofferenza da superare, e se non riusciranno a lasciarsi alle spalle il passato, potrebbero perdersi un futuro fantastico.

Tra tutti i libri di questa serie, questo è quello che mi ha fatto riflettere, quello che mi ha fatto socchiudere gli occhi e sentire.
Brent è un ragazzo complesso, spezzato sia nel fisico che nello spirito, ha perso la sua identità e fatica a capire chi o cosa sia destinato a diventare; rimettersi in gioco e scoprire le sue fragilità gli causerà tanta sofferenza, ma forse sarà l’occasione per liberarsi del giogo che lo porta sempre più a fondo nella disperazione.
Jon, dopo una separazione che lo ha lasciato con l’amaro in bocca e gli ha fatto mettere in discussione tutta la sua vita, si barcamena tra il lavoro, prendersi cura di suo figlio e sfogare la sua rabbia cantando al wine bar Vino e Veritas. L’incontro con Brent gli sembrerà l’occasione giusta per riprendere in mano la sua vita, ma tutte le insicurezze che la separazione gli ha instillato potrebbero impedirgli di vivere questo momento con lo spirito giusto.
Conosceremo due uomini che affrontano i loro demoni e fanno fatica a liberarsene, demoni che impediscono loro di vivere. Durante la lettura ho amato come l’amicizia abbia svolto un ruolo fondamentale dove è stata mostrata per come deve essere, a volte anche brutale e dolorosa. Ethan non ha mai abbandonato il suo amico ed è colui che riesce a metterlo di fronte ai suoi errori, a mostrargli che il rapporto tossico che ha con la famiglia lo sta facendo precipitare in una spirale di depressione che potrebbe costargli la vita.
Imparare a entrare nelle loro vite, scoprire le loro paure e fare il tifo per loro è quello che ti regala questa storia: ti mostra come i comportamenti di chi vive con noi possano influire su di noi. Quando Jon scopre che ciò che credeva un matrimonio sereno in realtà era tutto un falso e che la persona che amava non lo riteneva abbastanza, inizia a dubitare di tutto, fino a non credere più in se stesso. Quando Brent comprende che dalla sua famiglia non riceverà il supporto di cui ha bisogno, mette in discussione anche Jon. L’autrice affronta in modo sottile un argomento molto delicato, il rapporto tra genitori e figli e il morboso bisogno di alcuni genitori di spingere i propri figli a realizzare sogni che non gli appartengono, fino a privarli di una loro identità, ma cosa ancora più grave il rifiuto da parte loro di accettare la fine di quel sogno, fino a mettere in discussione l’amore per i figli. Ho detestato il padre di Brent per la sua ossessione, la sua mancanza di rispetto e di amore, e ho provato una sorta di rabbia per la madre che non è mai intervenuta in difesa del figlio. Tutto questo condito dalla meravigliosa e non sempre serena storia d’amore che sboccia tra i due protagonisti, storia che vivrà momenti di sofferenza ma che insegnerà qualcosa a questi due testoni. Come ho già detto, una menzione speciale va a Ethan, perché avremmo tutti bisogno di un amico così.
Dopo una corsa sulle montagne russe, alla fine entrambi devono imparare a comunicare e a dire tutto ciò che li frena per iniziare il cammino verso la felicità. Una felicità che comprende due pelosi a quattro zampe, un ragazzino curioso e forse anche un cavallo.

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