♦ Traduzione a cura di Deborah Tessari
Triskell Edizioni, acquistabile qui ♦

Il vice sceriffo Roman Charsguard è sopravvissuto all’Afghanistan, dove ha perso il suo migliore amico e partner umano James. Roman era un cane dell’esercito e, quando due anni prima ha sviluppato la capacità di mutare in un essere umano, non è stato facile per lui imparare a comportarsi come tale. A Mad Creek, rifugio segreto per i cani mutevoli, ha trovato un posto dove vivere. Ma trovare anche una ragione per farlo è stato più difficile. Fino a quando un certo umano è entrato nell’ufficio dello sceriffo di Mad Creek e ha cominciato a creare problemi.
A Matt Barclay capitano tutte le sfortune di questo mondo. Per prima cosa è stato colpito da un proiettile durante una retata della SWAT, poi è stato inviato come investigatore della DEA a Mad Creek, un piccolo paese tra le montagne della California. Il compito di Matt doveva essere quello di tenere gli occhi aperti e scoprire coltivazioni illegali di droghe, ma nessuno lo vuole lì in città. E poi c’è Roman, il baby sitter di Matt. E l’uomo più sexy che Matt abbia mai visto, anche se un po’ strano. Se il lavoro non ucciderà Matt, lo farà di certo la frustrazione sessuale.
La città conta su Roman per evitare che Matt scopra i mutevoli, Matt conta su Roman in quanto suo collega e spera che gli riveli la verità, il tutto mentre Roman sta cercando di esplorare l’amore, il sesso e un sacco di caotiche emozioni umane. Chi l’avrebbe mai detto che fosse così complicato camminare come un uomo?
Questa storia è il seguito di “Come ululare alla luna” ma può essere letta come uno stand-alone.
by Cat
Secondo volume della serie “Come ululare alla luna”, Eli Easton ci riporta nella città di Mad Creek per farci conoscere la storia di Roman e Matt.
La narrazione riprende a qualche mese di distanza dalla fine del primo volume. Le indagini per combattere la dilagante pratica di coltivazioni di sostanze stupefacenti nel territorio intorno a Mad Creek saranno il motivo che porterà Matt a collaborare a stretto contatto con Roman.
Matt è l’agente della DEA salvato dallo stesso Roman durante l’azione governativa che aveva permesso l’arresto degli spacciatori di droga.
Roman, che avevamo già avuto modo di conoscere insieme ai precedenti protagonisti Lance e Tim, è diventato ufficialmente il vice sceriffo.
Il personaggio di Ro’, data la sua natura “animale”, ha una certa originalità. Un cane, un meraviglioso pastore tedesco facente parte dell’unità cinofila dell’esercito americano in missione in Afghanistan, improvvisamente si ritrova a dover affrontare la vita come essere umano; sicuramente le difficoltà per adattarsi non saranno poche ma per lui, abituato a eseguire gli ordini, il passo più difficile sarà acquisire quella coscienza di sé da permettergli di affrontare, in autonomia, le scelte della vita di cui lui è il solo responsabile.
È stato interessante, a tratti anche molto divertente, assistere all’evoluzione di questo personaggio.
La sua innocenza e la sua inesperienza rispetto al linguaggio umano, lo portano spesso a non sentirsi adeguato e a non comprendere pienamente le situazioni che lo circondano, trasformando quello che può sembrare un uomo in apparenza burbero e silenzioso in un dolcissimo bambino alto quasi due metri che fa domande imbarazzanti senza alcuna remora. Per non parlare della scoperta del desiderio e del sesso, che ha portato a scambi di battute davvero esilaranti.
Lance rispose allarmato: «Roman? È quasi mezzanotte. Cosa c’è che non va?»
«Penso di aver bisogno di un dottore.»
«Qual è il problema?»
«Il mio… il mio pene è tutto gonfio e duro. Potrebbe essere il morso di ragno o… o…» Roman deglutì, cercando di calmare il panico. «Non lo so. Cancro?» Sapeva che il cancro uccideva un sacco di esseri umani e aveva a che fare con grumi e tumori.
Sentì silenzio dall’altra estremità della linea. Un lungo silenzio.
«Lance?»
La prima parte della storia si dipana, a mio parere, con una certa lentezza. Mentre la seconda parte ha un ritmo più brioso e incalzante.
Nonostante l’alternanza dei pov di entrambi i protagonisti, quello di Roman rimane in assoluto dominante rispetto a Matt che, nonostante sia caratterialmente ben definito, non crea lo stesso livello di empatia.
La scrittura della Easton rimane una garanzia per una storia ben scritta e scorrevole, riuscendo a coinvolgere ed emozionare.

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by Angelice
Con immenso piacere sono tornata a visitare le montagne della California , infatti dopo esserci stata con la lettura del primo libro della serie “Come ululare alla luna” adesso sono tornata volentieri a Mad creek per conoscere una nuova e particolare coppia.
La storia inizia con il problema delle coltivazioni illegali di Mariujana e dell’interessamento della DEA a tenere sotto controllo la situazione. Per questo motivo si ritroveranno lo sfortunato Matt Barclay, che per un anno dovrà rimanere nella piccola e particolare cittadina alla ricerca di eventuali coltivazioni illegali. Lo sceriffo Lance Beaufort è molto preoccupato che questo “estraneo” possa scoprire ciò che la città nasconde, e cioè che quasi tutti gli abitanti altro non sono che mutevoli, cioè persone che possono trasformarsi in cani… o viceversa, cani che hanno avuto la scintilla e si sono trasformati in uomini, proprio come è successo al vice sceriffo Roman Charsguard che fino a due anni prima era un cane dell’unità cinofila anti-esplosivi in Afghanistan, e invece adesso si trova a fare da baby-sitter a questo agente della DEA e a cercare di tenerlo lontano il più possibile dalla città.
Roman è molto devoto al suo lavoro e alla comunità quindi farà tutto il possibile per tenere lontano Matt dalla città, ogni giorno con la necessità (o la scusa) di controllare i terreni circostanti lo porta nei boschi o a fare lunghe scarpinate, così da tenerlo occupato e non fargli notare gli strani comportamenti degli abitanti di Mad Creek, ma questo implica anche molto tempo passato insieme….
Questo libro è davvero molto, molto carino. La storia è particolare perché a differenza dell’altra volta Roman è un uomo solo da due anni con tutto quello che ne consegue, non sa bene relazionarsi con gli altri umani, impara in fretta ma ha comunque parecchi limiti di conoscenza dei comportamenti giusti da tenere, ancora peggio sarà quando scoprirà di essere attratto dall’agente Barclay e dovrà cominciare ad esplorare la sua sessualità, se ci mettiamo anche che Matt è un gay non dichiarato e che pensa che Roman sia etero la situazione si farà di certo ingarbugliata.
Ho trovato davvero esilaranti alcune scene in cui l’ingenuità di Roman lo porta a fare domande scabrose ad un recalcitrante sceriffo Lance, come divertente è anche Matt che riesce a stento a non saltare addosso all’agente più sexy che abbia mai incontrato. Nonostante le risate c’è anche spazio per l’azione dato che dopo tanto controllare qualche piantagione illegale alla fine esce fuori insieme a tutto quelle che ne consegue. Alcuni momenti sono stati davvero emozionanti sia della loro storia d’amore, sia per i flashback di Roman, in cui ammetto che qualche lacrimuccia ha tentato di saltar fuori. Naturalmente anche i personaggi di questa
strana cittadina, come anche nel primo libro contribuiscono a rendere la storia ancora più peculiare e originale.
È stata davvero una lettura molto piacevole, frizzante, divertente ma anche emozionante, direi quindi senza ombra di dubbio che consiglio caldamente la lettura di questo libro.

Editing:










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