
Chicago, una città popolata di vampiri, licantropi e demoni. È il mondo di Harry Blackstone Copperfield Dresden, l’unico investigatore dotato di poteri magici.
Storm Front
Fool Moon
Grave Peril
I primi tre romanzi della saga che ha riscritto l’urban fantasy contemporaneo, tingendolo di imprevedibili sfumature hard-boiled.

Prima di tutto devo assolutamente ringraziare chi mi ha consigliato di leggere questa serie, quindi: grazie Luca.
E ora pronti per leggere le mie impressioni? Bene si parte!
Credo che abbiate già capito dalle premesse che il libro (o meglio, la serie) mi è piaciuta molto.
L’urban fantasy è il mio genere preferito e questa trilogia ne rispecchia in pieno i canoni: abbiamo magia, abbiamo demoni, abbiamo vampiri e licantropi e tutti si muovono in un mondo contemporaneo, ma soprattutto abbiamo dei misteri da risolvere.
Avete presente quei vecchi film dove c’è il nostro investigatore con il suo ufficio, il telefono e lo schedario e l’immancabile impermeabile? Ecco, Harry Dresden è esattamente così, un mago con il suo bell’ufficio dove riceve i clienti e uno spolverino di pelle al posto dell’impermeabile.
Come già detto, parliamo di una trilogia raccolta in un unico libro, ogni libro racconta di un’indagine a se stante, ma con un filo che le unisce tutte.
Nel primo romanzo abbiamo a che fare con uno stregone malvagio che pratica la magia nera, nel secondo invece ci troviamo a tu per tu con licantropi e loup garou, e infine nel terzo (e mio preferito) con i fantasmi alla Poltergeist. Ogni indagine di Harry finisce per intrecciarsi strettamente con quella della polizia, ed ecco che tra il mago e Murphy, capo della sezione soprannaturale della polizia, nasce una collaborazione per le indagini che potrebbero aver a che fare con il soprannaturale, ma soprattutto nasce un’amicizia.
L’ambientazione è urbana, una Chicago “quasi” contemporanea fa da sfondo alle indagini del nostro Harry, indagini piene di insidie e ostacoli dovuti al fatto che la maggior parte degli abitanti non crede al soprannaturale.
Indagine dopo indagine, vediamo il protagonista stringere legami, d’amicizia, di lavoro ma soprattutto d’amore.
L’autore ha descritto molto bene il lato magico della storia, cosa comporta l’utilizzo della magia, tra grimori e bastoni runici e amuleti vari. In particolare, ho adorato il suo aiutante, Bob, un teschio magico con qualche piccolo difetto… ah, Bob, al giorno d’oggi con internet saresti assai felice!!!
Ritmi elevati, atmosfere urbane, una pletora di creature fantastiche che escono dalla caratterizzazione a cui siamo abituati, per esempio i vampiri.
Si avverte che il libro è di qualche anno fa, ci sono riferimenti ad oggetti oramai vintage, ma questo non mi ha guastato la lettura, anzi è stato un tuffo nel passato quando l’urban fantasy era strettamente votato all’action e poco al romance (il mio genere preferito).
Ho apprezzato molto anche la traduzione, i libri fantasy sono sempre i più difficili da tradurre per i termini utilizzati di cui a volte completamente inventati.
Spero davvero che vengano tradotti e pubblicati al più presto anche i seguiti: ho bisogno di sapere come va a finire!
Consigliato a chi ama i libri con colpi di scena e misteri da risolvere.


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