Buongiorno Feelers,
in occasione dell’imminente uscita del quarto romanzo della “Stalking Jack the Ripper Series, Le Indagini di Audrey Rose” – A caccia del Diavolo, qui trama e order – oggi vi parliamo dell’ambientazione dei primi tre libri delle avventure di Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell.
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LE AMBIENTAZIONI
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Sulle tracce di Jack lo Squartatore
Il primo romanzo, “Sulle tracce di Jack lo Squartatore”, è ambientato nell’epoca Vittoriana, tra il 1888 e il 1889, agli albori dell’anatomopatologia in una Londra teatro dei cruenti crimini di Jack lo Squartatore.
Vicoli bui e nebbiosi, condizioni igieniche pressoché assenti per chi era in ristrettezze economiche, il tutto viene descritto a contrasto con l’opulenza delle abitazioni aristocratiche, per marcare in modo netto un contesto sociale agli antipodi.
«Suppongo che Sua Altezza Reale non se ne lamenterà. D’altronde, la città di Londra ha una repulsione innata per tutto ciò che non è cupo e grigio, quindi perché tu dovresti essere diversa?»
Attraversammo vie deserte, incontrando soltanto un carretto trainato da cavalli che tornava dal parco. L’odore di letame che si diffuse nell’aria mi fece prudere il naso. Trattenni lo starnuto con tutte le mie forze, per paura di essere scoperta.
Thomas non si fermò più; le sue lunghe gambe lo condussero verso Westminster Bridge Road e il Tamigi. In lontananza, distinsi il voltone di pietra della stazione di Londra Necropolis. La stazione era stata costruita trent’anni prima per trasportare i defunti da Londra alla contea di Surrey, dove sorgeva il cimitero di Brookwood. La diffusione delle malattie – come la scarlattina e altre infezioni contagiose – aveva reso necessarie delle tombe supplementari, e la distanza dalla città aiutava a contenere l’epidemia tra i vivi.
Alla ricerca del Principe Dracula
Nel secondo libro, “Alla ricerca del Principe Dracula”, i nostri eroi si recheranno in Romania, a Bucarest, ai piedi dei Carpazi, presso il leggendario Castello di Bran, meglio conosciuto come il Castello di Vlad III, Dracula.
Tra boschi innevati e interi labirinti sotterranei, i nostri eroi cercheranno di scoprire chi sta eliminando tutti i discendenti proprio di Vlad!
Presto saremmo scesi tutti a Bucarest, per poi proseguire il viaggio in carrozza fino al castello
di Bran, sede dell’Accademia di Medicina legale e Scienze forensi, o Institutului naţional de Criminalistică şi Medicină legală, come veniva chiamata in Romania.
***
«Un posticino… accogliente.»
La slitta serpeggiò lungo lo stretto sentiero che dalla foresta attraversava un piccolo tappeto erboso e conduceva all’ingresso del castello, dove il nostro lungo viaggio si concluse. La luna tendeva le dita sulle guglie e accarezzava le tegole dei tetti, plasmando sagome sinistre dalle ombre della slitta e dei cavalli. Quel castello era inquietante, e non ci avevo ancora messo piede.
In fuga da Houdini
Nel terzo romanzo, “In fuga da Houdini”, si parte di volata verso Liverpool, per imbarcarci sull’RMS Etruria, il transatlantico che porterà i protagonisti a New York in solo una settimana.
Pochi giorni, sì, ma talmente colmi di casi da risolvere e intrighi e vittime, che di certo Audrey Rose e Thomas non avranno modo di annoiarsi…
Il primo pomeriggio dell’anno a bordo dell’Etruria iniziò come una favola, inequivocabile indizio che un incubo era in agguato all’orizzonte, in attesa come tutti i cattivi dell’occasione per colpire.
Mentre il transatlantico si preparava a lasciare il porto, ignorai la forte sensazione di disagio per godermi il lussureggiante mondo fantastico che si spiegava davanti ai nostri occhi.Tra le tante comodità moderne di cui l’Etruria si faceva vanto figurava una vera e propria serra, e il profumo di gelsomino, lavanda e altri fiori dalle fragranze intense permeava l’aria, invitante e allo stesso tempo pericoloso, come gli artisti mascherati che volteggiavano sopra le nostre teste.
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