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Dopo diversi mesi trascorsi in coma, a causa di un terribile incidente, Echo deve abituarsi a una vita diversa. Essere la discendente di un potente angelo la costringe a trascorrere i suoi giorni tra gli allenamenti per diventare la nuova Guaritrice e il dover convincere il suo compagno di essere abbastanza in forma da competere con lui, nella vita quotidiana e tra le lenzuola. Un appuntamento a sorpresa le offrirà l’occasione perfetta per dimostrare di cosa è capace e farà capire a entrambi che la “normalità” è sopravvalutata.

Echo Mine è la novella legata al romanzo “L’ultima resa”, primo volume della serie paranormal fantasy intitolata Fallen Guardian.
Ritroviamo Echo, la nostra Guaritrice, e Aethan, il nostro Empyreo dal bianco potere letale.
Dopo essere stata a lungo in coma, Echo si sta riprendendo, si allena e studia per le nuove responsabilità che l’attendono. Aethan è preoccupato per lei, l’ha quasi persa ed è fin troppo protettivo verso la sua compagna.
Echo è stanca di essere vista come fragile e indifesa, scalpita per tornare forte come prima e ritrovare la complicità e l’intimità con il suo compagno.
Dio, era stanca del comportamento di Aethan. Continuava a trattarla come se fosse fatta di vetro e potesse rompersi a una sola carezza. Sbuffò e si massaggiò la fronte, sentendosi sempre più frustrata.
Le mancava il bisogno primordiale che aveva sempre manifestato per lei, quello che le faceva battere il cuore come se fosse sul punto di esplodere. Cosa ancora più importante, le mancava lui.
Maledizione, se quell’empyreano muscoloso e stupendo non riusciva a vedere la verità – a capire quali fossero i suoi bisogni – allora glielo avrebbe mostrato. Diamine, lo avrebbe sedotto, anche se fosse stata costretta a legarlo al letto.
Aethan rischia di compromettere il loro rapporto non mostrando fiducia e non lasciandole gli spazi di cui ha bisogno.
Complice una nuova minaccia e un compleanno che mette in crisi il potente guerriero, poco avvezzo alle tradizioni umane, la Hunter ci mostra come si evolve il rapporto tra Echo e Aethan e il fragile equilibrio che dovranno raggiungere.
«Ho sentito le femmine parlare. La tua compagna e la sua amica, Kira…»
«Sì?» lo incitò Aethan, serrando i denti per evitare di strappare le parole di bocca al guerriero.
«La prossima settimana sarà il grande giorno di Echo. Il suo compleanno. Le femmine, da quello che ho visto in TV, sono euforiche quando arriva il giorno del loro compleanno. Inoltre, adorano i regali.»
Cazzo! Sentendosi all’improvviso debole, Aethan prese un respiro profondo di quell’aria putrida. Fu ancora più dura che ricevere un colpo di un demonium al petto. Che diavolo avrebbe fatto?
Echo gli aveva parlato del suo compleanno quando lei gli aveva chiesto quando fosse il suo, ma lo aveva dimenticato. Diamine, quando vivevi per sempre, i compleanni non contavano più. Abbassò la testa, infilò le mani nelle tasche dei pantaloni e continuò a percorrere il vicolo, cercando di pensare a qualcosa di fantastico per la sua compagna… ma la sua mente era del tutto a corto di idee.
L’autrice ci dà un altro corposo assaggio del suo mondo e si diverte a stuzzicarci con una possibile futura coppia, con quello stile accattivante che avevo già apprezzato nel primo libro.
Teniamo d’occhio Týr e Kira perché ho idea che ci daranno grandi soddisfazioni.


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