Potete consultare le trame a questo link.
Quando è uscita la notizia che Mondadori Vault avrebbe pubblicato i libri di Kerry Maniscalco, ho gioito. Una serie con quei rating di certo non avrebbe deluso le aspettative dei lettori.
Fra le altre cose, il genere, le cover, le trame, tutto è fatto per assecondare i gusti dei palati dei lettori multigenere.
Protagonisti indiscussi della serie sono Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell.
In un’atmosfera gotica, calata nella realtà storica del periodo vittoriano, i due danno il via a una ricerca adrenalinica che li condurrà dalla Londra di fine Ottocento, fino a un castello in Romania, sulle tracce di Dracula, per giungere infine a solcare l’oceano a bordo di un transatlantico.
Audrey Rose, figlia di lord, anticonvenzionale, orfana di madre, ama la scienza, cosa impensabile per l’epoca, non solo per la sua estrazione sociale, ma per il fatto di essere donna.
La sua passione sono i cadaveri e i misteri e, grazie all’aiuto dello zio, figura eclettica ma fondamentale, si forma come a nessuna donna era permesso fare allora.
Thomas Cresswell, ricco, giovane, freddo fino a quando si tratta di affrontare situazioni con cadaveri e morti, ma con un fuoco interiore che aspetta di essere acceso. Acuto e intelligente, sagace e affascinante, personalmente il protagonista che ho amato di più.
Riassumere quasi 1400 pagine in poche righe è davvero difficile così come non fare spoiler di una serie in cui la parte mistery/crime rimane comunque prepotentemente centrale.
Posso però dire che i rating altissimi sono assolutamente giustificati: la storia è molto buona (nonostante qualche licenza storico-narrativa che la stessa autrice precisa di aver preso), la trama tiene, lo sviluppo e i personaggi sono senz’altro fra quelli che segnano il passo nella vita di un lettore. Godibile anche per chi, come me, non ha una predominante passione per gli storici.
Il linguaggio è coerente col periodo senza essere pesante o ridondante e le peculiarità dei personaggi danno quel pizzico di vivacità che li porta un po’ fuori dal loro tempo e li rende quasi contemporanei nonostante non ci si dimentichi mai di essere immersi, almeno nel primo libro, nella Londra di fine Ottocento.
Kerry Maniscalco prende grandi miti della storia criminale (vera o narrata) e li riporta in vita dando loro una forma nuova. Difficile farlo e risultare credibili quando su questi personaggi si è già detto, e scritto, moltissimo. Difficile anche condurre il lettore in luoghi che “conosce” e che sono pilastri dell’immaginario comune perché la Londra di fine Ottocento è gettonatissima e chi di voi non ha una sua personalissima immagine del Castello di Dracula? Invece la Maniscalco ti conduce lì e trasforma la tua immagine in quella che lei vuole descrivere. Mai noiosa, mai ripetitiva, pur se densa di dettagli e di particolari.
Componente fondamentale, ma mai stucchevole, la storia d’amore. I nostri due protagonisti potrebbero essere destinati al loro lieto fine non proprio convenzionale per il loro tempo, ma non ci sarà dato sapere almeno finché non leggeremo il prossimo libro.
Per gli amanti del genere saranno particolarmente apprezzati anche i dettagli delle pratiche medico legali che sono spesso descritte in maniera esaustiva e corretta, almeno per quello che ho potuto verificare. Un plauso anche alla cura della traduzione e del lavoro di editing: un testo quasi perfetto come pochi attualmente se ne trovano.
Questa è una serie da tenere a mente, acquistare e in cui immergersi per farsi trasportare in un altro tempo, in altri luoghi, alla ricerca della verità.
Se amate gli storici, il mistero, le investigazioni vecchio stampo, i personaggi stravaganti e pensate che una protagonista non convenzionale e un giovane uomo che mescola Sherlock Holmes a Sheldon Cooper possano piacervi, allora avete appena trovato la vostra nuova autrice unicorno.
È complesso condensare il giudizio di tre libri che rimangono molto diversi fra loro seppur con una importante trama trasversale, ma direi che tutta la serie si attesta su 4 stelle piene.
Se lo leggerete, fateci sapere cosa ne pensate.
Recensione a cura di:
Editing a cura di:



















Ciao! Anche io non amo particolarmente i romanzi storici, ma dal momento che la parte storica non è il fulcro della storia sono riuscita ad adorare questa serie! 🙂