Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale, scoprono una verità sconcertante: l’evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all’interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola “fine” anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?
“Un luogo che assomiglia al regno dei cieli era in realtà dominio del diavolo.”
Con A caccia del Diavolo si conclude il lungo – seppur breve – viaggio in compagnia di Audrey Rose Wadsworth.
Siamo partiti da una Londra di fine ’800, approdati nell’oscura patria del Principe Dracula, saliti a bordo della RMS Etruria, diretti al nuovo continente, ed è qui, in America, che ritroviamo la coppia Wadsworth-Cresswell dopo gli avvenimenti che, per sette giorni, hanno reso la traversata rosso sangue.
Tre settimane di quiete apparente dividono la protagonista da una nuova serie di omicidi che ancora una volta rivolteranno ogni sua certezza… Fino all’atto finale.
Tre settimane benedette senza assistere alla morte, alla distruzione e al peggio che il mondo aveva da offrire. Avrebbe dovuto essere motivo di sollievo. Eppure, una strana sensazione continuava a tormentarmi lo stomaco. Se non avessi conosciuto bene me stessa, avrei creduto fosse un pizzico di delusione.
In questi mesi, Audrey Rose ha affinato le sue doti innate, si è dimostrata una giovane donna caratterialmente forte e indipendente, e ha affrontato ambienti ostili, oltre che pericoli nascosti nell’ombra, sempre più terrificanti e imprevedibili.
Ma è a New York che viene messa di fronte a una spaventosa verità. Qualcosa che nessuno ha messo in conto. Qualcosa che potrebbe riportare a galla emozioni dolorose, non ancora metabolizzate.
Proprio quando pensavo di aver risolto un mistero, un altro più brutale e malvagio faceva a sua comparsa.
Accanto a lei, l’affascinante Thomas. La sua sfacciataggine, l’attenzione ai dettagli e la mente brillante ancora una volta faranno di lui una colonna portante da non sottovalutare.
Gli omicidi sempre più efferati si susseguono uno dopo l’altro. La gente ha paura, l’opinione pubblica ha la sua idea di colpevolezza e le testate giornalistiche aumentano la psicosi in corso.
Il Diavolo si insinuerà nella vita e nella mente di Audrey, ma sarà a Chicago che mostrerà il suo volto.
Una serie di eventi condurrà i due protagonisti nella Città bianca, dove tutto diventerà frenetico, ingannevole e, ancora una volta, insidioso.
Chicago, con la sua esposizione universale colombiana in corso. Luci e ombre. Innovazione e morte.
In una città presa di mira da un potenziale serial killer, le donne scompaiono nel nulla e nessuno sembra curarsene. Audrey e Thomas devono e vogliono chiudere il cerchio che li ha visti unirsi, mesi addietro, e trovare altro oltre l’amore per la medicina forense.
«Pronta a risolvere un altro efferato omicidio, amore mio?»
Un atto finale. Ecco cos’è stato per me questo quarto volume. La consapevolezza di essere giunta al termine mi ha dato una scarica adrenalinica potentissima. La voglia di scoprire cosa ancora sarebbe accaduto e come l’autrice avesse ideato l’epilogo hanno fatto il resto. Leggere tutto d’un fiato il romanzo è stata la conseguenza inevitabile.
Un cambio di registro importante, una doppia trama che vede prevalere l’altra, sulla prima, in contrapposizione alla struttura dei tre precedenti romanzi, una storia stravolta che rivela la sua vera natura. Ecco, Kerri Maniscalco ci ha donato una serie accattivante e spettacolare. Travolgente e sconvolgente.
In un epoca dove la donna è relegata a tè e merletti, Audrey Rose è la pecora nera della categoria. A un’attenta analisi risulta fuori luogo e tempo. Lei è tutto tranne che frivola e incapace. Ha dalla sua intelligenza, conoscenza e determinazione. È arguta, sfrontata e qui la vediamo in una veste ancora più audace. E non solo… Conoscerete una Audrey Rose diversa, che vi confonderà le idee. Enigmatica, fredda ma anche spaventata e debole. Un mix che non potrete non apprezzare.
Thomas è ancora una volta la roccia su cui fare affidamento. Il suo personaggio, al contrario di Audrey che cresce e si modella nel tempo, è sempre ben fermo e cristallino. Il suo umorismo è contagioso, l’amore che sprigiona catalizzante. È un protagonista mancato, ma qui uno spazio maggiore per lui c’è di sicuro. Saprà conquistarvi al cento percento, e capirete che, uniti, il loro potere sarà cento volte più potente.
La Maniscalco poeticamente li disegna come Romeo e Giulietta e le similitudini sono tante, oltre che evidenti, e disseminate qua e là in tutto il testo. Non per niente questo è il volume dove la coppia ha più spazio e il lato romance è più evidente.
Oltre a Shakespeare, altri sono gli scrittori e i miti della letteratura chiamati in causa. Personaggi che si rivelano pertinenti e vanno a riprendere dettagli e situazioni persi nel corso delle oltre mille pagine lette. L’autrice risulta talentuosa, una stratega in questo frangente, capace di unire punti, variare la prospettiva e lanciare enigmi sempre più complessi da risolvere.
Anche in questo volume i colpi di scena sono tantissimi, imprevedibili e hanno un forte impatto sul lettore che, per buona parte della lettura, non sa a chi credere e dove puntare il dito.
Ritroveremo i personaggi secondari, torneremo agli inizi e ripercorreremo situazioni già vissute con nuovo interesse.
Una serie young adult che si dirama in altri generi, rendendo il tutto più ricco e avventuroso.
Una trama sempre nuova che prende spunto e si modella su fatti realmente accaduti e inseriti ad hoc secondo le sue esigenze narrative. Vi invito a proseguire la lettura oltre il The End per scoprire cosa e come ha influenzato la stesura del romanzo. Mi affascina sempre scoprire come la mente della Maniscalco ha progettato ogni passo, aiutata dalla realtà.
Due personaggi completi, quelli creati, con tante sfaccettature ancora da mostrare.
Un amore in costante pericolo, ma sempre più forte e invincibile.
Le mie aspettative erano altissime, attendevo questo volume per capire e concludere il percorso iniziato quasi per scherzo, catturata dal packaging.
Un enorme punto a favore va quindi all’attenzione dedicata alla grafica. La confezione dell’ebook e del cartaceo sia dentro sia fuori è sublime.
Punto che è sia positivo sia negativo è la mole di pagine. Se da un lato c’è tanto da dire, tanto da sbrogliare, dall’altro il tergiversare e le descrizioni minuziose non favoriscono la concentrazione e la relativa attenzione di un lettore non troppo avvezzo al genere.
Punto negativo? La trama. Per quanto vi sarà possibile, non leggetela. Lasciatevi trasportare dall’istinto e non ve ne pentirete. Se invece l’avete letta, resettate tutto!
Amore, mistero, atmosfere gotiche, storia, questa serie non può mancare nella vostra libreria.
Buona lettura!
Diffidate delle figure angeliche, sono quelle che nascondono i segreti più malvagi.
Recensione a cura di:
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