♦ Traduzione a cura di Mary Durante
Quixote Edizioni, acquistabile qui ♦

Cosa succede quando ciò di cui hai bisogno può costarti tutto ciò che hai sempre desiderato?
Ciò che Dmitri Wellington vuole è una via d’uscita – una via d’uscita dai debiti, dalla sua casa malmessa e da Red Deer, in Colorado. La salvezza lo raggiunge nella forma di un’opportunità di lavoro in California.
Ciò che il veterano Troy Johnson, appena congedato dall’esercito, desidera è semplicemente avere un po’ di pace – posare le armi, mettere radici da qualche parte e togliersi dalla testa i ricordi che lo tormentano. Red Deer sembra il posto perfetto per fare tutto ciò.
Quando i loro cammini si incrociano, durante il caldo weekend del Quattro Luglio, volano scintille e i due uomini scoprono che ciò di cui hanno bisogno è l’uno dell’altro.
Ma i ricordi da cui Troy sta fuggendo gli stanno con il fiato sul collo e, che lui lo voglia o meno, Dmitri è deciso a salvarlo dai demoni contro cui non aveva nemmeno realizzato di star combattendo.

Nelle profondità del suo cuore, in una parte così nascosta che a stento lo ammetteva anche a se stesso, lui voleva tutto quello. L’amore delle fiabe, il lieto fine, il “finché morte non ci separi”.
Stupido, ma era così.
Troy è un vet, nel senso che è un veterano, un ragazzo appena tornato dalla guerra che sta cercando di rifarsi una vita lontano dalle bombe, dal rumore provocato degli spari e dalla morte dietro ogni angolo.
Anche Dmitri è un vet, nel senso che è un veterinario, non di quelli con lo studio e i pazienti animali, ma uno con il camice bianco, i vetrini e tante cellule da guardare attraverso un microscopio.
Troy è dolce e gentile, sempre disposto a fare del bene, un angelo in terra, ma ha anche molti problemi e accettarlo, per lui, è molto difficile. Gli incubi, la rabbia, il sentirsi diverso dagli altri, lo stanno portando troppo vicino a un punto di rottura da cui sembra impossibile tornare indietro.
“Quando è intrappolato in un incubo come quello, potrebbe farti del male. Non vorrà farlo davvero e lo farà sentire una merda, ma potrebbe succedere comunque.”
L’attrazione fra Troy e Dmitri è dirompente, l’affinità tra loro è qualcosa di adorabile e sorprendente. Diversi, quasi opposti, eppure compatibili. Troy cerca di integrarsi, di farsi degli amici, d’instaurare relazioni; Dmitri fa di tutto per non apparire simpatico o disponibile o interessato perché vuole mantenere più distanza possibile tra lui e il resto delle persone sul pianeta.
Troy, con la sua gentilezza, dimostra a Dmitri quanto è bello avere delle persone accanto e che l’amicizia non è un accordo con benefici e obblighi, è qualcosa di fantastico che ci permette di vivere con il sorriso.
Il bacio fu splendido come tutti gli altri che c’erano stati. Avrebbe voluto sapere come mai baciare Troy fosse di gran lunga migliore rispetto al baciare chiunque altro. quell’emozione così forte lo spaventava. Si sentiva come se fosse già dipendente dalla sua presenza.
Ma sono soprattutto i problemi di Troy, i suoi ricordi, le sue necessità, che svegliano Dmitri da questo letargo relazionale e lo costringono a farsi avanti, a togliere la testa dalla sabbia per affrontare la vita di petto e non solo attraverso la nebbia dell’alcol.
La storia è molto bella e la narrazione, nonostante le tematiche non semplici, è piacevole e molto scorrevole.
I due protagonisti sono descritti nel dettaglio e sono estremamente amabili proprio perché rappresentano uomini veri, con vere debolezze. Anche i personaggi secondari entrano perfettamente nella storia, facendo la parte degli aiutati come nelle fiabe; non portano doni magici ma ottimi consigli suscitando profonde riflessioni.
Una lettura piacevole; un mix di tristezza, dolcezza, passione e amicizia. Una storia che merita di essere letta.


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