♦ Traduzione a cura di Calogero Marra
Quixote Translations, acquistabile qui ♦

Può il tocco di Satin mettere in ginocchio un poliziotto etero?
Il detective Joel Hunter è sotto incarico quando posa lo sguardo per la prima volta su Satin, una cantante con una voce straordinaria, bellissima tanto quanto lo è lei. Quando l’appostamento si conclude, non riesce a resistere e torna nel bar. Rimane scioccato quando scopre cosa si nasconde sotto il vestito di Satin, ma lo è ancora di più quando si rende conto di essere attratto dalla persona a cui appartiene quella voce sensuale: Ross Dauntry.
Ross non riesce a capire perché il poliziotto continui a tornare, anche dopo aver appreso la verità. Joel è attratto da lui o da Satin? Perché la risposta è importante e, in un modo o nell’altro, Ross ha bisogno di sapere.

Joel Hunter è un agente investigativo alle prese con un grosso caso: Tony Rose, trafficante di quasi tutto ciò che è illecito, è finito da tempo nel mirino della polizia. Lui e la collega Tricia Mortimer sono stati incaricati di tenere sotto sorveglianza uno dei club del malvivente, nella speranza di acciuffarlo con le mani nel sacco.
Ciò che Joel non prevede è di rimanere totalmente incantato e affascinato dall’esibizione di una delle artiste di punta del club, la deliziosa Satin. Con il suo corpo longilineo e muscoloso, lunghi capelli nocciola e profondi occhi marroni, sembra un sogno ad occhi aperti.
Qualche appostamento più tardi, dopo che Rose è stato finalmente addestrato dai suoi colleghi, Joel decide di tornare al club per sentire ancora una volta Satin cantare. Quella sera, in modo del tutto inaspettato, l’artista si siede al suo tavolo dopo l’esibizione e… si presenta per chi è nella realtà: Ross Dauntry, cantante e aspirante ballerino del London Ballett, insegnante di danza presso alcuni istituti della città.
Joel, a quel punto, si trova davanti ad un bivio. Può continuare a nascondersi e a fingere, oppure può scegliere di accettare finalmente la propria bisessualità.
Ross è un uomo dolce ma al contempo volitivo, parlare con lui è facile. Stabilire un legame di amicizia è fin troppo istintivo. In realtà, lo è anche farsi coinvolgere da lui in una relazione, la più appagante e soddisfacente che l’ispettore abbia mai avuto.
Ma Joel e Ross saranno in grado di mantenere tutto ciò che hanno conquistato, o paure e pregiudizi altrui ci metteranno lo zampino?
«Il tuo vestito. Perché satinato?»
Ross espirò lentamente. «La sensazione che mi dà il contatto del tessuto sulla mia pelle, una sensazione di… sensualità. Ma oltre a quello, quando indosso questi vestiti, e ne ho una collezione, mi sento più… sicuro.» Si prese un momento di pausa. «Se sto andando in un luogo dove sono fuori dal mio ambiente naturale, o mi sento nervoso, o apprensivo… allora indosso qualcosa di satinato sulla pelle. Nessuno lo vede, perché non è fatto per gli altri. È fatto per me.»
«Per esempio cosa?»
Ross scrollò le spalle. «Intimo satinato, slip, qualcosa che possa essere nascosto.»
«Indossi qualcosa di satinato adesso?» scherzò Joel. Ross aveva dato l’impressione di essere molto sicuro di sé, sin da quando era entrato al cafè.
Con sua sorpresa, Ross esitò un attimo, poi annuì.
«Ma… perché? Ci siamo visti solo per un caffè, giusto?»
Ross abbassò lo sguardo.
«Ross?» I peli di Joel si stavano rizzando di nuovo lungo le sue braccia.
Finalmente Ross alzò lo sguardo. «Ti ho notato la prima sera che sei venuto al locale. Ti ho guardato dal palco le successive tre volte e pensavo che tu fossi… interessante. Quando la polizia ha arrestato Rose, sai qual è stato il mio primo pensiero? ‘Beh, cavolo, niente più poliziotto carino.’ Perché volevo parlarti, conoscere qualcosa in più di te.»
Ho letto Satin quasi tutto d’un fiato, trovandola una lettura piacevole e leggera. I protagonisti sono ben studiati, il loro carattere tratteggiato soprattutto sulle titubanze e sulle paure che li contraddistinguono. Ross, in particolare, è una persona dalle molte sfaccettature: nonostante le sembianze e le movenze delicate, nasconde un carattere forte e dominante, sia nella danza che in camera da letto.
“Pizzo”, a mio parere, ha una marcia in più data dal legame di lungo corso dei protagonisti, ma “Satin” rimane una lettura assolutamente piacevole e consigliata.


Recensione a cura di:

Editing:

/p>









Commenti
Nessun commento ancora.