Uno scherzo del destino cambia ogni cosa…
Triskell Edizioni (traduzione a cura di Francesca Bernini), acquistabile qui.

Aveva promesso di non lasciarmi mai. Ma, quando avevo avuto più bisogno di lui, è stato esattamente ciò che ha fatto…
La guida escursionistica Xander Reed ha passato quindici anni a cercare di dimenticare la notte in cui, nel momento più difficile della sua vita, si era rivolto al suo migliore amico, solo per scoprire che il ragazzino che gli aveva promesso di stare sempre dalla sua parte gli stava voltando le spalle. Tremila chilometri e quindici anni dopo, si è costruito una nuova vita in un luogo tranquillo ai piedi delle Montagne Rocciose. Dovrebbe essere abbastanza per togliersi dalla mente il ricordo di Bennett Crawford, ma le vecchie ferite sono dure a rimarginarsi e, quando Bennett riappare all’improvviso in quanto membro della spedizione che lui dovrebbe capeggiare, le cicatrici si riaprono.
Avevo sempre e solo desiderato proteggere Xander da altri dolori. Non avevo mai pensato che dovesse essere difeso proprio da me…
Bennett Crawford ha dovuto affrontare una scelta impossibile la notte in cui il suo migliore amico gli ha chiesto aiuto. E ha preso quella sbagliata.
In qualità di unico erede di una delle famiglie più abbienti del New England, avrebbe dovuto avere il mondo ai suoi piedi, ma perdere il suo migliore amico alla giovane età di quattordici anni ha cambiato tutto. E benché Bennett sia riuscito a nascondersi dietro una maschera di contentezza e abbia preso posto accanto al padre alla guida dell’azienda di famiglia, dentro di sé sta cercando quella parte che è andata persa la notte in cui Xander Reed è uscito dalla sua vita. L’unica ancora di salvezza di Bennett è il suo lavoro con un gruppo di ragazzini di città e, quando gli viene data la possibilità di mostrare loro che esiste un mondo molto più vasto ad attenderli là fuori, se hanno il coraggio di farsi avanti, la sfrutta.
Ma quando scende dal pullman, per una settimana che avrebbe dovuto essere di solo divertimento e avventura, viene catapultato nel passato non appena scopre che la loro guida altri non è che il ragazzino che ha lasciato andare così tanti anni prima. Solo che il ragazzo insicuro e dall’animo dolce che conosceva non esiste più e, al suo posto, c’è un uomo amareggiato e ombroso che non è interessato a offrire seconde possibilità.
Le persone se ne vanno. Adesso lo so, e nulla di ciò che Bennett ha da dirmi cambierà qualcosa…
Tutto ciò che Bennett desidera è mostrare a Xander che la loro amicizia era solo l’inizio. Ma quando questi si rifiuta di ascoltarlo, si rende conto che dovrà giocare sporco.
Perché ora che lo ha ritrovato, non lo lascerà andare una seconda volta…

In Persi e Ritrovati, come facilmente intuibile già dalla trama, ci sarà da soffrire un po’.
Un incontro avvenuto quand’erano bambini segnerà il principio di un’amicizia indissolubile che accompagnerà Xander e Bennet sino all’inizio dell’adolescenza; si riesce quasi a vivere con loro quell’incontro, e andando avanti con la lettura si percepisce quella gioia, quell’eccitazione nei loro occhi mentre affrontano la vita insieme, forti dell’assoluto legame che hanno costruito nel tempo nonostante provengano da due mondi ben distinti e profondamente lontani l’uno dall’altro.
Pian piano però questo rapporto mette i nostri protagonisti di fronte alla consapevolezza, in età più fanciullesca, che forse c’è anche qualcosa di più profondo che li unisce oltre l’amicizia, una scoperta che arriva nel momento stesso in cui questo rapporto subisce una profonda sterzata di arresto perché si trova impreparato alle subdole, devastanti azioni di un padre (quello di Bennet) che cerca in tutti i modi di fermare questa unione, e soprattutto arriva contemporaneamente alla perdita straziante del padre di Xander; fatti che insieme faranno da catalizzatore e distruggeranno quella che doveva essere una relazione destinata a durare nel tempo. Vi dirò, credo che leggere della fine di questa amicizia sia stato il passaggio più toccante della storia.
Lucy Lennox e Sloanne Kennedy ci introducono nei fatti facendoci percepire sin da subito il dolore e la rabbia che si sperimentano quando perdi una persona che credevi tutto il tuo mondo e che invece ti ferisce profondamente.
Lavoreranno duramente per superare i loro sbagli, ci saranno discussioni forti, incomprensioni, momenti in cui vi sentirete solidali con Xander e altri in cui capirete meglio Bennet. Scopriremo cosa è veramente successo in quella famosa notte di 15 anni prima, e capiremo ancora meglio il reale motivo del loro allontanamento. Ho trovato le azioni compiute all’epoca ‘comprensibili’: erano dei ragazzini spaventati, disorientati, confusi e a 15 anni spesso non si è in grado di comprendere l’entità e le conseguenze di certe scelte.
Tutto questo percorso porterà a un risultato bellissimo e ben meritato per entrambi. La passione arriverà e li divorerà, e dopo tanti anni farà sì che il loro unico desiderio sia quello di appartenersi a vicenda.
Alla base di questa storia, anche nei momenti più negativi, troveremo sempre un amore incondizionato che unisce i due ragazzi, e la consapevolezza di voler ritrovare il proprio posto accanto all’altro.
«Devi scegliere me, Xander,»
[…]
«Devi scegliere me perché sono l’unico che sa farti ridere e l’unico che sa che soffri il solletico e l’unico che sa che hai paura dei ragni e… io… sono il tuo Benny. Non puoi darmi questo nomignolo e lasciare che io faccia lo stupido, lo strano e il pazzo con te, e poi
[…]
«Ti amo, Xander,» ripeté con un filo di voce, tanto che dovetti uscire sulla minuscola veranda coperta per sentirlo.
[…]
«E non solo perché vedi il vero me quando stiamo assieme. Ma perché lasci che io veda il vero te.» Gli sfuggì un singhiozzo. «Ti prego, Xander, non posso perderti di nuovo. Ne morirei.»
La scrittura è piacevole, e fanno da contorno alla storia personaggi secondari che avranno un ruolo molto importante nell’indirizzare i due protagonisti verso la riconciliazione, personaggi che, si intuisce, troveranno spessore nei futuri libri.
La sensualità è presente in modo dirompente, troveremo scene molto piccanti (mai una tenda da campeggio è stata così interessante come in questo libro…), descritte bene e mai volgari.
L’unico appunto che mi sento di fare è sulla parte finale: certe scelte secondo me sono state prese un po’ frettolosamente, non dico che siano state incoerenti rispetto a tutto il libro, anzi, ma avrei comunque voluto qualche approfondimento in più, che venisse dato loro più tempo.
Consiglio questo romanzo a chi vuole leggere di un amore sofferto ma destinato ad esistere nonostante il tempo, nonostante le ferite. Lo consiglio a chi crede che esista l’Anima Gemella.


Recensione a cura di:

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