
Quando l’amore è una sinfonia incompiuta, anche la nota più dolorosa può condurre a un’armonia inattesa.
New York, 1997.
Un’audizione musicale cambia per sempre il destino di due adolescenti.
Aurelia, figlia di un’infermiera filippina e di un padre americano assente, trova nel violoncello l’unico modo per esprimere ciò che le parole non possono dire.
Chad, giovane violinista inglese appena trasferitosi in città, possiede un talento innato e una spavalderia che nasconde una sensibilità profonda.
Mentre i due condividono la passione per la musica classica e i videogiochi, tra loro nasce un’intensa amicizia che, poco alla volta, sfuma in qualcosa di più complesso. Insieme scoprono che la musica può essere molto più di semplici note su un pentagramma: può diventare il linguaggio segreto di due anime che si riconoscono.
Gli anni passano, Chad e Aurelia crescono, la vita si intromette e cerca di allontanarli, ma il loro amore è come una di quelle melodie che, una volta iniziate, non smetteranno mai di risuonare.
La storia di Aurelia e Chad si conclude nel secondo volume di Maestro.
Trama libro #2
Il vero amore non conosce un finale. Solo variazioni infinite su un tema.
Aurelia ha costruito una nuova vita a Los Angeles, lontana da Chad, l’uomo che ha amato fin da quando aveva tredici anni. Con il violoncello come unica ancora di salvezza e la musica come linguaggio dell’anima, tenta di trovare un nuovo ritmo per la sua esistenza. Ma come può dimenticare quando ogni nota le ricorda ciò che ha perduto?
Mentre Chad affronta le sfide matrimoniali e quelle della fama crescente, i loro cammini continuano a intrecciarsi in un contrappunto di emozioni non dette e promesse infrante. Da New York a Los Angeles, da Chicago a Praga, le loro vite risuonano di echi reciproci, come strumenti che non possono fare a meno di rispondersi.
E, nelle ultime battute di questa sinfonia d’amore, Aurelia e Chad dovranno decidere se alcune melodie sono destinate a rimanere incompiute o se, nonostante tutto, esiste ancora la possibilità di un’armonia perfetta.
Maestro volume 2 narra la conclusione della storia tra Aurelia e Chad.

Premessa: in lingua originale la storia di Aurelia e Chad era raccolta in un unico volume, ma per praticità (e per pietà) Hope l’ha divisa in due volumi (credetemi: avrete bisogno di una piccola pausa). Bene! Detto questo iniziamo! Preparatevi a leggere … Deliri? Critiche? Fangirlamenti? Ma di tutto e di più ovviamente!
Sa sa prova prova…1,2,3 prova… Mi sentite? Ottimo! grazie.
Buongiorno, gentile pubblico, e benvenuto al concerto “Maestro parte 1 e Maestro parte 2”. Sono con noi Chadwick e la talentuosa Aurelia. Ospiti speciali le nostre amatissime muse: Clio, colei che rende celebre, Eleuterpe, musa della musica, Erato, musa della poesia amorosa (si sa che la musica a volte ti fa sospirare come i migliori versi amorosi e qui si sospira assai) e, infine, Melpomene, musa della tragedia, perché una storia senza lacrime cos’è? Ma state tranquilli, non mancheranno i momenti gioiosi, tanto amore e, soprattutto, tanta, ma proprio tanta musica. La musica è la protagonista assoluta di questi due volumi.
Come potete vedere abbiamo un programma fittissimo, quindi direi di iniziare, siete pronti?
Volete sapere come mi sono imbattuta in questo libro? Semplice, ho seguito la mia Stella guida, che non sbaglia un colpo! Ho iniziato a leggere e subito sono tornata giovane, proprio come i protagonisti che, appena tredicenni, si incontrano alla scuola LaGuardia. Ordunque, chi è un filino “stagionato”, come la sottoscritta, a quel nome ha iniziato a sentire din din din nel cervello e si è visto catapultato tra i corridoi della scuola di musica e arti di Saranno famosi, e sarà proprio tra queste mura che la storia di Chad e Aurelia prenderà vita e, sempre tra queste mura, si chiuderà il cerchio.
La musica come un novello Cyrano de Bergerac farà nascere e poi crescere prima un’amicizia (che profuma d’amore), e poi un amore totalizzante, struggente e a tratti devastante. Un amore forse arrivato troppo presto tra questi due giovani, che si trovano impreparati a gestirlo, e se lo lasciano scivolare tra le dita come granelli di sabbia.
“Un torrente di lacrime mi riga il volto mentre eseguo l’Élégie di Rachmaninov. Ogni nota mi ricorda lui e il nostro amore. La meraviglia dei primi sentimenti, l’inaspettato cuore spezzato, la perdita e, soprattutto, la bellezza del dolore.”
E, così come li ha uniti, la musica li separa, perché la musica è un’amante gelosa che non vuole condividere con nessuno Chad e il suo talento, e Aurelia, be’, Aurelia lo sa bene, tanto che le lascia reclamare il suo grande amore, affinché compia il suo destino.
La storia di Chad e Aurelia è una sinfonia, proprio come las Cuatro Estaciones Porteñas di Astor Piazzolla, raccolta tanto cara ai protagonisti. Come la loro storia, c’è un inizio gentile e dolce, che li accompagna durante le prime fasi della loro conoscenza e nello sviluppo del loro amore: una primavera, in cui i boccioli sugli alberi fanno timidamente la loro apparizione. Segue poi l’estate, con una lussureggiante esplosione di frutti succosi, e così l’amore tra i protagonisti divampa, mentre loro lo assaporano con pienezza. Ma l’estate non è eterna ed ecco che giunge l’autunno: le foglie iniziano a ingiallire e a cadere dai rami. E, così, anche la storia di Chad e Aurelia si ritrova a essere preda di un vento impetuoso e impietoso. E, infine, ecco arrivare l’inverno e il loro amore va in letargo, in attesa di poter tornare a sbocciare.
“Il mal d’amore è una malattia incurabile. A volte, si acquieta, sta in silenzio, ma sappiamo che è sempre lì, in agguato. Di tanto in tanto, si infiamma, dopo periodi di remissione. Convivo con questa malattia e imparo a gestirla. A padroneggiarla.”
Questa è una storia colma di emozioni: sospireremo nel vedere i protagonisti innamorarsi, invidieremo il loro grande amore, odieremo fortemente chiunque si metterà tra loro, piangeremo per loro e con loro e tutto ciò sarà accompagnato da una magnifica colonna sonora, fatta di musica che racconta ogni emozione.
L’autrice è stata bravissima nella caratterizzazione dei personaggi, sia i protagonisti sia i secondari. Per ognuno di loro ha creato una vita tangibile, fatta di ricordi ed esperienze che li hanno forgiati. Auden Dar ha magistralmente dipinto anche i “cattivi” tanto che a un certo punto si soffrirà persino per loro.
Per restare in tema musicale, l’autrice ha creato un pentagramma dove le note/personaggi si muovono tutti assieme con lo scopo di creare la sinfonia che ci farà emozionare di più.
“Una sinfonia è come una storia d’amore. È un viaggio che porta il cuore in molti luoghi.”
Consigliato con un sottofondo musicale, ma soprattutto dotatevi di un pacchetto di fazzoletti.


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