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Nome in codice: Caos.
Dexter J. Daley, ex agente dei THIRDS e ora agente del TIN, è una leggenda. Vi basterà chiederglielo, ve lo dirà. Caos non è tanto un nome in codice quanto il suo modo di essere. Ha passato gli ultimi quattro anni a togliere di mezzo cattivi per conto del Network dell’Intelligence Teriana. Cavolo, il suo secondo nome è letteralmente Justice, giustizia. Però una nuova missione lo porta faccia a faccia con un tipo di
mostro diverso, dotato di un’arma che può alterare il corso della storia. Il fallimento non è contemplato, ma mentre l’incarico si trasforma da pericoloso in mortale, Dex si trova di fronte a una forza molto più spaventosa, e stavolta non c’è via di scampo.
Nome in codice: Atlas
Come ex caposquadra della Destructive Delta e ora agente del TIN, Sloane Daley sa cosa si prova a portare il peso del mondo sulle proprie spalle. Sa anche che lui e suo marito, Dex, possono superare qualsiasi cosa, a prescindere dalla sfida che si trovano ad affrontare. Ma quando la loro ultima missione prende una piega personale, Sloane è costretto a confrontarsi proprio con ciò che lo ha creato. Ripercorrere un passato che pensava di essersi lasciato alle spalle è l’ultimo dei suoi problemi, perché la minaccia più grossa che sta per incontrare… è suo marito.

Primo volume della serie che prosegue il cammino dei THIRDS, “Il prezzo della vittoria” ci porta nel mondo dei servizi segreti dei TIN.
Sloane e Dex sono entrati a fare parte dei TIN, si sono allenati, hanno aumentato le loro caratteristiche non umane e sono pronti a entrare in azione. Quello che li aspetta però non è nulla di normale (quando mai li aspetta qualcosa di ordinario), è una missione che metterà alla prova non solo la loro sopravvivenza ma anche il loro amore. Dovranno imparare a reprimere quelle reazioni istintive che il loro legame crea, dovranno imparare a fingere indifferenza, freddezza.
Non vi dirò nulla sulla trama e sui colpi di scena che si susseguono, ma sappiate che l’ansia sarà vostra compagna per tutta la lettura.
In questa storia i due protagonisti cambieranno, matureranno, ci offriranno lati di loro stessi che ancora non conosciamo. Il loro rapporto ne uscirà per certi aspetti più forte e per altri…ci vogliono altri libri.
Sloane come sempre è una roccia, è l’ancora che tiene Dex a galla, e Dex avrà davvero bisogno della forte presenza del suo compagno, soprattutto in futuro.
I fili bianchi tra i capelli di Sloane sono la manifestazione di una maturità raggiunta. Uscito dal buio che per lungo tempo lo ha avvolto, Sloane è la calma, il pensiero, la ragionevolezza, la solidità. Pronto come
sempre a tutto per l’uomo che ama, ci farà battere il cuore in tutti i sensi (l’ansia, ricordatevi l’ansia).
Dex è Dex e continua a essere l’uomo spesso sopra le righe, ma la spensieratezza dei primi libri è sparita. La Cochet lo sta relegando a un ruolo dove non lo vedo bene. Deve mantenere le caratteristiche del personaggio che però mal si adattano al percorso che ha iniziato. I cambiamenti che lo stanno travolgendo lo rendono un uomo molto diverso, lo portano verso un’oscurità che non gli apparteneva. Sembra quasi che i ruoli tra lui e Sloane si siano invertiti e non so quanto questo mi piaccia.
La serie è in divenire e le domande sono più che aperte, e lo resteranno ancora per un po’. Spero che la musa ispiratrice sia ancora presente, perché a questo punto c’è davvero tanto ancora da dire.
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L’opinione di:

Editing:

Qui le recensioni della serie principale THIRDS.









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