
Tra 8 anni Marlon James sarà una delle migliori stelle nascenti nell’industria musicale. Bristol Gray sarà la sua manager, tosta e pratica. Ma quando si incontrano per la prima volta, lei è una studentessa universitaria che sta cercando di trovare la sua strada, e lui è un artista determinato a farsi strada nel mondo. Venendo da mondi completamente diversi, tutto ciò che dovrebbe separarli li fa solamente avvicinare di più. È un inizio bellissimo, ma come finirà la storia? FLOW è il prequel che narra una settimana di giorni e notti magiche che perseguiteranno Grip & Bristol negli anni successivi. GRIP è il romanzo completo con la conclusione della loro storia.

Prima di parlarvi di “Flow”, voglio avvertirvi: termina con un cliffhanger che vi lascerà a bocca aperta, ma sappiate che ne vale la pena. Per tutta la durata della lettura ho provato tantissime emozioni. Emozioni che continuo a provare anche dopo ore dalla parola “Fine”.
Questo piccolo prequel promette che la storia, che proseguirà nel prossimo libro, ci farà innamorare ancor di più dei protagonisti e dello stile della scrittrice. Stile che mi ha stupito molto perché è scorrevole e leggero e nasconde tanta poesia. Ci sono state scene che mi hanno lasciato a bocca aperta e fatto venire i brividi, anche commuovere, per come sono state descritte. Ammetto che le mie reazioni sono state accentuate anche a causa del protagonista, Grip, un ragazzo di colore che tutti credono sia un donnaiolo che non vuole impegnarsi, e invece si ritrova a dover fare i conti con un sentimento che lo sorprende e lo sconvolge. Quel sentimento nasce grazie a Bristol, la gemella del suo migliore amico, una ragazza ricca – e bianca – che non guarderebbe mai un ragazzo come lui. In fondo, cosa potrebbe mai offrirle?
Invece Bristol lo guarda. Lo nota.
Si notano. Si parlano, si capiscono, condividono battute intelligenti e frammenti del loro passato. In pochissimo tempo due sconosciuti entrano in sintonia e insieme si trovano a loro agio più di quanto credessero possibile.
Non posso fare altro che dirvi di dare un’opportunità all’autrice e a questo prequel, perché sono certa che, proprio come me, alla fine vorrete già il prossimo romanzo tra le mani per poter sapere come continua la storia tra questi due ragazzi così diversi eppure così uniti.
Sappiate che, se vi piacciono i romanzi in cui si parla di musica, in cui non c’è solo leggerezza ma anche serietà, questa storia fa per voi. Con sorpresa vi entra nel cuore e ci resta, facendovi sospirare e impazzire perché ne vorrete di più.
In questo momento anche io ne vorrei di più. Perché protagonisti come Bristol e Grip sono rari. Due ragazzi con un passato diverso, ma entrambi segnati nell’anima e con tanto da dire. Due ragazzi che cercano di vivere appieno la propria vita, realizzare i propri sogni e, all’improvviso, si lasciano travolgere da qualcosa che non credevano possibile. Qualcosa che riguarda entrambi.
Inoltre, dietro la facciata da donnaiolo e da ragazza ricca e viziata, c’è di più. Molto di più. E, per scoprirlo, dovrete leggere “Flow”.
Fidatevi di una bella storia e immergetevi in questa lettura.
In cima al mondo, così vicini da toccare quasi il cielo e con solo le stelle a guardarci, scopro come dovrebbe essere un bacio.


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