
Nel caos vibrante della Thailandia, Samuel, un’anima libera in cerca dell’amore, incrocia il misterioso David, un attore intrappolato nel suo mondo di fama e incertezze. Tra le riprese di un film e gli incontri casuali, scintille di desiderio accendono una fiamma incontrollabile. Deciso a chiarire le loro emozioni, Samuel abbandona tutto per raggiungere David, ignaro che il destino abbia in serbo per loro un viaggio fuori e dentro di loro… Così, in un tempo sospeso e ovattato, Samuel e David si trovano costretti a confrontarsi con le loro paure, scoprendo che l’amore è una forza inarrestabile capace di superare ogni ostacolo. Tra luoghi mozzafiato e momenti di pura magia, la loro storia diventa un inno alla passione, al coraggio e alla bellezza dell’amore vero.

Ho scelto questo libro a scatola chiusa, sono stata attratta alla copertina e dal titolo, e devo ammettere di essere stata ricompensata, nonostante, appena iniziata la lettura, mi sia resa conto che la narrazione è tutta in prima persona e io non ami molto questo stile narrativo.
Questo dettaglio, però, è passato subito in secondo piano, surclassato dalla bellezza e dalla poesia della scrittura di Emanuele Boido.
La storia si svolge tra diversi paesi a partire dalla Thailandia, descritta con una tale dovizia di particolari che mi sono domandata se l’autore vi avesse realmente vissuto. Quando ho avuto il piacere di incontrarlo al Salone del libro di Torino, ho chiesto se fosse così e alla sua risposta negativa non ho potuto fare altro che complimentarmi, perché le sue descrizioni sono talmente vivide e le sensazioni suscitate talmente reali da dare l’idea dell’esatto opposto.
Dalla Thailandia si passa agli Stati Uniti, per poi recarsi in Europa e tornare infine negli States, ma questo non è solo un viaggio alla scoperta dei vari paesi è, soprattutto, un viaggio alla scoperta dei sé dei due protagonisti, che non possono essere più diversi.
Samuel è un giovane uomo italiano che vive in Thailandia: da sempre abituato a seguire il suo cuore, ha viaggiato molto e non ha paura di affrontare l’ignoto e l’incertezza, si butta nelle situazioni a capofitto, sempre pronto ad aiutare chi gli sta vicino.
David è un uomo maturo, un attore famoso che si trova nel paese asiatico per girare delle scene; chiuso e riflessivo, quasi triste, ha sacrificato gran parte della sua vita e di se stesso proprio al lavoro.
Il loro è, effettivamente, l’incontro di “due mondi”, come recita il titolo, due anime che paiono molto lontane. Si tratterà di una lenta evoluzione, una crescita per entrambi, anche questa descritta magistralmente dall’autore, penetrando nell’io più profondo di ciascun protagonista con estrema delicatezza e sensibilità.
Ne consiglio la lettura? Certo che sì, se avete voglia di sognare, vivere una storia d’amore intensa e profonda, anche se non esente da discriminazioni. Un’ultima nota: se siete alla ricerca di scene piccanti, avete sbagliato libro; sono del tutto assenti e, proprio per questo motivo, potrebbe essere una storia raccomandata a chi si avvicina per la prima volta a questo genere letterario.

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