♦ Traduzione a cura di Algedi Sala
Quixote Edizioni, acquistabile qui ♦

Braeton Reed ha lasciato il suo paesino bigotto e la sua famiglia ostile tanto tempo fa e non si è mai guardato indietro.
Andrew Hines non ha nulla contro una relazione solida e piena d’affetto; è solo che non crede di poterla mai trovare.
Braeton è stato definito una primadonna. Andrew ha scoperto di non essere sufficientemente eccentrico. Potranno le loro differenze unirli? O questi poli opposti permetteranno alla società di stabilire chi sono e chi amano?

“Forse non sei abbastanza e io sono troppo. Insieme siamo perfetti.”
Andrew, o se preferiamo Drew, è un ragazzo gay apertamente dichiarato, con un buon lavoro e “strane” abitudini. Ma chi ha deciso cosa è strano? Ancora di più, cosa è strano per un uomo gay? Drew ha sofferto molto perché, nel corso della vita, spesso è stato schernito proprio perché non si avvicina all’aspetto dell’uomo gay che qualcuno si aspetta di incontrare. Lui ama la birra, i bar in cui mostrano lo sport, veste un abbigliamento monotono e ha un aspetto totalmente “normale”.
Braeton è tutto l’opposto. È fuggito dalla piccola cittadina in cui viveva con i genitori per poter essere davvero se stesso, ha seguito i suoi sogni ed è diventato un dipendente di uno dei migliori saloni di bellezza in città. Braeton è come l’arcobaleno, un turbine di vivacità e colori, un personaggio un po’ eccentrico, molto solare, amante della vita e fiero del suo modo di essere “diverso”. Questo atteggiamento spesso lo ha messo in difficoltà, proprio perché i suoi vecchi amanti non erano disposti a sopportare il suo modo di essere così “troppo gay”.
Drew Hines era entrato nel mio sangue, avevo il sospetto che mai avrei rinunciato a tutto questo senza combattere. Potevo solo augurarmi che le nostre differenze non fossero una distrazione troppo importante.
I due s’incontrano per caso, per questioni lavorative, e l’attrazione è immediata. Nonostante le differenze, Drew e Braeton si sentono sempre più vicini, sempre più desiderosi di conoscersi.
Nel corso della storia ci sono numerosi alti e bassi che li fanno vacillare, i protagonisti devono trovare un equilibrio per far combaciare alla perfezione le loro personalità così diverse e far esplodere quella bomba di passione che lentamente si crea a ogni appuntamento.
“Sei il mio Nord.”
“Il tuo cosa?” domandai.
“Il mio Polo Nord magnetico. Il Nord, e io sono il Sud, come i magneti. I poli opposti si attraggono. Sono stato attratto da te dal primo momento che ti ho visto; siamo vincolati l’uno all’altro. Ci incastriamo.”
La crescita di entrambi è molto bella; con delicatezza e amore riescono a incastrarsi alla perfezione, imponendo a se stessi e al partner cambiamenti senza nemmeno rendersene conto, senza fare pressioni, semplicemente essendo diversi e perfetti.
La scrittura è scorrevole, la storia è una lettura veloce e non particolarmente impegnativa. È tutto molto zuccheroso, non ci sono particolari colpi di scena. Le problematiche sono solo di carattere psicologico, e sono proprio i due protagonisti a doverle affrontare all’interno di sé.
I personaggi sono ben caratterizzati e rappresentano perfettamente gli stereotipi comunemente diffusi in società. Ho apprezzato molto anche la comparsa di due vecchi amici, due personaggi protagonisti di libri precedenti. È stato bello ritrovarli e scoprire qualcosa di nuovo sulla loro storia.
Nel complesso è una buona lettura, tanto tanto dolce e ricca di sentimenti.


Recensione:

Editing:


Drew Hines era entrato nel mio sangue, avevo il sospetto che mai avrei rinunciato a tutto questo senza combattere. Potevo solo augurarmi che le nostre differenze non fossero una distrazione troppo importante.







Commenti
Nessun commento ancora.