Un dark fantasy romance dalle atmosfere fatali, un viaggio ultraterreno tra il bene e il male, un destino da portare a compimento e un Oscuro potere che minaccia di distruggere il mondo.
Il Figlio del Caos è un angelo tormentato, passionale, seducente, proprio come l’entità a cui è votato.
La Figlia della Morte è impalcabile, vendicativa e bellissima.
Insieme, sono inarrestabili.
Cosa succede quando le ombre si allungano fino al Paradiso?
Sarà la Luce o il Caos a disperderle?

Ero davvero curiosa di leggere questo secondo volume, il primo mi era piaciuto anche se non mi aveva convinto del tutto, quindi mi sono approcciata alla lettura con un po’ di dubbi.
Dubbi che sono stati puntualmente confermati, mi pare chiaro che io e questa autrice avremo un rapporto di “mi piace MA…”; ora vi spiego cosa intendo.
L’inizio di questa storia mi ha ricordato molto il libro precedente: i due protagonisti ingaggiati per trovare la cattiva in fuga salvo (per fortuna) prendere una svolta completamente nuova e decisamente appassionante tra scontri, misteri, guerre tra i vari regni, spionaggio.
Di questo libro ho apprezzato molto il world building, adoro come l’autrice ha caratterizzato i vari regni, dal paradiso all’inferno passando per la terra. Ogni mondo ha uno trascorrere del tempo personalizzato, un giorno in uno o l’altro dei regni equivale a un lasso di tempo diverso negli altri due regni. Il regno meglio descritto a mio parere è l’inferno, mi è piaciuto molto come l’autrice abbia diversificato i vari territori infernali, ma soprattutto ho apprezzato la gerarchia infernale e i vari tipi di demoni.
Quel pensiero mi colpì dritto al petto. Sentii un fardello, che non avevo mai desiderato né previsto, cadere sulle mie spalle. Tutti quei millenni sulla Terra a proteggere l’umanità erano stati un esercizio di forza e comprensione. Il modo in cui i miei genitori… no, mia madre mi aveva preparato a un futuro profetizzato.
La parte action e investigativa è molto coinvolgente e ben scritta, e la parte mistery è ben congegnata, l’autrice ha gestito molto bene ogni elemento. I personaggi coinvolti nella storia, sia i primari che i secondari, sono interessantissimi e molto ben caratterizzati, il bene e il male sono mixati molto bene.
Gli angeli non sono tutti buoni come la loro controparte demoniaca non è tutta malvagia, l’equilibrio tra bene e male è rispettato, ma ai cattivi lo status quo non piace e tramano per sovvertire l’ordine. Non si sa ancora ancora chi sia coinvolto nel complotto, presumo che lo si scoprirà nei prossimi libri.
«Ho paura che se ti lascio entrare, scoprirò che niente di tutto questo è reale, che è solo la mia mente che mi gioca degli scherzi. Che tu sei morto per davvero e che, quando riaprirò le palpebre, non ti troverò più qui.» «Ma io sono qui, Evangeline.»
E ora veniamo a quello che non mi è piaciuto… I protagonisti, o meglio il loro rapporto.
Presi singolarmente sono decisamente interessanti, in particolare Xai. In questo libro il loro rapporto matura e si consolida così come i loro poteri angelici, e le profezie che li riguardano iniziano a svelare il destino li aspetta. Il problema è quando sono assieme, perché sono peggio di due adolescenti in preda agli ormoni. Chiariamo non ho nulla contro le scene erotiche, purché siano ben contestualizzate e non eccessive. Già nel primo romanzo avevo trovato che fossero troppe e la maggior parte inutile ai fini della trama, purtroppo anche qui ho riscontrato lo stesso problema: la parte romance tende a prevalere sulla parte action. A mio parere è davvero un peccato perché, come già detto, io preferisco la parte “movimentata”. Probabilmente è un mio limite, di sicuro ci saranno persone che apprezzeranno le scene hot molto più della sottoscritta. Infatti nella mia valutazione non ho tenuto conto di questo fattore, proprio perché è personale.
Il libro si legge velocemente, merito soprattutto dello stile coinvolgente e della parte mistery che ti “acchiappa” e dei personaggi che animano la storia, uno più interessante dell’altro. Questo è il romanzo di Xai quindi il suo punto di vista è quello principale, ma ci sono anche capitoli narrati da Evangeline, inutile che vi dica che ho apprezzato molto di più quando chi raccontava le vicende era lui. Cosa volete che vi dica lui è decisamente un gran personaggio!
Proseguirò la serie? Sì: sono curiosa di vedere cosa si è inventata l’autrice e devo scoprire chi si nasconde dietro a tutto…
E voi avete letto questa serie? La leggerete? Fatemi sapere cosa ne pensate.



Recensione a cura di:

Qui la recensione del primo romanzo della serie.









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