Unitevi alla festa in questo vibrante primo capitolo della nuova commedia romantica seriale dell’autrice best seller Leta Blake e della debuttante Alice Griffiths!
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Dopo una notte di sesso bollente da ubriachi a Las Vegas, Will Patterson e il dottor Patrick, due sconosciuti, si svegliano sposati. Un divorzio frettoloso sembrerebbe l’ovvia via di uscita… a meno che non siate l’erede di un boss mafioso ferventemente cattolico, con una posizione drasticamente rigida sulla santità del matrimonio.
Stretti fra l’incudine e il martello, a Will e Patrick non piace né la situazione né l’altro, ma devono fare del loro meglio almeno fino a quando non troveranno il modo di uscire dal matrimonio. Per assicurarsi che il fondo fiduciario su cui si basa la fondazione benefica di Will non venga revocato dal nonno mafioso, lui e Patrick viaggiano fino alla città di Will, Healing nel sud Dakota, fingendo di essere due sposini novelli nel turbine del proprio amore a prima vista.
A complicare il loro progetto ci sono gli irrisolti sentimenti di Will verso il suo anche troppo recente ex fidanzato Ryan e il desiderio di Patrick di ritornare all’unica cosa che per lui è veramente importante: la neurochirurgia. Riusciranno a imbrogliare tutti? Oppure la mafia avrà il sentore che il matrimonio è falso? Buttate nel mix anche la loro attrazione bollente e le scommesse sono aperte!

Mi sono divertita! Questo è il primo pensiero che mi sento di condividere con voi.
Il merito è soprattutto del Dott. McCloud. Neurologo con una spropositata autostima, irriverente, sicuro di sé oltre ogni misura e con un’ottima padronanza di una tagliente ironia. Insomma l’ho adorato! Patrick, questo il suo nome, a tratti sa essere davvero odioso, ma riesce anche a farti sorridere (fino magari a sputare il caffè che stavi bevendo durante la lettura…). E ti conquista: con il suo lato misterioso, che nasconde un passato difficile (che l’autrice ci fa solo intravedere in questo primo volume) e con quei rari momenti di gentilezza che fanno sospettare che, dietro a tanta indifferenza e gelo, ci sia un grande cuore.
Will Patterson al contrario è un uomo con profonde fragilità e pericolose dipendenze, con cui lotta ogni giorno. Ma sa anche con assoluta certezza ciò che non è disposto a perdere, a costo di sopportare situazioni a dir poco imbarazzanti, attingendo a quella determinazione interiore che lo ha sempre spronato ad andare avanti.
La storia è intrigante e accattivante, al limite dell’assurdo in certe parti, ma cattura sicuramente l’attenzione e la curiosità del lettore.
In questo primo volume, l’autrice mette molta “carne al fuoco”, ma senza effettivamente approfondire certe dinamiche e i fatti del passato, presumo perché verranno affrontati nei prossimi. E questa è una scelta che non mi sento di condividere pienamente. Mi spiego meglio: il testo non è eccessivamente lungo (154 pagine) quindi c’era spazio, a mio avviso, per approfondire, in modo migliore e più efficace certi fatti e l’introspezione dei personaggi. Staremo a vedere come verrà sviluppata la trama nelle successive pubblicazioni della serie.
La narrazione avviene in terza persona presente (non tra le mie preferite ma si lascia comunque leggere) e ho riscontrato alcuni refusi nel testo.
Nel complesso una storia che consiglio.
Perché l’amore deve fare così male? Perché non si posa mai delicato e semplice sulla sua pelle come un morbido maglione? È ingiusto che amare sia così difficile.


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