Mi è bastato vederla danzare su quel palco, udire il suo canto, lasciarmi soggiogare da ciò che raccontava il suo spettacolo.
Ammaliante, seduttiva, pericolosa.
Così mi è apparsa.
Ho deciso di comprarla, di prendermi il suo tempo. Ho pagato per poterle parlare, per fare qualche tuffo nel suo sguardo, ed ero certo che non avrebbe mai detto di no a me, che non avrebbe mai rifiutato un
Leclerc. Mi ha fatto credere di non essere come tutte le altre, invece era pura illusione. Non voleva me, ma i miei soldi. Avrei dovuto lasciarla andare, eppure, la sua bellezza antica e il suo essere brutalmente onesta mi avevano incatenato. Mi sono ritrovato a volere di più. A desiderarla con rabbia.
Proprio lei, proibita e intoccabile.
Lei, il mio più grande errore.
Lei, una bugia vivente.
La peggiore.
Quando si è presentata al castello, mi è crollato il mondo addosso. Ho provato repulsione per me stesso, per quello che avevamo condiviso, e non mi è rimasto nient’altro che l’odio. Ora che sono costretto ad averla intorno, mi sta distruggendo, poiché questa donna è una condanna, nonché la creatura peggiore che mi sia mai capitato di incontrare.
È uno sbaglio.
E io non so più come fare per frenare la voglia malata che ho di lei.
Finirò all’inferno, ma la porterò con me, fosse l’ultima cosa che faccio.

Sono sincera, Virgo non è decisamente il mio personaggio preferito.
Non mi è dispiaciuto quindi vederlo soffrire.
La storia è decisamente accattivante, i personaggi davvero ben studiati e io ho spudoratamente fatto il tifo per Soleil fin dalle prime pagine.
Non mi soffermo sulla storia ci sono degli intrecci e dei particolari che dovrete scoprire solo attraverso la lettura. Sappiate che la storia d’amore è intensa e dolorosa, un rapporto in cui odio e amore si equivalgono, in cui il dolore e il passato la fanno da padrone.
Il passato dei Leclerc torna a galla con tutta la sua oscurità, il passato di Soleil è ancora vivo e la sta corrodendo lentamente.
Sarà un viaggio lungo e ricco di sentimenti e sensazioni, un viaggio il cui punto di arrivo cambiera in corsa.
Virgo mostra tutte le sue fragilità e anche, per un certo periodo, la sua arroganza. Certe scelte e certi atteggiamenti si pagano.
Soleil è una sopravvissuta che vorrebbe però essere morta, non perde occasione per punirsi, per umiliarsi quasi dovesse scontare chissà quali peccati.
Quando veniamo a scoprire la sua storia, il suo autolesionismo, ha la nostra comprensione ma non la nostra accettazione.
Soleil ha bisogno di amore, di stima, ha bisogno di un ruolo, di uno spazio, ha bisogno di volersi bene.
Virgo ha bisogno di diventare un uomo, di lasciare il ruolo di ragazzino che non gli appartiene più.
Virgo deve abbandonare gelosie e ripicche, deve valorizzare il suo lato maturo, quella capacità di interagire, di essere empatico, di essere gentile e comprensivo ma non debole, ha bisogno di crescere e una donna come Soleil lo aiuta in questo.
Ho apprezzato davvero questa coppia come il fatto che, anche in questo volume, la Barbagallo ha saputo far interagire tutti i membri della dinastia con maestria.
Una menzione per il Leclec ad Honorem, Krum è il vero re.
Il libro si chiude riportandoci all’inizio della serie, i Leclerc adulti sono terminati ma Marilena ci lascia una speranza, uno spiraglio per non abbandonare il castello. In fono chi di noi non vuole sapere come la piccola Sagittarius finirà con il dominare tutti i suoi fratelli?


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