
Venus Morel aveva solo quattordici anni quando mi stravolse la vita. All’epoca, ero già considerato l’uomo più influente del mondo. A trent’anni, ero il magnate di una delle dinastie più ricche di sempre. Lei era proibita, averla sarebbe stato scandaloso, ma la volevo da impazzire. Andavo a prenderla a scuola e mi accontentavo di guardarla, di sentirla parlare ininterrottamente, privando le mie mani della sua pelle, soffocando la voglia di prendermela e detestando il nostro divario anagrafico. Pura, bellissima, uno spettacolo per un uomo come me abituato agli eccessi, al sesso sporco e alla dissolutezza. Lei era tutto ciò che non avevo mai avuto, ma tra noi non poteva funzionare. Ho dovuto farlo: le ho spezzato il cuore. Ero certo che acquistarla mi sarebbe tornato utile, ma non potevo immaginare alle conseguenze di quell’accordo. Oggi, che sono trascorsi otto anni dall’ultima volta che siamo stati insieme, dovrò comunicarle che adesso appartiene alla mia dinastia. Mi chiamo Taurus Leclerc, il mondo è mio, posso avere tutto, ma non lei.
Una famiglia che custodisce oscuri segreti, dodici Segni zodiacali, un impero, una Dinastia. Benvenuti nel Castello Leclerc.

Primo di una nuova serie di romanzi, la “Black Dinasty”, Taurus ci conduce in un mondo di segreti e di uomini potenti. Il libro in alcuni brani tratta argomenti particolari, ma la maniera in cui l’autrice li affronta è, a mio parere, assolutamente corretto. È una precisazione doverosa.
Taurus Leclerc è un uomo di enorme potere, inserito in un ristretto circolo di persone che dominano il mondo e ne manipolano governi e nazioni.
La famiglia Leclerc si muove in un mondo nascosto, dove esercita la sua influenza e tramanda il proprio potere di padre in figlio. Taurus è l’erede della dinastia, e appena tredicenne è stato introdotto in questa cerchia ristretta di uomini in modo alquanto singolare e traumatico, un modo che scoprirete leggendo ma che, sappiatelo, lo ha profondamente condizionato nei rapporti umani.
Venus conosce un Taurus trentenne quando ha appena quattordici anni, e ne rimane folgorata: lui ha un fascino particolare, un’aura unica. Venus gli mente sull’età e ha con lui un fugace contatto sessuale. Resosi conto che Venus è solo una ragazzina, Taurus, per quanto senta di volerla, la allontana, complice anche uno sciagurato accordo tra lui e il padre di Venus. Sulla trama, che peraltro richiede per concludersi un secondo volume, non dirò altro… solo che è davvero interessante.
Parliamo invece dei protagonisti. Taurus e Venus se la giocano davvero bene. Entrambi testardi e convinti delle loro posizioni, sembrano impegnati in una partita a scacchi con una serie di mosse e contromosse.
Taurus desidera Venus, ormai cresciuta, con tutto se stesso ma le circostanze e le azioni del padre di lei lo obbligano a rispettare quel patto di otto anni prima. L’attrazione tra i due la si sente a pelle e Venus non vuole ignorarla, cerca di provocare in Taurus una qualsiasi reazione mentre lui, con enormi sforzi, continua a dimostrarsi lontano e imperturbabile. Dentro invece il conflitto con se stesso è fortissimo, brucia di passione, ma la dinastia e i suoi interessi devono essere messi al primo posto.
Un uomo diviso, in conflitto con se stesso, e questa sua lotta interiore affascina terribilmente, perché tu lettore non lo capisci, a te che sei spudoratamente dalla parte di Venus, che tifi per lei e ti arrabbi per ogni tentativo di seduzione che va a vuoto la soluzione appare tanto semplice ma… c’è un ma, e bello grosso come appare nel finale apertissimo di questo primo volume.
Noi lettori siamo proprio come Venus: spaesati, non capiamo, troppi segreti, troppi misteri, troppe cose non dette; siamo, come lei, obbligati a scelte che non sono nostre.
Quali segreti ci aspettano? Quali pericoli? Quali piani ha la famiglia Leclerc per affermare ancora di più il suo dominio? Taurus supererà i suoi demoni? Metterà al primo posto se stesso e Venus, o come sempre la dinastia?
Aspettiamo, non possiamo fare altro che attendere la conclusione della dilogia dedicata a loro.
Una sorpresa attende le lettrici di Marilena Barbagallo, un cameo del suo “figlio di carta” più vanitoso, spassoso e indimenticabile ci aspetta. Krum is back!


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