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Cosa succede se tuo marito non si ricorda di te, e soprattutto di odiarti?
Daniele non riesce a credere alle proprie orecchie quando l’infermiera che lo sta chiamando dall’ospedale, lo informa che suo marito ha avuto un incidente e che ci sono delle complicazioni. Daniele non vuole più avere niente a che fare con Tristan. Dopotutto, l’Alfa non solo lo ha ripudiato, accusandolo di averlo tradito dopo che Daniele gli ha detto di aspettare suo figlio, ma gli ha addirittura strappato il bambino il giorno stesso del parto, impedendogli di rivederlo. Perché ora che i ruoli sono invertiti, ed è Tristan ad essere in difficoltà, Daniele dovrebbe correre in suo aiuto? Inoltre stanno divorziando, e in poche settimane il loro legame cesserà per sempre di esistere.
Eppure, l’amore che prova per l’Alfa che anni prima ha rubato il suo cuore non è mai sparito, per quanto dolore gli abbia provocato quel matrimonio, e quando infine si reca in ospedale si trova davanti qualcuno che del Tristan che ha sposato ha solo l’aspetto fisico. L’uomo gentile che è costretto a portare a casa propria non può essere suo marito. Perché Tristan non è così buono, così attento ai suoi bisogni, così disposto ad abbracciarlo alla fine di uno stancante turno di lavoro. Il Tristan con cui si è unito in matrimonio non gli farebbe mai tutti quei complimenti, né preferirebbe vivere nel piccolo appartamento di Daniele piuttosto che nella sua gigantesca villa immersa nel verde e dotata di ogni agio. Il Tristan che ha sposato era tutto tranne l’uomo meraviglioso che Daniele si trova ora davanti e al quale non riesce a dire la verità sul loro passato.
Dopotutto, Tristan prima o poi recupererà la memoria e si ricorderà la vera identità dell’Omega che lo sta aiutando, firmerà le ultime scartoffie e si libererà per sempre di lui. Perché Daniele non dovrebbe cogliere l’occasione per stare un altro po’ con l’uomo che ama ancora profondamente, prima di lasciarlo definitivamente andare?
Romanzo a tematica Omegaverse con M-preg.

Voleva essere suo.
Voleva appartenere per sempre a Tristan.
Voleva chiamarlo Alfa.
Daniele è un Omega.
Tristan è un Alfa.
Daniele è dolce e gentile, timido e riservato, facilmente modellabile con le parole e con i gesti.
Tristan è arrogante e sicuro di sé, crudele e insensibile.
Due uomini legati da una promessa di matrimonio, ma poi divisi da un avvenimento inspiegabile.
Il romanzo inizia con un rovescio improvviso nella vita di entrambi. Tristan subisce un trauma che gli provoca una perdita temporanea della memoria. Daniele si trova a dover correre in ospedale perché suo marito ha bisogno di lui. Un marito che non vede da diverso tempo, un marito che lo ha abbandonato, che gli ha strappato un figlio dalle braccia, che lo ha etichettato come bugiardo senza nemmeno ascoltare le sue ragioni.
Non sapeva come mai ma aveva l’impressione che, quando il destino fosse andato a riscuotere il conto e gli avesse fatto ripagare quelle settimane di felicità, il prezzo richiesto sarebbe stato il suo cuore.
In frantumi.
E questa volta Daniele non sarebbe riuscito a rimetterlo insieme.
Nonostante la sofferenza, le lacrime, la solitudine e anche la rabbia, Daniele non ha mai smesso di amare il suo Alfa. Di fronte all’opportunità di poter vivere nuovi, meravigliosi momenti accanto al suo uomo, non sa resistere e cede alla tentazione.
Tristan non è l’uomo che ricorda; davanti ai suoi occhi c’è una persona nuova, gentile e attenta ai suoi bisogni, consapevole di avere difetti e pronta a migliorare.
Il dubbio e il terrore che, da un momento all’altro, Tristan torni a essere il pessimo uomo del passato tiene Daniele e il lettore con il fiato sospeso. Ci si sente con l’acqua alla gola, con la paura di girare pagina e leggere il peggio.
Le speranze di Daniele diventano quelle di coloro che leggono e che desiderano giungere alla fine con il sorriso sulle labbra.
Si coprì gli occhi con le mani ma quello servì solo a fargli rivivere dietro le palpebre chiuse ogni secondo di quella straordinaria unione. Era stata bellissima. E terribile. E indimenticabile. E sbagliata.
La narrazione è scorrevole, la scrittura semplice e fluida.
I personaggi sono ben caratterizzati, sia quelli principali che quelli secondari.
Le vicende tengono alta l’attenzione del lettore, suscitando numerose emozioni.


Recensione a cura di:

Editing:

Qui l’autrice su Feel.
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