Bastardo Vero.
Quanto pensi di valere, Allison? Così poco da sacrificarti per quello che c’è nella cassaforte?
Lei, confinata in una villa piena di segreti.
Lui, un delinquente con un unico scopo.
Una rapina: la svolta della loro vita.
Allison
Irruppe in casa, sprezzante, con i suoi occhi neri come la notte che mi fissavano dai buchi del cappuccio.
Lo spavento iniziale fu nulla, in confronto a ciò che accadde poi. Rubò e spezzò molto più di quello che aveva in programma: segreti, vite, fragili equilibri.
Tentai di combatterlo, ma lui fu capace di leggermi dentro e rubarmi perfino la ragione… fino a diventare la mia ossessione.
Roderick
Avevo un piano.
Io e Denny entrammo in quella casa come i cagnacci senza remore che eravamo, facendo di lei e dei suoi amici i nostri ostaggi. Capii subito che era diversa da ogni altra, eppure questo non la risparmiò: nulla avrebbe potuto fermarmi. Ero addestrato per raggiungere i miei obiettivi.
Finché il mio obiettivo diventò lei.
Ma per averla, dovevo prima riavere la mia vita.
Solo allora, tutti noi, avremmo potuto riprendere a respirare.

Ogni tanto mi piace uscire dalla mia comfort zone e cimentarmi in generi che di solito evito: non sono una grande amante dei dark romance, ma questo libro credo rientri più nel genere dei romantic suspense.
Pur nella sua crudeltà, uno sguardo onesto e nudo come quello, in vita mia non lo avrei più potuto avere.
Allison ha una vita perfetta: vive in una bella casa, è ricca, ha degli amici e un patrigno che si prende “cura” di lei dopo la morte della madre. Cosa potrebbe mai desiderare di più?
Quando Roderick e il suo socio piombano letteralmente nella sua vita, rompendone il fragile equilibrio, capisce che l’unica cosa che desidera è l’unica cosa che le manca: la libertà. Da quella sera la sua vita cambia, lei stessa cambia, e deve lottare per trovare il suo equilibrio, quello vero, non quello precario di prima. Roderick le capovolge l’esistenza, strappa il velo che nascondeva la sua vita e la mette di fronte alla sua oscurità.
Non mi guardare così, no… Come se fossi l’ultimo porto sicuro rimasto, quando invece ero un cagnaccio sciolto, senza più padrone,saldo nel mio proposito criminale.
Roderick, un cagnaccio, un delinquente, sa chi è, e sa perfettamente cosa vuole, e cosa fare per ottenerlo. È un bastardo, uno di quelli veri, ed è fiero di esserlo. Ha scelto la sua strada e la percorrerà fino alla fine. Quando incontra Allison, e la vede – vede attraverso la facciata che la nasconde – le cose cambiano, lui cambia. La vita di prima perde la sua attrattiva, il futuro prima così nitido inizia a modificarsi, a sfumare. I piani si trasformano e lui deve riappropriarsi della propria vita e della propria libertà prima di iniziare a vivere appieno il futuro.
I due protagonisti in apparenza non hanno nulla in comune, sono diversi come il giorno e la notte, ma il giorno e la notte per due momenti condividono lo stesso cielo. Così Allison e Roderick condividono lo stesso desiderio di libertà, ma anche la stessa oscurità. Solo chi conosce l’oscurità può riconoscerla in un’altra persona. Da sempre l’oscurità ha una connotazione quasi del tutto negativa, ma l’oscurità può essere anche confortante, può essere rassicurante, può proteggere, ma soprattutto l’oscurità rende tutti uguali.
Una storia dove l’apparenza inganna, dove l’esteriorità non corrisponde a quanto sta dentro, dove se ci si ferma solo alla superficie si rischia di essere ingannati, si rischia molto di più che non ad approfondire. Lo sa bene Allison, che ha vissuto anni nella menzogna. Apparenze, inganni e manipolazioni scandiscono la vita dei due protagonisti finché, dopo il loro incontro, non trovano l’uno nell’altra quella scintilla che li spinge a porre fine alla loro finzione di vita.
Arrivare a fidarmi era una cosa, amare era infinitamente di più: amare significava servire il proprio cuore a un’unica persona su un piatto d’argento. Per questo non avevo mai amato, perché amare è una cosa che non ti permetti di fare se sei cresciuta come un agnello nel serraglio del lupo.
Ma non ci sono solo emozioni, sentimenti o comportamenti negativi, troveremo difatti la lealtà, l’amore, l’amore fraterno non dovuto al sangue, ma alla scelta, come il rapporto che lega Denny e Roderick. Loro sono uniti e si guardano le spalle non per mera convenienza, ma perché si vogliono bene, a dimostrazione che anche nelle situazioni più brutte si può trovare qualcosa di buono.
I personaggi sono caratterizzati benissimo, sia i protagonisti che i secondari, con i loro pregi e difetti. Nessuno è perfetto e proprio per questo sono reali, a volte sin troppo. Ho molto apprezzato anche il socio di Roderick, Denny, che con il suo carattere ironico e le sue battute stempera le atmosfere cupe.
Una storia di riscatto, di vendetta e d’amore narrata con lo stile pulito dell’autrice, che si legge in un soffio, che ti strappa quell’ansito in conseguenza della rabbia, del dolore, ma soprattutto della speranza che si provano durante lettura.
Consigliato a chi vuole uscire dalla propria comfort zone e cimentarsi in una lettura che non lascerà indifferenti.



Recensione a cura di:

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