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Il passato di Riley torna a dargli la caccia, sia professionalmente sia nella vita privata.
La morte del fratello si è lasciata dietro ben più degli odiosi ricordi con cui Riley dovrà fare i conti. Quando entra in gioco l’FBI, tutto d’un tratto il giovane rischia di perdere qualcosa di molto più prezioso del suo buon nome.
Jack è sempre al suo fianco, ma per quanto ancora riuscirà a essere comprensivo?
Specialmente quando, durante una luna di miele troppo a lungo rimandata, Riley scopre di avere una figlia di otto anni di cui non conosceva neanche l’esistenza…

I coniugi Campbell-Hayes si stanno godendo una più che meritata luna di miele ai Caraibi, quando una telefonata sconvolge quel delicato equilibrio che erano riusciti a creare dopo le molte vicissitudini patite nel corso del primo volume della serie: Riley ha una figlia di otto anni, che qualcuno ha recapitato quasi come un pacco al ranch.
L’inizio di questo secondo romanzo dedicato a Jack e Riley si ricollega subito al susseguirsi di intrighi familiari, guai giudiziari e vecchi rancori mai superati che avevano caratterizzato la trama del libro precedente, aggiungendo la possibilità di allargare la loro famiglia appena formata. Certo, introdurre una figlia uscita dal nulla alla coppia sa un po’ troppo di famiglia preconfezionata, ma nonostante questo è innegabile che i due uomini affrontino la paternità in modo abbastanza convincente e realistico.
Non aveva scherzato quando aveva minacciato di picchiare Riley per aver pensato che si sarebbe ritirato al primo segnale di difficoltà. Attribuì la cosa allo shock e non ci pensò più.
Invece, pensò alla ragazzina che era stata portata a Dallas, in cerca di un papà.
Avere dei bambini era sempre stato un pensiero ricorrente, ai margini dei progetti di Jack per la sua vita. Magari in futuro avrebbe contemplato di adottare, di estendere la famiglia che già aveva con Riley. Non aveva pianificato più di così e non aveva menzionato la cosa al marito.
Forse Hayley era davvero destinata a far parte della famiglia.
I protagonisti sono maturati rispetto al primo volume, tuttavia tendono a ricadere in vecchi errori che generano incomprensioni e rischiano di allontanarli proprio quando devono fare fronte comune alle nuove avversità che si profilano all’orizzonte. Riley deve imparare a comunicare meglio, esprimendo i propri sentimenti e parlare, invece di nascondere segreti come hanno sempre fatto tutti i membri della sua famiglia. Dal canto suo, Jack tende ad arrabbiarsi, ma soprattutto non ha ancora imparato a gestire il fatto di essere sposato con un uomo così ricco, che vive assediato da giornalisti e possibilità di scandali. Quando i due riescono ad aprirsi l’uno con l’altro, tuttavia, la passione rovente che li ha uniti sin dall’inizio rinsalda il loro rapporto, ricordando a entrambi che possono superare ogni cosa finché sono insieme.
Jack riversò ogni centimetro di sé in quel bacio e Riley ricambiò con altrettanto ardore. Lo sfinimento, la rabbia, la stizza e l’amore, tutto si ammassò tra loro, e la fiamma della loro unione brillò proprio come doveva essere.
«Mai sbagliato,» mormorò Jack sulla bocca di Riley.
Trattenne il labbro inferiore del marito tra i denti, per poi lambire il piccolo morso che vi aveva lasciato. Stringendo le mani di Riley, intrecciò le dita con le sue e approfondì il bacio. Era passato davvero troppo tempo dall’ultima volta in cui si erano baciati, a parte per darsi la buonanotte, per non parlare dell’ultima volta in cui avevano fatto l’amore.
Il denaro è il fulcro di molti dei loro problemi, alcuni legati ai crimini commessi in passato dai membri della famiglia Hayes e altri alla bambina entrata a far parte della loro famiglia. Non è facile per due uomini sposati vedersi riconosciuto il diritto di crescere una figlia, purtroppo, nemmeno se si hanno a disposizione i migliori avvocati, e Jack e Riley dovranno affrontare intolleranza e discriminazione ma sapranno trovare forza l’uno nell’altro e nel loro amore. In modo forse un po’ troppo rocambolesco ci viene mostrato come l’avidità renda gli uomini capaci delle cose peggiori e nel medesimo tempo in che modo l’amore alimenti il coraggio di chi deve difendere le persone che ama.
La storia è piuttosto movimentata, e in certi punti c’è la stessa tendenza del primo romanzo a complicare forse persino troppo la vicenda, con colpi di scena e situazioni che somigliano quasi a quelli di una soap opera, ma nonostante questo si seguono con passione i personaggi nella loro lotta per essere felici e proteggere la loro famiglia.


Recensione a cura di:

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