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Jamie Lassiter è l’ultima persona che vorrei avere fra i piedi, soprattutto durante le lezioni della scuola di cucina quando dovrei concentrarmi sui dolci da preparare e non su cosa gli farei se riuscissi a bloccarlo all’interno della dispensa… Lui è sempre stato solo il ragazzo del corso per il quale provo un desiderio smodato, ma durante la cena di questa sera ho capito che non è il moccioso viziato che pensavo, ha senso dell’umorismo e non è un aspirante modello senza cervello. La domanda allora sorge spontanea: di quale colpa mi sono macchiato nella mia vita precedente perché debba avere la sfortuna di provare attrazione per l’unico ragazzo che è interessato a mia sorella?

Ethan Martin ha ventidue anni, vive in uno sgangherato appartamento con la sorella Claire, di un anno più giovane, ed è un aspirante chef talentuoso. Il suo innato istinto per la combinazione degli ingredienti e la sua tecnica perfetta lo posizionano tra i primi studenti del suo corso. Unica pecca: la pasticceria. Dover sottostare alle regole di una stupida ricetta per la riuscita di un dolce non fa proprio per lui. Se poi a distrarlo c’è lui, la realizzazione del più semplice tra i dolci diventa un’impresa impossibile.
Il lui in questione è Jamie Lassiter, rampollo di una famiglia che da generazioni si occupa di ristorazione industriale. Cresciuto senza affetto e tra mille imposizioni, frequenta il corso di cucina nella speranza di poter un giorno avere un ristorante tutto suo. Si muove con destrezza tra i fornelli, non ha punti deboli, eccetto uno: Ethan. Da tre anni prova una forte attrazione per lui, l’unica persona a non essersi avvicinata per chiedere di intercedere per un colloquio presso l’azienda di suo padre, o attirato dai suoi conti correnti. Ancora due semestri e le loro strade si divideranno. Jamie vuole conoscere lo scontroso, lunatico, burbero aspirante chef, capire cosa si nasconde dietro ai piercing, la pelle tatuata e al suo atteggiamento da duro.
La fortuna gira dalla sua parte quando l’insegnante del corso di pasticceria, Chef Boulanger, decide di farlo lavorare in coppia con Claire.
Sentii Claire gridare e girai di scatto la testa. Le chiare erano schizzate ovunque, il mixer strideva e ronzava. Era andato fuori giri.
Mentre lei rideva, Lassiter l’aiutava a domare quel casino di zucchero schizzato in aria. Il sorriso che le indirizzò mi colpì dritto nelle parti basse. Una piacevole sensazione, che scomparve in fretta quando con delicatezza le tolse dal viso uno sbaffo di zucchero, sorridendole con affetto. Lei rispose con una risatina. Claire non rideva mai in quel modo. I miei occhi diventarono due fessure. Le piaceva Lassiter. Sentii un nodo allo stomaco.
In realtà Claire ha notato l’attrazione reciproca tra i due ragazzi e, con la scusa di dare una mano a Ethan a migliorare la sua tecnica in pasticceria, chiede a Jamie di aiutare il fratello con qualche lezione extra dopo la scuola: i Martin possono contare solo sui loro lavori part-time e i sussidi scolastici per finire la scuola, e la borsa di studio messa in palio per gli studenti dell’ultimo anno garantirebbe ad Ethan di potersi concentrare solo sulla cucina, invece di sfinirsi in turni massacranti nel ristorante della scuola.
Con molta ritrosia da parte di Ethan, i due ragazzi cominciano a frequentarsi, migliorando di molto i risultati del lunatico aspirante chef. L’attrazione che prova per Jamie diventa sempre più forte, soprattutto quando si accorge che il ragazzo non ha niente a che spartire con i genitori gretti e omofobi.
Ma proprio quando i due si avvicinano e Ethan comincia seriamente a valutare l’idea di avere una relazione con Jamie, i Lassiter cambiano gli equilibri minacciando il figlio di escluderlo dalla famiglia. Deve lasciare il corso di cucina ed entrare nel ramo finanziario dell’azienda per continuare ad avere accesso ai suoi fondi, in caso contrario dovrà arrangiarsi.
L’unica speranza di Jamie per realizzare il suo sogno è vincere la borsa di studio, la stessa che Ethan vuole così disperatamente…
Jamie aprì e richiuse la bocca diverse volte e deglutì forte prima di rispondere: “Mamma. Papà. Lui è il mio compagno di scuola, Ethan. Ieri sera abbiamo lavorato fino a tardi su un progetto, così è rimasto a dormire qui. Sapere come vanno a finire queste cose…”.
Scioccato, alzai gli occhi su di lui e un dolore inaspettato mi lacerò il petto. Era la prima persona con cui sentivo di avere una specie di legame. La prima persona con la quale, inconsciamente, mi ero esposto alla possibilità di qualcosa di più. Ma mi aveva ingannato. Mi aveva fatto credere di essere diverso da chiunque altro e che, nonostante le sue origini, io e lui eravamo simili.Interruppi il bacio e appoggiai la fronte contro la sua. “Questo. È per questo che sono qui. Nessun altro mi fa sentire così.” Come se fossi capace di qualsiasi cosa. Di essere chiunque desideri. Di essere degno di tutto questo.
Il romanzo, in piena atmosfera Masterchef, viene narrato dalle voci alternate dei due protagonisti. Ethan è costantemente arrabbiato con il mondo, nasconde dietro al suo aspetto da duro la paura di venire ferito e abbandonato, cicatrici infantili mai rimarginate da quando il padre ha lasciato la famiglia. Jamie ha in apparenza un carattere più tranquillo, ma è volitivo e testardo quanto l’uomo di cui è innamorato. Il suo doloroso coming out con i Lassiter porta con sé tutta la sua voglia di libertà, di fare ciò che desidera realmente per la prima volta in tutta la vita.
Il finale rimane aperto, con uno dei ragazzi in partenza per Parigi, dove frequenterà le lezioni dell’ultimo semestre, lasciando entrambi in uno stato di struggimento per la mancanza che sentiranno l’uno dell’altro.
È un bel romanzo, dove l’attrazione e il superare le proprie paure la fanno da padrone.


Recensione

Editing








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