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Avrebbe dovuto prendersi la mia vita… Invece mi ha fatta sua.
Il vice capo della famiglia criminale Valetti, Vincent Valetti, è sexy. Del tipo… che ti fa restare a bocca aperta, mordere le labbra e bagnare le mutandine per l’eccitazione. Alto e muscoloso, ha il tipico atteggiamento dominante e arrogante che rende molli le ginocchia delle ragazze.
Incute rispetto e timore nella sua Famiglia, e se lo merita. Se l’è guadagnato. Per quanto riguarda le donne… possono averlo per un’unica notte e procurarsi la più straordinaria scopata della loro vita, ma niente di più.
Fino a Elle Hawthorne.
Bellissima, formosa e in cerca di una via di fuga, attira Vincent. La sua innocenza lo implora di prenderla… scoparla e danneggiarla agli occhi degli altri uomini. Peggio ancora, suscita in lui il desiderio di proteggerla.
Mentre è con Vincent, Elle è testimone di un terribile crimine – e se pronuncia una sola parola, i Valetti sono fregati. Combattuto tra la donna che brama e la lealtà verso la sua famiglia, Vincent è messo alla prova.
Dovrebbe ucciderla, ma non può permetterlo. Non vuole. Vincent è un uomo che prende ciò che desidera. E brama Elle tutta per sé.
Lei era nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ora appartiene a lui.
Fino a che punto arriverà Vincent per proteggere la ragazza che dovrebbe essere la prossima nella sua lista?

Ed eccoci al secondo volume della saga dei Valetti…
Siete pronti, ancora, a sospendere l’incredulità e a farvi trasportare direttamente tra le pagine folli di una sceneggiatura hollywoodiana?
Allora seguitemi, vi racconto…
Vince, il cattivo, il prototipo del figlio minore del Boss, potente, violento, bello e sexy…
Elle, tenera, incasinata, indifesa, naturalmente e totalmente virginale, capita per caso in un ristorante.
Elle non lo sa, ma è appena entrata in uno dei locali della famiglia Valetti.
Vuole avere un momento di pace, vuole raccogliere le forze per affrontare il delirio che è la sua vita.
Si accomoda, riordina i libri, apre il portatile, ma:
– “ Cosa stai facendo, dolcezza?”. Il mio piccolo tesoro si raddrizza e la mano le vola al petto. Mi trattengo dal ridere, scivolo sulla panca e la guardo in faccia per accertarmi di essere il benvenuto.
Lei sorride appena e quel bellissimo rossore le sale di nuovo alle guance. Emana un’aura d’innocenza che mi fa desiderare di toccarla.
…
“Come ti chiami?”, le chiedo.
“Elle”, risponde in fretta. Mi piace.-
Vince ed Elle finiscono nel retro del locale, per uno sporco e sudatissimo approccio, ma lei, per una serie di imprevedibili circostanze, vede qualcosa che non avrebbe mai dovuto neanche immaginare e allora a Vince non resta altro che portarla via:
– A malapena lotta contro di me mentre chiudo la porta. Non credo sia possibile convincere la famiglia a lasciarla andare.
Dovrò tenerla finchè non riesco a persuaderli.
Ora lei è il mio ostaggio.-
Qui la faccenda si complica ulteriormente, la famiglia vuole Elle morta, ma Vince resiste…
Così, tra un pranzo domenicale e una rotolata vigorosa tra le lenzuola, anche la seconda strana coppia trova la sua strada, e non mancano pugni, pistole, poliziotti, cibo italiano ( o quel che pensano in America che lo sia), affari sporchissimi e bambini felici…
Una lettura leggera, divertente, che mi ha fatto sorridere.
Questa volta, se dovessi ricordare un film, direi Angeli con le pistole…
Tra Frank Capra e Quentin Tarantino. Buona lettura, con un sorriso



Recensione a cura di:

Editing a cura di:










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