Dawn Blackridge (06 luglio 2019), acquistabile qui.

The Naked Flame è il nome di una band costituita da quattro ragazzi, Mike, Aaron, David e Jeff, e una ragazza, Ella, che cantano a cappella. Alla fine della turbolenta relazione con Mike, Ella decide di andarsene e i quattro sono costretti a cercare una nuova cantante. Alle audizioni si presentano decine di ragazze e anche un ragazzo, Beauregard Hamilton, con un’estensione vocale che supera le cinque ottave. Impossibile non restarne ammirati. Beauregard diventa parte del gruppo.
Mike subisce subito il fascino del ragazzo tuttavia, memore del fallimento della sua storia con Ella, cerca di mantenere le distanze, convinto che una nuova relazione con un membro della band non sia per niente opportuna. Contemporaneamente Beau rimane incantato da Mike, però fra i due non si instaura un buon rapporto, proprio per l’atteggiamento schivo del leader del gruppo e un’insicurezza di fondo di Beau.
Un evento sismico di proporzioni disastrose si abbatterà sulla città che ne resta devastata, mentre l’intero gruppo rimarrà prigioniero sotto le macerie dell’edificio che ospitava il loro studio di registrazione. Sepolti sotto tonnellate di cemento, le conseguenze saranno complicate e i due realizzeranno la realtà del rispettivo sentimento, rendendosi conto, forse troppo tardi, di quanto la vita sia breve, di quanto tempo abbiano sprecato e di quanto poco gliene resti.
Erano ammaliati dalla limpida voce di Beau. Il ragazzo non aveva mentito, dicendo di poter raggiungere un’estensione vocale di cinque ottave. Il suono che usciva dalle sue labbra era talmente nitido e pulito, con una sonorità così unica che i tre erano letteralmente a bocca aperta. Beau, che conosceva il testo perfettamente a memoria, cantava a occhi chiusi e quindi non si rese conto delle espressioni prima stupite e poi estasiate dei membri del gruppo. Quando concluse l’esibizione, sbatté le palpebre e riaprì gli occhi, guardandosi intorno, quasi non si ricordasse dove si trovava. Era sempre così, per lui, quando cantava si rifugiava in un altro mondo e ciò che lo circondava spariva, gli ci voleva sempre qualche secondo per riconnettersi con la realtà.
Il silenzio si protrasse per qualche altro minuto e poi sia David che Jeff che Aaron balzarono in piedi, applaudendo freneticamente. «Cazzo! Ma sei fantastico! Dove sei rimasto nascosto fino a oggi?» esclamò il primo e Beau sorrise, arrossendo.
Mike era esterrefatto, senza parole fissava il ragazzo di fronte a sé, già immaginandolo mentre si esibivano sui palchi di tutta l’America. Era lui, doveva essere lui.









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