“Il passato ha due nomi” ha un prequel, “Gioca con me”, tuttavia per come è strutturato può essere letto in maniera indipendente.
Bibi Rouge (05 gennaio 2019), acquistabile qui.

Sono passati tre anni da quando Beatrice Ricci ha lasciato Rimini. In questo lasso di tempo si è laureata e ha cercato in ogni modo di dimenticare Lucio e Alberto, con cui ha avuto una relazione. Amici, colleghi della squadra di nuoto, atleti professionisti, Lucio e Alberto hanno incrinato i rapporti per lei, unendo gelosia e competizione.
Tre anni dopo quell’estate che li ha fatti incontrare, amare e allontanare, molte cose sono cambiate: Lucio è fidanzato, Alberto ha dato l’addio alle vasche e Beatrice ha investito tutto nello studio. Tuttavia basta un ritorno a casa per riannodare una storia che non sembra destinata a finire.
Tra ripicche, ricordi, sensi di colpa e ammissioni, Beatrice dovrà fare i conti con il passato, perché soltanto un addio può ridarle la libertà di amare di nuovo.
![]()
Gioca con me, acquistabile qui.
Rimini, giorni nostri.
Durante gli esami di maturità, Beatrice Ricci inizia un flirt con Lucio Fabbri, il fratello della sua migliore amica. Presto, però, quella che è cominciata come una semplice avventura si trasforma in qualcosa di totalizzante, un’iniziazione che le fa abbandonare il mondo protetto dell’adolescenza per trasportarla in quello degli adulti. Lucio le chiede di giocare, lei accetta e non si tira indietro, quando è il momento di prendere l’iniziativa. Insieme esplorano, osano, vivono fantasie che di fatto per molti sono lecite soltanto nell’immaginazione. Che cosa succederebbe, però, se una fantasia prendesse forma nella testa e, soprattutto, nel cuore di Beatrice? Un altro ragazzo entra in scena: Alberto Casadei, un compagno della squadra di nuoto di Lucio. E lui non è tipo da accettare un triangolo…



Commenti
Nessun commento ancora.