Una sequela di violenze si susseguono tra le tensioni e le paure della pandemia ancora in corso, mentre le vite di tre individui, completamente diversi l’uno dall’altro, si trovano invischiate nella stessa scia di
sangue. Il vicequestore Minischetti dovrà sfruttare tutti gli strumenti in suo possesso per riuscire a capire cosa collega gli omicidi di tre giovani donne, avvenuti diciotto anni prima, a un killer di professione e a una donna accusata di aver ucciso il suo stesso figlio.
Tra le strade avvolte nell’indeterminatezza dovuta al virus e ai lockdown, l’oscura ombra della morte genera un terrore incontrollato, che si impossessa della quotidianità e anche dei sogni al punto che, con drammatica rassegnazione, c’è un’unica certezza sull’esistenza alla quale ci si può appellare: al mondo c’è chi muore e chi uccide.

Alcuni sentivano arrivare la pioggia, altri i terremoti. Lui i morti. Non sempre, ma qualche volta sì.
Un giallo davvero atipico, questo. Chi muore e chi uccide, dove i destini delle vittime e dei carnefici si intrecciano a tal punto da svelare aspetti inaspettati, tanto da far invertire i ruoli dei protagonisti.
Ambientato in piena pandemia Covid, tra la campagna pugliese, il libro ci porta a seguire le indagini del capo della mobile Minischetti, impegnato a scoprire vita e legami di vittime e carnefici di una serie di delitti avvenuti in un paio di giorni.
Si troverà di fronte a vittime che scavando più a fondo mostreranno dei lati decisamente sconvolgenti. Si troverà a sospettare di carnefici che scavando si dimostreranno vittime, tutti legati dalla presenza di un killer efficiente e silenzioso che agisce su commissione come un giustiziere di chi, in qualche modo, pare essere sfuggito alle maglie della giustizia.
Un killer, però, che non è senza scrupoli, che è capace di distinguere il bene e il male e che non si riesce a vedere come personaggio negativo.
Non mancano poliziotti corrotti e senza scrupoli che paiono ben più negativi di tutti gli altri protagonisti.
Se inizialmente la storia può lasciare un po’ sconcertati, proseguendo nella lettura si entra in un meccanismo perfettamente calibrato che si apre ai nostri occhi come si aprono i cuori e le menti dei protagonisti.
Un giallo atipico ma davvero coinvolgente di cui non posso dire nulla perché anche solo parlare dei singoli personaggi apre le porte ai segreti della trama così ben elaborata che vi conquisterà.
Uno dei protagonisti beh, non potrà non ricordarvi un tristissimo fatto di cronaca che ha fatto davvero molto scalpore.
Amate il genere? Non potete non leggerlo, vi piacerà di sicuro!


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