
L’unione di due Alfa, per guidare il branco e costruire una famiglia.
Per Wesley Stone non bastano la dedizione, la forza e la lealtà: il difetto fisico che si porta dietro dalla nascita, per quanto insignificante, gli impedisce di essere accettato come Alfa. Disposto a tutto per il benessere del branco, Wesley acconsente a scambiarsi con l’Alfa di un altro territorio e a diventare il compagno di uno sconosciuto.
Gli Alfa della famiglia Root sono da sempre a capo del branco di Red River. Ora è tempo che Jobe subentri nel ruolo dei suoi genitori, ma per farlo ha bisogno di avere accanto il suo compagno. Persona spirituale e ottimista, Jobe ha una sconfinata fiducia in Madre Natura e nel destino; tuttavia, non riesce a scrollarsi di dosso un po’ d’apprensione: come reagirà il suo compagno alla prospettiva di vivere lì con lui, in un branco isolato come quello di Red River?
Due Alfa dai caratteri opposti, cresciuti in luoghi diversissimi, si ritrovano a vivere sotto lo stesso tetto per il bene dei rispettivi branchi. Per restare insieme, Wesley e Jobe dovranno andare oltre la superficie e accettare fino in fondo se stessi e la loro unione.

Era raro che Madre Natura ritenesse un Alfa abbastanza forte da badare sia a un branco che a un compagno; per questo, al contrario degli altri mutaforma, che avevano tutti un compagno predestinato, gli Alfa rimanevano lupi solitari, il cui unico scopo era guidare il branco.
Convinto di essere destinato a restare solo, Wesley è certo di ereditare il comando del branco Purple Sky dallo zio, nonostante il difetto fisico con cui è nato lo renda diverso agli occhi degli altri licantropi e li tenga a distanza: la cicatrice che gli attraversa in verticale il ventre gli causa imbarazzo e lui fa di tutto per nasconderla. Per il bene del branco, che non lo accetterà mai come Alfa, Wesley accetta di scambiare il proprio posto con un altro Alfa e diventare il compagno di Jobe Root; pensa che saranno compagni solo di nome, perché non è stato il destino a unirli e, pur ammirando la generosità e la gentilezza dell’altro lupo, si mantiene a distanza.
Jobe è cresciuto con un forte legame con Madre Natura, perché il suo branco è il primo creato e ha mantenuto vive le tradizioni e le antiche conoscenze; all’inizio non si rende nemmeno conto che Wesley non capisce il suo legame con Madre Natura e pensa che lui sia un po’ strano, quando parla del modo in cui lei assicura la prosperità del branco.
Mentre Wesley conosce Jobe e sente nascere una forte attrazione per lui, Jobe è in attesa di quello a cui li ha destinati Madre Natura: la serie di equivoci tra di loro è abbastanza divertente, ma allo stesso tempo più va avanti più si capisce che tutto avrebbe potuto risolversi con una semplice conversazione sincera.
«Jobe» gemette, infilandogli le dita nei capelli per trattenerlo. «Perché mi sembra di conoscerti da sempre?» A quanto pareva Jobe voleva la stessa intimità, perché gli afferrò la camicia. «Perché è così» gli sussurrò contro le labbra prima di infilargli di nuovo la lingua in bocca.
I due Alfa sono entrambi forti e determinati a occuparsi del loro branco, tra loro non c’è uno scontro di personalità perché da subito la predisposizione di Jobe a prendersi cura degli altri si sposa con le insicurezze che Wesley cerca di nascondere, dovute all’essere cresciuto isolato a causa del marchio che porta sul ventre. È evidente che funzionano come coppia, ma forse l’evoluzione della loro relazione è un po’ troppo rapida. O meglio, è armoniosa fino a un certo punto e poi c’è un salto in avanti, con un leggero scarto temporale, che li mostra in una fase più avanzata del rapporto: è come se ci fosse un buco nella storia, che ci catapulta in un finale lieto per loro ma con cose che sono successe ad alcuni dei personaggi secondari e riguardano da vicino anche Wesley e Jobe. Questi avvenimenti legano questo libro al primo della serie e anticipano ciò che presumibilmente verrà raccontato nel terzo, ma se fossero stati gestiti in modo più lineare la scorrevolezza della storia ne avrebbe tratto giovamento.
È curioso come Cardeno abbia introdotto nella vicenda la tematica mpreg: l’ha giustificata e resa fisicamente possibile in modo diverso dal solito, creando così qualcosa di unico che funziona nel mondo dei licantropi di questa serie e la rende particolare, di certo da leggere se si apprezza il genere.


Recensione a cura di:

Editing a cura di:

QUI trama e recensione del precedente romanzo “Blue Mountain” #1 Pack; Cuore di Lupo
Golden Valley, terzo romanzo della serie, acquistabile qui.
x
x









Commenti
Nessun commento ancora.