Hope edizioni – Acquistabile qui.

Addestrata fin da piccola secondo il gelido Protocollo Silence, Faith NightStar è all’improvviso tormentata da oscure visioni di sangue e di morte. Un brutto segno per chiunque, molto peggio per Faith, una Cardinal P-Psy, con l’eccezionale e rara abilità di predire il futuro. Ogni Psy previsore sa che la propria vita è minacciata da una inevitabile follia che sopraggiunge con gli anni, ed è per questo motivo che Faith vive costantemente monitorata, isolata in una sorta di gabbia dorata dalla quale produce le sue redditizie previsioni commerciali. All’inizio, Faith teme che le sconvolgenti immagini di omicidi siano solo l’esordio prematuro della sua malattia, questo finché sua sorella non viene assassinata proprio come nella sua ultima visione. C’è un assassino fra di loro e Faith è determinata a trovare le risposte che nessuno Psy assoggettato al Silence le darebbe. L’unica a cui può rivolgersi è la Psy rinnegata che ora vive con i mutaforma: Sascha Duncan.
Vaughn D’Angelo è un mutaforma capace di assumere le sembianze di un giaguaro ed è lui a trovare Faith, quando lei evade dalla sua prigione dorata per inoltrarsi nella foresta, in cerca di Sascha. Il giaguaro, guidato dall’istinto, vorrebbe rivendicare la rossa Psy da cui è immediatamente attratto, ma Vaughn è una Sentinella e la sua lealtà va al suo Branco e al suo Alfa, non di certo a una gelida Cardinal di cui non può e non deve fidarsi. Una Cardinal che, in ogni caso, non potrebbe ricambiare il suo desiderio, se non rischiando di spezzare gli ultimi fili della propria sanità mentale.

Prevedo… sì, anche io come la protagonista sono una veggente, non distraetevi… dicevo: prevedo che d’ora in avanti le mie recensioni dei prossimi libri di questa meravigliosa serie della Singh inizieranno tutte come questa:
“OH MIO DIO!” (Morgana sta saltellando entusiasta e rischia anche di farsi male) “Io amo la Singh! La adoro! Grazie! Grazie di cuore Hope Edizioni per averla portata in Italia!”
Ora, se non si fosse capito – ma voi lo avete capito vero? – io questa serie la amo. Il primo romanzo mi aveva conquistato, lo avevo adorato, quindi aspettavo con ansia e con aspettative altissime questo secondo libro. Be’, sono stata davvero fortunata, perché le mie aspettative non sono state deluse, anzi, direi che sono state ampiamente soddisfatte.
Sicuramente il merito va a due protagonisti, davvero ben assortiti e caratterizzati benissimo.
Il Protocollo. Silence. Una scelta fatta generazioni prima per spazzare via la violenza, ma che aveva spazzato via anche gioia, risate e amore. Aveva reso gli Psy una razza robotica, priva di emozioni, che eccelleva negli affari e nella tecnologia, ma non produceva forme d’arte, né musica, né opere letterarie.
Ho amato tanto Faith, una Psy davvero speciale con il dono della preveggenza; ho amato il suo coraggio, il suo senso di giustizia, il suo essere così “umana” nonostante sia sempre stata trattata alla stregua di una macchina. Una macchina che produce ricchezza e di conseguenza potere per il proprio Psyclan. Non le hanno mai fatto mancare nulla, tranne la libertà, e tanti al suo posto sarebbero diventati davvero la macchina che la società Psy vuole. Faith no, vuoi per il suo dono, vuoi per il suo cuore, lei non si adatta e cerca l’aiuto dell’unica Psy che la può capire, Sascha. E la ricerca di Sascha la porta a incrociare la sua strada con quella di Vaughn.
«Il futuro non è sempre mutevole.» E nel loro caso cosa significava? «Non l’avevo mai considerato prima. Le possibilità sono enormi. Cosa è modificabile e cosa no, chi lo decide? Cosa fissa alcune cose nella pietra e altre nell’argilla?»
Giaguaro, Sentinella, Vaughn è puro istinto animale, leale al suo Branco e al suo Alfa e li vuole assolutamente proteggere. Ecco perché la comparsa di Faith, P-Psy Cardinal, gli provoca istinti diversi. Da un lato vuole tenere al sicuro la sua “famiglia”, dall’altro si sente stranamente attratto da quella Psy così particolare. Un passato tragico lo ha segnato, indurendo il suo animo, passato che Lucas, Alfa dei Darkriver, lo ha aiutato ad affrontare fino a raggiungere un suo equilibrio. È un “uomo” con mille sfaccettature, Vaughn: da un lato il suo giaguaro, selvaggio, molto più vicino alla superficie di quello di qualsiasi altro mutaforma, dall’altro ha un’anima artistica sensibile alla bellezza.
Faith e Vaughn hanno in comune una cosa, che li avvicina e che fa sì che la loro intesa sia ancora più profonda, in quanto comprendono i bisogni l’uno dell’altra. Entrambi sono abituati a tenere celata agli altri una parte di sé.
La PsyNet non era più completamente funzionante. Ma la Rete delle Stelle lo era. Era diversa dalla PsyNet e lo sarebbe sempre stata. Perché quella Rete aveva arcobaleni e sole, emozioni e cuore, fame predatrice e totale lealtà. Quelle scintille guarirono i pezzi rotti di Faith, anche le fratture che lei non sapeva di avere.
In questo secondo libro, l’autrice ci fornisce ulteriori informazioni circa il mondo da lei creato. Ci vengono spiegate più approfonditamente le dinamiche che muovono i consiglieri Psy, e cosa si nasconde dietro le loro azioni, ci sono molte ombre e non tutto ci viene svelato. Conosciamo un po’ di più anche il Branco e i suoi membri, nonché degli alleati dei Darkriver, i lupi degli Snowdancer e i loro “ospiti”. Mi aspettavo che un certo lupo fosse un pochino più presente, ma confido che nel prossimo libro, visti i protagonisti, avrò il piacere di rincontrarlo. Adoro ritrovare i personaggi dei libri precedenti, e leggere di nuovo di Sascha e Lucas, vedere come la loro vita si è evoluta, è stato bellissimo.
Come nel primo volume, la parte romance è predominante, ma abbiamo anche una parte suspense molto ben costruita. La caccia al male prosegue. Sapere come funziona la Psynet, fonte inesauribile di informazioni sul mondo Psy, assieme alla Netmind, mi ha incuriosito a dismisura. Ora come posso aspettare per scoprire il modo in cui si svilupperanno i semi che l’autrice ha gettato in questo libro? Come? Hope, per cortesia, si muova a pubblicare il prossimo libro…
Consigliatissimo!



Recensione a cura di:

Editing a cura di:

Qui la recensione del primo romanzo della serie.
x
x









Commenti
Nessun commento ancora.