Due nemici condannati a sentire il dolore dell’altro.
Acquistabile qui.

Zane. «Distruggerò la tua vita.»
Roach. «Sono uno scarafaggio. Sopravvivrò.»
Due anni prima, il Rabid Hyenas MC aveva distrutto Zane, come un branco di lupi affamati. Tuttavia, lui è un sopravvissuto, e si era anche vendicato quella stessa notte.
Alla fine, scopre che uno dei motociclisti è ancora vivo, e non avrà pace finché non risolverà la situazione. Soprattutto dato che Roach è lo stronzo che ha causato tutto quel caos.
Quando un atto di vendetta destinato a chiudere quel capitolo della vita di Zane cambia rotta in modo improvviso, l’inferno si scatena.
Il dolore di Roach gli appartiene.
Quando Roach sanguina, lo stesso succede a lui.
Quando Zane soffre, Roach urla.
Per questo motivo, finché Zane non capirà come cancellare la maledizione e uccidere Roach, non può fare altro che prendersi cura di quell’idiota che beve troppo, lavora come un cane, e non ha mosso un muscolo da quando ha perso il suo club.
Eppure, Roach ha altri piani per l’uomo che sta sconvolgendo la sua vita miserabile. Per lui Zane rappresenta una combinazione di speranza, desiderio e amore, quindi Roach resterà con piacere legato a lui per sempre.
Anche se quello li ucciderà.
Caldo, oscuro e delizioso, “Senti il mio dolore” è un romanzo MM dark grintoso con elementi magici e un lieto fine. Preparatevi alla violenza, una gelosia davvero forte e scene esplicite, bollenti e cariche di emotività.
POSSIBILI SPOILER:
Temi: da nemici ad amanti, costretti a stare insieme, legame magico, vendetta, povertà, disabilità, cittadina, vulnerabilità, amanti versatili
(Romanzo Stand-alone)
AVVERTENZE: Questa storia contiene scene di violenza, linguaggio offensive e personaggi moralmente ambigui, oltre che argomenti delicati come abuso di minore, dipendenza e suicidio.
by Cassandra.
Con la mente aperta e il cuore in tumulto. Conviene leggerli così i libri delle Merikan, se davvero li si vuole gustare, perché se si comincia a pensarci sopra, diventa complicato superare l’oggettiva immoralità e crudezza dei loro protagonisti.
Infatti anche questa volta ci troviamo di fronte a una storia “brutta e cattiva” con personaggi “sporchi e cattivi” (eh, no, brutti proprio no!) le cui azioni, per almeno una buona metà del libro, ho faticato a comprendere e a perdonare. Al di là delle loro motivazioni, Roach e Zane restano due assassini, due personalità borderline e due uomini pericolosi che cercano a fatica di integrarsi nella società.
Zane è un musicista girovago e Roach un uomo complesso e tormentato. Fin dal loro primo sguardo, di fronte al Club dei motociclisti a cui è affiliato Roach, scatta un’attrazione irrefrenabile che avrà conseguenze devastanti per entrambi. Il rapporto selvaggio e appassionato che ne seguirà travalicherà ogni limite e regola, ma nonostante i conflittuali sentimenti che provano l’uno per l’altro, i due non riusciranno a non cercare di distruggersi a vicenda e a non farsi del male. Ma non solo psicologicamente, perché un legame magico li costringe a subire l’uno lo stesso dolore dell’altro.
Questo li porterà a una convivenza forzata basata, almeno all’inizio, sull’odio, il sesso e l’opportunismo. Sarà Zane a prendere le redini di questo rapporto malsano e controverso, infatti ci appare subito chiaro che l’anello debole tra i due è proprio il grosso e rude Roach, con la sua anima fragile disperatamente difesa dal duro carapace di uno scarafaggio. Lo ammetto, per buona parte del libro non ho provato simpatia per i due protagonisti, ma andando avanti con la lettura qualcosa è cambiato e ho cominciato ad apprezzarli di più e a tifare per loro.
Mi sono piaciute le disavventure dei due protagonisti alla ricerca della verità sul legame che li intrappola uno accanto all’altro. Mi sono divertita a leggere delle loro peregrinazioni tra cartomanti, cialtroni e complottisti vari, per non parlare di Phil il cane…
E poi, lasciatemelo dire, ho adorato Gale e voglio un libro tutto per lui.
Ci sono però un paio di cose che non mi hanno convinta. Per quanto basilare ai fini della trama, a mio avviso tutta la storia del “legame magico” è un po’ tirata e poco risolta e mi ha lasciata con un senso di vaghezza che mi ha infastidito.
E poi le tante scene di sesso: bellissime, dure, eccitanti, tante, sporche, esplicite, rudi, tante, sensuali, descrittive… ho già detto tante?
Ho trovato la resa in italiano buona e la cover molto bella e in linea con la trama e i personaggi.
Consiglio la lettura agli amanti del genere dark ed erotico.
by Persefone.
Ho aspettato l’uscita di questo romanzo catturata dalla sinossi; ero curiosa di scoprire come si sarebbe sviluppato un tema così particolare, soprattutto nella psicologia dei personaggi. Devo ammettere, purtroppo, di essere rimasta un pochino delusa.
Tutto ha inizio in uno squallido club motociclistico di cui abbiamo una limitata conoscenza, scoprendo che il suo capo sia un uomo particolarmente violento con una personalità alterata da abuso di steroidi.
Lì abbiamo modo di conoscere i protagonisti: Roach, membro del club, figlio del capo e sua vittima sacrificale, e Zane, un vagabondo che si mantiene cantando. I due uomini sono gay, tra di loro scatta una forte attrazione fisica ma, mentre Roach nasconde la sua natura Zane si sente libero di viverla. Un rapporto veloce, un tentativo di furto e Zane finisce nei guai; Roach lo scopre e lo abbandona nelle mani del club, convinto che tutto si risolverà con una leggera punizione. Non sarà così, intuiamo chiaramente che le cose sono andare davvero male
Sopravvissuto, Zane ha dato fuoco al club, uccidendo i suoi aguzzini tranne Roach, che non era presente. I due si incontrano per caso due anni dopo.
La sete di vendetta di Zane si scatena ma i due uomini, coinvolti in una rissa, si ritrovano a condividere sangue e dolore esattamente nello stesso istante, luogo e modo. Una maledizione pare legarli.
Da qui parte la narrazione di una convivenza forzata, della rinascita della loro attrazione e del sentimento che sotto sotto prende vigore e li conduce al finale.
Condivisione è la parola chiave ma è anche quello che mi ha convinto poco in tutta la prima parte del libro, ridotta a una lunga esposizione di rapporti, posizioni e maratone sessuali.
Tanto fisico poca mente.
Sappiamo che la libido dei protagonisti è ai massimi livelli, che le sensazioni sono amplificate, che Roach viene obbligato a un coming out forzato, che si abbevera di Zane imparando a vivere con la propria sessualità e che è disposto a tutto pur di non perderlo.
Ma oltre al sesso e alla logistica della loro vita, la prima parte del libro si sofferma ben poco su come si sentono, sul fatto che non condividano realmente niente altro che i loro corpi e non le menti, non il dolore del passato, non il dolore di quello che entrambi hanno subito. Sembrano due satelliti che girano intorno a un pianeta senza realmente condividerne la rotazione. Il libro prende finalmente vita nella seconda parte, dove l’accento finalmente si sofferma sul cuore. Il dolore esplode, Roach e Zane chiusi in loro stessi non perderanno occasione di ferirsi a vicenda, affondando non coltelli ma parole. Finalmente i personaggi prendono corpo, si espongono, e tutto il vero lato dark viene a galla, tutta la sofferenza si incanala con uno scopo.
La luce si fa largo e la parola condividere acquista un senso, davvero ora sentono il dolore dell’altro, davvero usciranno dalla palude che li imprigionava.
Ho particolarmente apprezzato Roach: un uomo che durante la storia si trova a dover fare molto lavoro su se stesso, un personaggio che impariamo ad amare da subito il cui cuore batte forte. Zane è imprigionato nel suo passato, stretto nella morsa della vendetta, terrorizzato dal perdono.
Crescono questi uomini, superando i limiti che la vita gli ha imposto e, come ho detto la storia, alla fine si rivela completa.
Alle amanti del dark e dell’angst ne consiglio la lettura, seppur con qualche piccola riserva.
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Editing recensioni:

Qui le autrici su Feel.
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