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Brad è bravissimo a soddisfare le aspettative degli altri. Fare lo stesso con le proprie, però, non gli riesce altrettanto bene. Prendiamo la storia dell’omosessualità. Okay, sì. Gli ci è voluto un incontro mattutino con il culo nudo e peloso di un compagno di confraternita per ammetterlo, ma adesso sa la verità. La sua vita gay può iniziare.
Purtroppo, non è così semplice. Non ha ancora ben stabilito come fare coming out con nessuno, neanche con Sebastian, l’assistente strafigo del suo corso di Storia.
Sebastian è tutto quello che Brad non è: intellettuale, raffinato, villoso. Gay dichiarato. E non sembra interessato a lui, nemmeno quando Brad si rende ridicolo cercando di attirare la sua attenzione.
Un punto per l’idiozia: Sebastian fa ben più che notarlo, se lo porta a letto.
Brad è già stato con un sacco di ragazze, ma con lui il sesso è tutta un’altra storia: erotico, travolgente, impetuoso e un po’ dominante in un modo che lo fa impazzire. Ma quando quel sesso fantastico diventa qualcosa di più – oserà pronunciare la parola che inizia per “A”?
Brad deve accettare l’umiliante realtà: Sebastian non prova lo stesso. O forse sì?
Dopotutto, anche i dottorandi possono essere idioti riguardo alle questioni di cuore.

La scrittura di Anne Tenino possiede un’ironia di fondo che rende i suoi libri sempre piacevoli da leggere, una specie di sorriso appena accennato che accompagna la lettura e porta alla risata per la scelta di un aggettivo o per l’immediatezza della battuta di un dialogo. Per esempio, la scena iniziale di questo romanzo, con Brad nella doccia che si ritrova ad ammirare il didietro di un compagno di confraternita, mostra in modo semplicissimo e divertente una presa di coscienza che gli stravolge la vita. Brad si getta alla scoperta della propria sessualità con mente quasi ingenua, sperimentando desideri e impulsi con una goffaggine che lo rende tenero e allo stesso tempo estremamente realistico.
Questa apparente leggerezza, però, non deve trarre in inganno, perché Brad è un ragazzo tutt’altro che superficiale: in più di un’occasione sorprende il lettore con la propria fragilità, con una dolcezza disarmante che contrasta con l’immagine da atleta robusto che tutti hanno di lui. È un personaggio ben costruito, che mostra alla perfezione come le aspettative sociali avessero plasmato la sua immagine al punto che persino lui non si conosceva davvero.
Smise di muoversi, resistendo all’impulso di affondare ancora di più dentro di lui. «Ti piace?» chiese a bassa voce. Rimase lì nella stanza oscurata, le braccia tese, sospeso sopra il corpo di Brad. Forse tremando un po’. Voleva sentirglielo dire.
L’altro si leccò le labbra, gli occhi a stento aperti. «Tantissimo,» rispose. Senza fiato. Sebastian sorrise nel vederlo alzare il torace per venirgli incontro, e gli diede quello che voleva, chinandosi a baciarlo.
Fu forse il bacio più dolce che avesse mai condiviso.
Sebastian invece è perfettamente a suo agio nella propria pelle, conduce la vita che vuole e non si lascia condizionare da nessuno; la sua determinazione va a bilanciare l’insicurezza di Brad e li rende una coppia che rompe qualsiasi cliché, con l’assistente del professore dall’aspetto minuto e intellettuale che guida l’atleta della confraternita e in alcune occasioni lo possiede totalmente, anima e corpo, comprendendolo meglio di chiunque altro prima. Il tasso erotico di questi momenti è altissimo e l’autrice li ha descritti senza mai perdere di vista il fatto che i due protagonisti sono giovani, desiderosi di sperimentare e privi di inibizioni; allo stesso tempo, però, il tutto resta ben scritto e realistico, senza troppi fronzoli o scivoloni nella volgarità.
Nonostante la forza interiore, tuttavia, Sebastian è forse il meno coraggioso dei due ragazzi, perché Brad una volta capito cosa desidera non esita ad ammetterlo con se stesso, mentre lui cerca di fuggire dalla verità e di costruirsi degli alibi per non affrontarla. Il gruppo di personaggi secondari sostiene i due protagonisti e anche con loro l’autrice si è divertita a invertire i luoghi comuni, perché si va dalla ragazza all’apparenza sciocca e superficiale che si dimostra una vera amica, ai membri della confraternita di Brad, uno più sorprendente dell’altro: si ride fino alle lacrime per il coming out di Brad, è impossibile non farlo.
«Non convincerti di non meritare la felicità.» Quando avevano cominciato a parlare di felicità? «Hai passato molti anni a essere quello che tutti gli altri si aspettavano da te. Credo che tu abbia già scontato la tua pena, tesoro, e adesso puoi essere felice.»
Brad non sapeva che cosa dire. «Nessuno mi ha detto che dovevo essere etero.»
«È ovvio che qualcuno l’ha fatto, invece.»
Aprì la bocca per negarlo, ma… «Forse hai ragione.»
La trama del libro è semplice e il registro sempre un poco ironico, eppure la storia va a toccare argomenti delicati come la presa di coscienza di sé e i condizionamenti sociali più o meno espliciti, oppure la paura di scoprirsi innamorati e soffrire come è accaduto ai propri genitori: un romanzo che vi sorprenderà.


Recensione a cura di:

Editing:


Smise di muoversi, resistendo all’impulso di affondare ancora di più dentro di lui. «Ti piace?» chiese a bassa voce. Rimase lì nella stanza oscurata, le braccia tese, sospeso sopra il corpo di Brad. Forse tremando un po’. Voleva sentirglielo dire.






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