Newton Compton Editore – Acquistabile qui

1478. La Firenze dei Medici si arricchisce dei più grandi artisti del mondo grazie a Lorenzo il Magnifico. Nei vicoli e nelle strade malfamate, intanto, continua la quotidiana lotta per la sopravvivenza degli ultimi, destinati al silenzio della storia.
Giuliana è un’orfana cresciuta nel famoso Ospedale degli Innocenti: la sua indole ribelle l’ha resa fin da piccola una presenza sgradita. Così, all’età di quindici anni, è stata messa davanti a una scelta: entrare in convento o sposarsi con un uomo che non amava. Piuttosto che piegarsi, Giuliana ha preferito fuggire. Durante i due anni passati sulla strada, è sopravvissuta grazie a piccoli furti, imparando a confondersi tra la folla dopo aver svuotato le tasche giuste. Ma tutto cambia quando una delle sue vittime, un anziano signore, la coglie con la mano nella sua borsa. Invece di portarla in prigione, l’uomo, presentatosi come “il Mago di Firenze”, le fa una proposta: diventare la sua assistente. Così, tra rivelazioni esoteriche e sottili stratagemmi, Giuliana sarà messa a parte della misteriosa attività del cabalista, custode di un segreto che ha a che fare con il suo oscuro passato…

“Vedevo anche bellezza, amore e magia”
Siamo nella Firenze dei Medici, anzi del Magnifico, non alla sua corte sfarzosa, bensì tra le strade povere della Firenze medicea. La protagonista si chiama Giuliana, si finge un ragazzo e per vivere ruba in un periodo dove la guerra incombe sulla città. Giuliana è un bel personaggio, forte e determinata. Uno di quei personaggi che ti spingono da subito a fare il tifo per lei. Le sue origini sono misteriose e l’unica cosa che la lega alle proprie radici è un medaglione, un talismano che la protegge. È determinata e non si limita a subire il proprio destino, ma cerca di forgiarlo. Il giorno che le cambierà la vita incontra il Mago di Firenze, figura leggendaria avvolta nel mistero che ci lascia il dubbio fino alla fine, se sia amico o nemico. Questo incontro la trascinerà in un vortice di intrighi e politica, dove viene perfettamente tratteggiata una Firenze in guerra con Roma. Ottime le descrizioni, le ricostruzioni dei vicoli e della città, così come la capacità dell’autrice di mescolare gli avvenimenti storici con il filo della trama. Il ritmo della narrazione parte subito spedito, e mantiene un ritmo abbastanza serrato che ti obbliga a rimanere incollato alle pagine per sapere cosa succede, in questo più che uno storico mi ha dato l’idea del thriller. Lo stile fluido ed elegante aggiunge valore alla narrazione, il punto di vista è sempre quello di Giuliana così come la narrazione in prima persona. Sicuramente l’aspetto romantico è assolutamente marginale, ma il libro parla soprattutto di fede e fiducia, mentre l’amore è quello verso il proprio paese. Avrei preferito sia un pizzico in più nella caratterizzazione dei personaggi, che avevano un enorme potenziale, sia un finale meno rapido. Ma come storico assolutamente ben fatto!
“E come si è compiuto tutto questo, mia impavida apprendista?”
“Con la magia”


Recensione a cura di:

Editing a cura di:










Commenti
Nessun commento ancora.