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Michelangelo Bonomi è un Exceptor, notaio del paranormale che sigla accordi tra gli Strati lì dove l’Armonia è stata compromessa. E a White Lake, tranquillo paesino del Canada, l’Armonia è minata da un’inquietante figura che uccide durante la notte di Natale. Unico testimone degli efferati omicidi è Len, un bambino nativo americano che ha perso i genitori in circostanze sospette.
Cosa si cela dietro la placida serenità di White Lake? Perché Len continua a essere risparmiato? Toccherà all’Exceptor indagare sul caso, grattare via la patina dorata degli abitanti della cittadina e far tornare l’Armonia tra gli Strati.
Tra orrori nascosti e vendette ataviche, Michelangelo Bonomi scoprirà che i mostri non si riconoscono soltanto dall’aspetto.

Questo è un horror. Un horror vero, senza se e senza ma. Un libro che percorre gli incubi, descrive orrori e violenze, mostra la battaglia tra il bene e il male.
Ma cominciamo dall’inizio.
Michelangelo Bonomi è un Exceptor, una persona in grado di risolvere questioni paranormali con accordi tra le parti in causa. Vede oltre la nostra realtà attuale, potendo osservare anche quello che è successo nel passato in un determinato luogo ma che in un certo senso è ancora lì e vuole dire la sua.
Giovane, ma di grande esperienza, quando si trova di fronte al caso di Len, un bambino nativo americano, tutte le sue certezze vacillano. La questione da risolvere è molto più complessa del previsto soprattutto perché si lascia dietro scie di morti.
In una cittadina canadese carica di pregiudizi razziali, Michelangelo è solo a combattere la sua battaglia. È un eroe tragico, che deve nascondere la sua missione e le sue capacità per poter giungere allo scopo. Un eroe che forse sa troppo di quello che succede oltre il velo della normalità per poter essere mai come le altre persone. Il suo unico alleato è Arlecchino (Hellequin) un demone imprigionato in una marionetta che collabora molto controvoglia.
Hellequin è lui stesso un personaggio, un antieroe dissacrante e volgare, sanguinario e ironico che nella sua mostruosità, si rivela comunque fondamentale nello svolgersi della vicenda.
La vicenda procede in mezzo a terrore e sangue, la vittima e il carnefice diventano indistinguibili e la soluzione sembra essere impossibile. La trama trascina pagina dopo pagina, senza un attimo di respiro, senza pause e momenti di sollievo, mentre il lettore si chiede come potrà l’Exceptor uscire indenne dal vortice di dolore e rabbia che ha generato il male che sta combattendo.
Un horror vero, appunto, privo di buonismi, di cavalieri in armatura e cavallo bianco, un horror che strazia l’anima nel dolore di un bambino, accecato dal desiderio di vendetta, in cui il suo amore e la sua innocenza sono stati distrutti dalla superficialità e dal pregiudizio di pochi.
Un romanzo che non deluderà gli appassionati del genere e che sconsiglio solo a chi è facilmente suggestionabile o si fa spaventare dalle scene cruente. Per gli altri: leggetelo.


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