
Robert è pazzo di Natalie.Lo è dalla prima volta in cui l’ha incontrata, quando lei aveva briciole di uno stuzzichino intorno alla bocca, sul mento, sul seno… Ah, quel seno! Sì, Robert è decisamente innamorato di Natalie ma lei è sfuggente, scostante. Si dedica solo al lavoro, come se evitare di avere una relazione con lui sia lo scopo della sua vita.Robert, però, non sa che Natalie nasconde un segreto enorme, di cui si vergogna e che rischia di scoppiare come una bomba, quando un suo ex ricompare all’improvviso nella sua vita…La dolcezza di Robert sarà sufficiente a salvarla?La forza di Natalie riuscirà a emergere?E cosa nasconde Felicia, che tutti continuano a guardare con sospetto?Niente è come sembra e tutto può accadere, quando il vero amore è in pericolo.

“Alle donne che ancora non riescono a trovare il coraggio di dire basta. Non siete sole.”
Questo libro mi ha davvero stupita, è molto diverso dal precedente sia come contenuti sia come ritmo narrativo (QUI potete trovare la nostra recensione). Se il primo libro mi dava più la sensazione di un telefilm rosa con qualche piccola punta di giallo, questo secondo romanzo è decisamente il contrario, un bel giallo action con una piccola punta di rosa, il genere che preferisco.
La storia prosegue esattamente da dove era finito il libro precedente, ecco perché io vi consiglio di leggerlo prima dedicarvi a questo, altrimenti rischiate di perdervi gran parte dei riferimenti ai fatti accaduti in precedenza.
Ritroviamo Sarah e Daniel, e molti di personaggi conosciuti nel primo libro, ma soprattutto ritroviamo Natalie e Robert i protagonisti di questa storia, una coppia che mi ha incuriosito fin da subito per le scintille che sprigionavano quando erano assieme, ma soprattutto iniziamo ad intuire cosa sia successo tra i due, e le motivazioni che si nascondo dietro il cambiamento del comportamento di Natalie nei confronti di Robert.
Natalie è una donna complessa e ricca di sfaccettature, è forte e coraggiosa, una grande amica, una su cui poter sempre fare affidamento in caso di bisogno, ma è anche fragile e sensibile. In passato, ancora giovanissima, ha compiuto una scelta sbagliata, che si è trovata a pagare a caro prezzo. Ma il passato ha il brutto vizio di tornare quando meno te lo aspetti, all’improvviso si ritrova a ripiombare nell’inferno che è stato il suo passato ma ora è diversa, l’amore, l’amicizia, la vita, l’hanno cambiata e non è disposta a lasciare che qualcun altro decida per lei.
“Era stata vittima della sua stessa paura e si era trincerata dietro quell’isolamento forzato, credendo che sarebbe stato meglio per tutti, ma si era sbagliata. Così facendo, aveva dato modo alla paura di crescere, di espandersi e, con i suoi orribili tentacoli, di penetrare nelle vite di chi amava.”
Robert è un ex veterano, conosce benissimo la violenza visto che per parte della sua vita ci ha avuto a che fare, ed ora vorrebbe poter solo dimenticare gli orrori visti e rifarsi una vita, magari con Natalie. Robert è decisamente l’uomo che fa per me!! E’ bello, atletico, ama le donne in carne ma soprattutto sa cucinare! E’ un uomo leale e fedele, per lui l’amicizia ha un grande valore, non si vergogna della sua sensibilità e soprattutto non ha paura di amare e rispetta gli spazi e le esigenze di Natalie.
“Eh sì, la sua vita era perfetta… O quasi. A volte, anche in momenti spensierati come quelli, ricordava di essere single ormai da troppo e la cosa iniziava ad avere il suo peso. Aveva avuto la sua bella dose di avventure, ma nulla di duraturo. Nessuna che gli rubasse il cuore e fosse poi capace di tenerselo stretto.”
In questo libro abbiamo un terzo protagonista, che pur non essendo un personaggio in carne ed ossa fa avvertire la sua presenza lungo tutto lo svolgimento in modo tangibile, la violenza sulle donne. Il modo delicato e rispettoso con cui l’autrice affronta questo tema, mantenendo un tocco leggero tipico di un romance, aiuta a non appesantire la narrazione ed a dare alla storia una piega meno angosciante e più speranzosa.
I personaggi sono tutti ben caratterizzati dai protagonisti ai secondari, tutti con i loro pregi ed i loro difetti, ma soprattutto tutti con le loro storie da raccontare che li rendono egualmente interessanti. Ho ritrovato con piacere Sarah e Daniel, Ziggy e Adrienne, Tony ed anche Missy. Devo ammettere che anche i cattivi di questa storia, persone che hanno fatto della violenza in tutte le sue forme da quella psicologica a quella fisica a loro ragion d’essere, mi hanno convinta.
Un altro punto di forza di questo romanzo, che ho apprezzato molto è la scelta dell’autrice di presentare un personaggio, che nel libro precedente era o sembrava essere uno dei cattivi, invece qui lo vediamo sotto un’altra luce, quella di vittima come a voler sottolineare che tante volte l’apparenza inganna, ma soprattutto che le cose possono sempre cambiare.
Il libro è ben scritto, ha un ritmo che ti tiene incollato alle pagine, i colpi di scena si susseguono, ma è soprattutto la storia a coinvolgerti, a farti provare empatia per i protagonisti, per la forte Natalie e per il dolcissimo Robert, ti fa emozionare, penare, sorridere ed anche versare qualche lacrima. Credo di preferire Emma Black quando scrive questo genere di storie o anche in versione paranormal, la sua penna diventa più incisiva e coinvolgente. Vi consiglio di leggerlo non ve ne pentirete. Buona lettura.



Recensione a cura di:

Editing a cura di:









Ancora una volta mi ritrovo a ringraziare per la splendida recensione e lo faccio molto volentieri! Un abbraccio a Morgana e a tutto il blog!
che bella recensione e condivido il tuo pensiero!
Grazie Chiara, sei molto gentile.
Leggere il tuo libro è stato un vero piacere, grazie a te.