
Il Barone Connor MacLellan è al capezzale del suo unico figlio e deve prendere una decisione che cambierà il destino dell’intero clan.
Lo deve fare in fretta, perché all’adorato Aidan rimangono poche ore di vita.
Senza un erede, tutte le terre e la sua gente passeranno nelle avide mani della corona inglese. L’unica speranza è fargli sposare in fretta una donna alla quale lasciare titolo e proprietà.
Glenna è la sguattera del castello ma è nubile, la sola scelta possibile nel cuore di quella tragica notte.
La ragazza accetta la proposta per salvare Glenrock e si unisce in un matrimonio che la lascerà vedova prima dell’alba.
Eppure, quando sorge il sole, è ancora una sposa e forse ciò che era iniziato come una farsa è destinato a trasformarsi in un sentimento sincero e profondo…

Scozia 1300, ambientazione ideale per i romanzi storici che prediligo.
Una fosca notte, un uomo morente, un castello in pericolo e una giovane donna nelle cui mani c’è il destino di tutti.
Il giovane Aidan MacLellan ha avuto un brutto incidente a cavallo che, secondo il medico, lo porterà alla morte entro la notte. Il padre deve affrontare oltre alla disperazione per l’eventuale perdita, il problema delle proprie terre. Aidan non ha un erede, la sua promessa sposa ha solo 11 anni e abita a due giorni di cavallo.
Senza un erede, alla morte del vecchio barone, tutte le sue terre andranno al re inglese, un’ipotesi che non può accettare.
Un’unica soluzione: un matrimonio di fortuna da celebrare immediatamente.
Nel castello l’unica ragazza adatta è la sguattera Glenna.
Come rifiutarsi di aiutare la Scozia e il suo barone?
Glenna accetta, il matrimonio viene celebrato e la vita di tutti cambia.
Glenna è figlia di una guaritrice, conosce il potere delle piante e non si arrende alle parole del medico. Lavora tutta la notte, cura il suo giovane sposo che la mattina dopo è ancora vivo.
La guarigione sarà lenta, il carattere di Aidan e la sua arroganza di giovane nobile si scontreranno con la determinazione e la risposta pronta della ragazza, che non è certo disposta a farsi mettere i piedi in testa.
Tra scambi sagaci e lunghe giornate d’attesa, il giovane riprenderà le forze riuscendo a recuperare l’uso delle gambe. Non sarà solo il corpo a guarire, quella donna gli sta entrando dentro, il matrimonio non è una farsa, lo sente suo e non ci rinuncerà.
Lo stesso si può dire di Glenna. Accettata l’incombenza solo per aiutare il suo barone, la ragazza ora vive l’unione completamente; pur non volendo, l’amore è entrato nel suo cuore e non vuole andarsene.
Lieto fine? Troppo presto: ci sono accordi non rispettati, famiglie pronte alla guerra, strategie e astuzie da esercitare e…
Questo è un romanzo ricco di sentimenti ma anche con quel filo di tensione che rende il tutto ancora più interessante. La Riboni ha cambiato genere ma non lo stile che è sempre ricco di descrizioni evocative, di dialoghi corposi e di personaggi intensi, quasi vivi.
Un libro che si legge tutto d’un fiato perché si sente la necessità di arrivare alla fine a tutti i costi.
L’ho adorato. Ho adorato la storia, ho adorato Aidan e la sua forza, ho adorato Glenna e la sua determinazione, ho adorato la Scozia e i suoi paesaggi e ho adorato… il finale, perché il prossimo libro sarà fantastico ne sono sicura.
Vietato perdersi la serie.


Recensione a cura di:

Editing a cura di:

Qui l’autrice su Feel.
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Letto anch’io e provato le medesime sensazioni! Davvero un bel racconto.