
«Elsie Silver è una vera rivelazione!»
Ali Hazelwood
Rhett è il campione in carica di bull riding, lo sport da competizione in cui si cavalcano tori infuriati provando a non rompersi l’osso del collo.
Ha vinto tutti i premi che contano, ha un coraggio da leoni e il corpo di una divinità: tutto quello che serve per entrare nella storia. O almeno, questo era lo scenario prima che uno scandalo lo travolgesse, convincendo il suo agente, Kip Hamilton, ad allontanarlo dai riflettori per ripulire la sua immagine. Il difficile compito di vigilare su di lui per controllare che righi dritto viene affidato a Summer, figlia prediletta di Kip e suo “soldato” più fidato. C’è solo un problema: oltre a essere inflessibile e insopportabile, Summer è terribilmente sexy. Una cosa è certa: possono tenere Rhett lontano dall’arena, ma non dalla voglia di divertirsi. Anche a costo di infrangere qualche regola…
Un’autrice da oltre 60 milioni di visualizzazioni su TiKToK
«Chi non desidera trascorrere qualche ora in compagnia di un cowboy sexy da morire?»
«C’è una freschezza unica nelle pagine di Elsie Silver, che si alterna alle scene bollenti dei suoi romanzi. Questa serie mi ha rubato il cuore.»
«La sintonia tra i due protagonisti fa guadagnare il massimo dei voti a questo libro.

COWBOYS!!! Parolina magica che, come le sirene irretivano gli sprovveduti marinai, ha il potere di ammaliare una sprovveduta lettrice come la sottoscritta. Io adoro le storie con i cowboys e ringrazio le mie amiche che me lo hanno consigliato. È una storia indimenticabile? No. Poteva essere meglio? Forse. È priva di difetti? No, ne ha uno bello grosso, ma non è legato alla storia ma vi dirò di seguito.
Vi dico subito che i punti di forza di questo libro sono i personaggi, tutti, sia i protagonisti sia i secondari e l’ambientazione.
La storia è ambientata nel circuito del “bull riding”, uno sport molto pericoloso dove degli aitanti cowboys si mettono alla prova cavalcando dei tori infuriati, più il toro è cattivo e più punti valgono.
Non sono sicuro di come abbia fatto a innamorarmi in questo modo, e così in fretta. In realtà non sono sicuro di niente. Né della mia carriera. Né della mia salute. Ma sono piuttosto certo che l’entrata in scena di Summer possa cambiare le carte in tavola in più di un senso.
Rhett è il campione indiscusso di questo sport, ha vinto tutto, ha il dono di capire perfettamente cosa farà il toro e di assecondarlo, ma non è altrettanto bravo a rimanere fuori dai guai. A causa di uno scandalo, che potrebbe rovinare la sua carriera, il suo agente lo costringe a collaborare con Summer per ripulire la sua immagine. Rhett, in apparenza così forte e spericolato, in realtà nasconde una grande paura. Paura di non essere abbastanza per essere amato, paura di non saper fare nulla se non cavalcare tori. È animato da voglia di riscatto, vuole dimostrare tutto il suo valore ma non agli altri. come pensa lui, bensì a se stesso.
«Sono stanca di fare quello che dovrei e di ignorare quello che voglio. E quello che voglio sei tu. Dentro di me. Intorno a me. Ti voglio con me. E voglio essere l’unica».
La voglia di riscatto, la ricerca del proprio posto nel mondo è ciò che lega Rhett a Summer, sua perfetta controparte.
Summer, colei che deve salvare la reputazione di Rhett, è la figlia del capo ma non è una raccomandata, lei vuole guadagnarsi la sua posizione con il duro lavoro, vuole essere la degna erede del padre. Ma è davvero questo che vuole fare nella sua vita? O forse è quello che pensa di dover fare per riconoscenza, per essere amata? Summer ha una fame d’amore così grande da arrivare a chiudere i suoi sogni nel cassetto per essere quella gli altri si aspettano da lei, o almeno così crede lei.
Ho adorato vedere come Rhett e Summer si completino a vicenda, ma anche come si spronino a essere se stessi. Come siano ferocemente protettivi l’un l’altra, una sorta di soli contro tutti. L’autrice è stata molto brava a caratterizzarli, a farli così simili nonostante le loro vite siano così diverse, come a voler dimostrare che, pur con trascorsi diversi, le paure e i sogni delle persone possono essere simili.
L’altro protagonista di questa storia è la famiglia e come questa forgia i caratteri dei suoi membri; che sia unita o che non lo sia, bene o male, influenzerà sempre le azioni delle persone. E la famiglia di Rhett è fantastica, mi han fatto morire dalle risate.
L’ambientazione è STUPENDA! Io adoro le storie ambientate nei ranch americani ed è stato molto interessante leggere le parti relative al Bull Riding, insomma mi è venuta voglia di… No, non di cavalcare un toro, non sono ancora così pazza, ma di trasferirmi in un rach. L’unico problema sarebbero le levatacce mattutine…
Personaggi caratterizzati molto bene sia i protagonisti sia i secondari; così come i fili colorati di un arazzo che, strettamente intrecciati l’uno all’altro, creano un disegno meravigliosi, così i vari personaggi colorano la storia, le danno forma, ci regalano emozioni.
Una storia che ho divorato in pochissimo tempo tanto mi è piaciuta e già sono immersa nel secondo volume (sono quasi alla fine) ma…
Ebbene sì, siamo arrivati al MA, al difetto di cui vi avevo accennato: la traduzione e la mancanza di cura del testo da parte della CE mi ha dato davvero fastidio, sarebbe bastata una semplice rilettura per sistemare i refusi. Refusi che in alcuni punti mi hanno costretta rileggere la parte per capire chi stesse dicendo cosa, ed è un peccato perché la storia merita.
Consigliato a chi ama le storie con i cowboy!


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