– Ci si sente liberi, a lucidare gli stivali per l’uomo giusto –

Jake. Recluta dei Kings of Hell. Obbediente. Alla disperata ricerca di approvazione.
Vars. Dominante. Severo. Non-morto.
Jake smania per diventare un membro ufficiale dei Kings of Hell.
Per due anni ha servito come unica recluta. Così, quando un uomo nuovo si presenta e viene accolto subito nel club, solo perché ha amici ai piani alti, Jack non è disposto a sopportarlo.
Solo che quell’uomo è più vecchio, con più esperienza, guida una Harley e ha il tipo di stivali che Jack muore dalla voglia di leccare.
Ma non lo farà.
Perché lui scopa solo con i membri ufficiali.
Dopo una relazione disastrosa che lo ha portato all’inferno, Vars è pronto a trovare una nuova casa nel club dei Kings of Hell. In compenso, la recluta, il bel ragazzo dagli occhi azzurri, potrebbe essere il piacevole ritorno alla normalità di cui ha bisogno.
Il ragazzo è un moccioso, ma a quello si potrebbe rimediare con una mano ferma e un bavaglio.
Se solo Jake fosse pronto ad ammettere i propri bisogni da sottomesso, Vars lo prenderebbe volentieri sotto la sua ala.
Le cose stanno così, fino a quando lui non scopre che c’è qualcosa di inumano in Jake.
Vars non ha imbrogliato la morte solo per venirne nuovamente reclamato.
Ma il fatto di essere costretti insieme in una stanza, a mantenere l’uno il segreto dell’altro, potrebbe averli resi alleati, non importa quanto di malavoglia. Perché se qualcosa a cui Vars non sa resistere è un ragazzo con gli occhi imploranti.
«Tu sei mio, adesso, ragazzo. Questa camera è insonorizzata. Nessuno ti sentirà gridare.»
«Sì, Signore. Il mio corpo è tuo.»

Terzo libro della serie Kings of Hell… paranormal che si intreccia con i biker, amore che si intreccia con il BDSM, un dominante e un sottomesso che devono prima amarsi e poi combattere contro i demoni.
Questo è il libro di Jake.
Jake è un personaggio che non ho mai apprezzato. Invidioso, geloso, relegato a un ruolo che travalica quello di recluta disposta a tutto pur di compiacere. In questo volume però tutto può cambiare.
Il romanzo ci trascina immediatamente in quell’atmosfera paranormal che circonda la sede del club: gli scheletri e i demoni che abitano i sotterranei non spaventano lo sciocco Jake, che diviene involucro di una potente entità.
Da qui partono le avventure di questo volume, che tocca punte di vero romanticismo per il matrimonio di Beast e Laurent.
A fare da contraltare al romanticismo della coppia c’è la storia d’amore che coinvolge Jake e Vars, una storia basata su dominazione e sottomissione, complicità e comprensione.
Vars esce da una relazione disastrosa e al club cerca la possibilità di un nuovo domani, ma quella recluta con il suo atteggiamento spocchioso e la metà dei suoi anni nasconde un uomo bisognoso di una guida. Jake è un perfetto sottomesso che sta sprecando il suo tempo vendendosi a persone che non comprendono i suoi bisogni e che non hanno idea di come guidarlo, ma Vars sa esattamente cosa fare. Il BDSM per i due è amore, basta solo che Jake se ne renda conto.
Tutto semplice? Potrebbe, se non fosse che la creatura dentro Jake è tutto meno che remissiva.
Un’avventura capace di intrecciarsi con l’amore e il sesso, come nei libri precedenti.
Due personaggi davvero molto sfaccettati e coinvolti in tutto l’aspetto paranormale, che ci costringono a seguirli attentamente perché qui tutto può succedere.
Ho amato particolarmente Vars, capace di far uscire la vera natura di Jake con pazienza e intuito, capace di non abbandonarlo di fronte all’intruso che lo abita, capace di costruire per entrambi un futuro che sarà davvero particolare.
Non ho proprio possibilità di scendere nei particolari, le sorprese sono davvero tante ma vi invito a leggerlo; ci sono passione, amore e una buona dose di paranormal, che le Merikan hanno saputo gestire ottimamente.
Non ci resta che scoprire nel prossimo volume il destino del Club e di uno dei suoi membri principali.


Recensione a cura di:

Editing a cura di:

Qui trama e recensioni dei romanzi precedenti.
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