Acquistabile qui.

Ogni essere umano è sia luce che ombra, ma in alcuni l’oscurità è talmente forte da distruggere anche il confine tra la vita e la morte.
Una città svizzera. Il ponte sul Reuss con i suoi disegni di morte.
Una nobile famiglia di pittori. Un devoto servitore della Nera Signora e la sua vendetta da portare a compimento. Quanto è sottile la linea tra immaginazione e realtà? Può l’amore spezzare una catena fatta di sangue?
«Avete paura di me?»
«Devo averne?»
«Un po’, la paura amplifica ogni sensazione dal dolore al piacere. Lo sentite il piacere? Striscia sotto la vostra pelle, nonostante la voglia di fuggire da questo mostro. Vi eccita tutto questo è nella vostra natura corrotta e perversa.»

Un uomo avvolto dall’oscurità, una vendetta consumata negli anni, un’entità il cui unico amore è la morte, un amore vero, una vera guerra tra bene e male, tra luce e oscurità.
Un nuovo libro edito dalla Triskell dedicato al mondo del paranormale. Adoro questo genere e devo dire che le scelte di questa casa editrice si stanno rivelando azzeccatissime.
Un nuovo romanzo quindi che spazia tra l’horror, lo storico e il gay romance che riesce a dare i brividi.
Sul ponte delle danze macabre si consuma un delitto: un uomo oscuro il cui unico vero amore è la morte viene ucciso dall’oggetto della sua ossessione. Un’ossessione non solo non ricambiata ma decisamente rifiutata, tanto da portare a un omicidio.
Ma su quel ponte, prima di andare tra le braccia della sua amata nera signora, Edward lancerà la sua maledizione.
«Le mie ultime parole, giovane conte? Io vi maledico.» Strinse la presa sull’elsa del pugnale piantato nel suo petto. Il pugnale con cui si deliziava a uccidere. «Io mi lego alla Morte, non troverò pace e riposo all’Inferno finché non avrò ucciso tutta la vostra stirpe. La famiglia Stalder sarà dannata e perseguitata fino alla pazzia, e non avrà requie neanche nel sonno eterno.»
La vendetta si protrae negli anni fino ad arrivare al suo compimento. Ne rimane solo uno.
Andreas Stalder, rinomato pittore, vive la sua esistenza in compagnia del compagno Christien; una relazione, vista l’epoca, il 1890, non alla luce del sole ma caratterizzata da un sentimento potente che li lega profondamente.
Andreas prima di Christien viveva nella più assoluta dissolutezza, tra orge e sperimentazioni sessuali di ogni tipo. Christien l’ha cambiato, l’ha reso il rispettabile uomo che è ora.
I due per lavoro da Ginevra tornano a Lucerna, la città natale di Andreas, da cui la sua famiglia si è tenuta sempre lontana.
Se ancora non ne sapeva il motivo, Andreas lo scoprirà presto.
Un uomo si presenta a casa sua per un ritratto: un uomo che nessuno vede, un uomo che si insinua seduta dopo seduta nella sua mente, riportando a galla dubbi e passioni sopite, trascinandolo lentamente verso l’oscurità.
Questa è la vendetta di Edward: la famiglia Stalder è una famiglia di pittori, una famiglia avvolta dall’oscurità, e lui riversa se stesso e il lato oscuro degli artisti nei quadri che imprigionano l’autore al loro interno.
Fino a questo momento, niente sembra interrompere il processo, nulla impedisce agli uomini di perdersi nella depravazione e di fondersi e perdersi in Edward fino alla morte.
Questa volta però il male dovrà combattere contro la determinazione e la forza di un amore che non si arrende.
La battaglia interiore che combatte Andreas occupa gran parte del romanzo. Il pittore si sente sprofondare nell’oscurità sempre più, non riesce a ribellarsi, attratto dal buio profondo in cui Edward lo conduce.
Mancate solo voi, un piccolo taglietto e ogni vostra recondita fantasia repressa in questi anni verrà esaudita.» Il conte Stalder prese il pugnale che gli porgeva e, senza smettere di guardarlo, si procurò un taglio netto sul palmo della mano.
Un sorriso sinistro comparve sulle labbra di Edward: aveva vinto ancora una volta. Baciò sulla bocca Andreas, dando inizio allo spettacolo.
Devo fare i complimenti a quest’autrice per la capacità di condurci in un mondo parallelo in cui regna l’inquietudine. Ho davvero letto tutto d’un fiato questo libro, stregata dalla storia di Andreas, da come precipita nell’oblio e nella depravazione, e da come però un paio di occhi azzurri gli appaiono nei momenti cruciali, tenendolo in qualche modo legato alla realtà. Ho tifato per quegli occhi azzurri, ho seguito con apprensione le mosse di Christien tese a cercare di salvare il suo amato, che vede spegnersi nel fisico e perdersi nella mente.
Ho trovato questa storia e questi personaggi ben studiati, corposi. Ne sono rimasta davvero affascinata. La lotta che si svolge tra due menti, una oscura come la notte e una pura come l’alba, si gioca ad alti livelli, la posta in gioco è altissima, amore contro morte.
Tutto sembra compiuto, ogni cosa arrivata a termine, ma la luce non si arrende.
Sarà un finale combattuto, ma lo sarà altrettanto l’epilogo che ne segue, perché l’amore ha un prezzo da pagare.
Lo avrete capito, ho adorato questa storia: non lasciatevela scappare.


Editing recensione:

x
x









Commenti
Nessun commento ancora.