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Ignazio Vitale non è un brav’uomo.
Lo intuisco quando, la prima volta in cui lo vedo, percepisco l’aria di pericolosità che lo circonda. Ha un modo tutto suo di pretendere l’attenzione, di assumere il controllo, e sa quello che sto pensando ancor prima che lo sappia io stessa.
È al contempo spaventoso e affascinante. Oscuro e letale. È tutto ciò che ho sempre desiderato, ma è l’ultima cosa di cui ho veramente bisogno: un’ossessione.
Non ci impiega molto a sedurmi, a farmi cadere nel suo letto e a intrappolarmi nella sua vita. Una vita di cui io non so nulla, finché non è troppo tardi. Lui ha dei segreti, segreti che non posso neanche immaginare, segreti che mi rendono impossibile liberarmi, non importa quanto lo preghi di lasciarmi andare. A volte, riesco a vedere nei suoi occhi un’oscurità che è terrificante ed eccitante al tempo stesso. È un mostro, nascosto sotto la maschera di un uomo bellissimo. E quello che scopro, quando tolgo quella maschera, cambia ogni cosa.
Vorrei odiarlo.
A volte, ci riesco.
Eppure, non riesco comunque a impedirmi di amarlo.

Il suo nome completo è Ignazio Vitale, anche se una volta, non molto tempo fa, mi ha chiesto di chiamarlo Naz. Ed è stato Naz ad affascinarmi, quello che mi ha conquistato e fatto sciogliere. Solo dopo ho conosciuto il vero Ignazio e, quando ho conosciuto Vitale, era ormai troppo tardi per fuggire.
Se mai fosse stato possibile…
Può un principe azzurro trasformarsi in un mostro?
Questo è quello che accade alla giovane Karissa, si innamora di un principe e poi scopre che il suo amore è rivolto a un mostro: al mostro che la insegue da prima che nascesse, al mostro che vuole distruggerla.
Eppure l’amore che li lega non si romperà e odio e amore coabiteranno nel loro cuore.
La giovane Karissa è matricola all’università, vive la vita semplice e svagata di una giovane studentessa libera per la prima volta della madre iperprotettiva. Una ragazza qualunque che, complice un cellulare dimenticato e un professore di filosofia ostico, si imbatte in un paio di occhi profondi che la mettono a nudo.
E quando Karissa si troverà in una situazione pericolosa quel paio di occhi sarà lì pronto a salvarla.
Ignazio Vitale , un uomo misterioso, carismatico, che pare leggerle dentro solo guardandola, entra nel suo mondo, lo stravolge e Karissa diviene creta nelle sue mani.
Si innamorano in maniera esclusiva, incapaci di stare lontani, dipendenti l’uno dall’altro, sopraffatti da una passione che brucia.
Pare una splendida storia d’amore e di sesso, una favola dove Cenerentola trova il suo principe ma…il principe non brilla, è avvolto dall’oscurità.
L’aria tra noi è pesante, suoi occhi sono scuri, l’azzurro è diventato blu come la notte, nella penombra della stanza. È come vederlo di nuovo per la prima volta, e ritrovarmi davanti a una creatura completamente differente.
È una bestia. Un mostro.
Sembra voglia divorarmi.
Si muove verso di me. La sua voce bassa e fumosa. «Sei mai stata con un uomo, Karissa?»
Quanto Karissa è pura e ingenua tanto lui, Naz, Ignazio Vitale è l’uomo dei segreti. Naz è un personaggio affascinante: nonostante la sua oscurità, è impossibile non esserne attratte, ha carisma, è un dominante, un uomo dalla bellezza speciale che nasconde il suo lato oscuro. Vitale non ha paura di sporcarsi le mani, è legato alla malavita, lo si intuisce subito, gioca una partita a scacchi con il destino, mosso da una vendetta a cui non può rinunciare.
Naz non nasconde nulla di se stesso a Karissa, nulla della sua natura, nulla della sua oscurità; ma si sa, l’amore rende ciechi, e lei persa nel sentimento non vede, non coglie i segnali. Quando tutto verrà a galla Karissa ne sarà stravolta, colpita da una serie di eventi che mettono in dubbio tutte le sue certezze, la sua stessa vita.
Vitale , perché ormai non è più Naz, non è più Ignazio ma solo Vitale, la travolgerà incapace di lasciarla andare e noi lettori vediamo sfumare davanti ai nostri occhi quella che sembrava una favola, quella che sembrava una splendida storia d’amore. Li lasciamo così, sopraffatti ancora dai sentimenti, dominati ancora da un amore che ha stravolto piani e vite ma anche schiacciati dall’odio, da un odio nuovo e da uno che li ha accompagnati per tutta la vita, perché il passato ha creato una barriera che pare insormontabile.
Come ho detto sono due personaggi a cui è impossibile non legarsi e la trasformazione che li coglie, che rende Karissa donna e molto più forte di quanto appare, e Naz più debole di prima, legati ancora di più a doppio filo, ci coinvolge, ci obbliga a sapere come potranno conciliare l’odio e l’amore che vivono.
Nel momento in cui mi lascia, inizio a sentire la sua mancanza.
Per quanto lo odi, lo amo anche.
Lo amo.
Lo amo.
E lo odio pure, cazzo.
È un mostro, nascosto sotto la maschera di un uomo bellissimo.
Ma a volte, in momenti come questo, quando sento la distanza che si è creata tra di noi, mi ritrovo a domandarmi se, ai suoi occhi, il vero mostro non sia io.
Sono entusiasta di questa lettura che è stata capace di catturarmi, sono entusiasta di questo personaggio maschile, intenso, bellissimo nella sua oscurità, sono entusiasta dell’evoluzione del personaggio femminile: Cenerentola è cresciuta.
Il finale ci lascia appesi in attesa della conclusione della storia e spero tanto che in mezzo a quel buio appaia uno spiraglio di luce.


Recensione a cura di:

Editing a cura di:










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