È facile diventare cinici quando la vita non rema mai dalla tua parte.
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Cole Reid è un asociale recluso dall’età di quindici anni, quando uno spiacevole episodio negli spogliatoi della sua squadra di baseball del liceo ha rivelato la sua omosessualità. Da allora, il suo comportamento ossessivo-compulsivo e la sua natura sarcastica lo hanno tenuto lontano dalla maggior parte della gente; tutti gli altri invece lo odiano perché è gay. Per come la vede lui, è condannato ad allontanare qualsiasi potenziale amico, per non parlare dei fidanzati, quindi perché sforzarsi?
Quando Cole arriva al college, è ormai diventato un perfezionista solitario; la cosa diventa un problema quando il suo coinquilino si laurea e l’ufficio alloggi assegna Ellis Montgomery all’appartamento di Cole. Ellis è maldestro, magnifico, etero e, peggio di tutto, uno sportivo!
In un anno scolastico popolato di confratelli, escursioni in campeggio e genitori ficcanaso, tra Cole ed Ellis nasce un’amicizia che capovolge la mentalità da bicchiere-mezzo-vuoto di Cole. In Ellis c’è dell’altro oltre allo sportivo amante del divertimento, e forse la risvegliata libido di Cole ha riacceso in lui la speranza di sperimentare qualcosa di più del cameratismo.

Ho scelto questo libro perché il titolo mi ha attirato molto, anch’io avrei avuto la stessa reazione sapendo che il mio coinquilino è un atleta. Oh cavolo! Io che sportiva e amante dello sport non sono per niente! Certo le motivazioni del nostro Cole Reid, il protagonista e narratore in prima persona, hanno radici molto più profonde che non una semplice avversione a tutto quello che è agonistico, per lui la causa di tutto risale agli anni del liceo, negli spogliatoi della squadra di baseball di cui faceva parte quando è stato costretto suo malgrado a fare coming-out.
Da quel momento, oltre a bandire lo sport e gli atleti dalla sua vita, ha allontanato tutti quanti, sviluppando un comportamento nevrotico, ossessivo – compulsivo che, unito a un feroce sarcasmo, hanno fatto di lui un nerd solitario e scontroso.
L’unico con cui riesce a stabile un contatto e una vera amicizia è Jonathan, il suo coinquilino, che però si laurea e lascia l’appartamento che hanno diviso fino a quel momento. Appartamento che viene presto assegnato a Ellis Montgomery, il quale ha un solo grande difetto: è un calciatore… e con lui arrivano compagni di squadra e amici, tra questi ultimi spiccano Rob e Russell (amici con la A maiuscola!).
Per Cole gli inizi sono molto difficili, vuoi per le sue manie e per il suo “approccio da porcospino”, vuoi per la forte attrazione nei confronti di Ellis, il quale non ha certo vita facile con un maniaco dell’ordine e della pulizia, gli scontri sono inevitabili fino a…
“Ellis, ho avuto un’erezione guardando il tuo sedere” Ecco l’ho detto. “Mi dispiace se questo ti ha spaventato. Mi piace davvero averti come amico. Molta poca gente sopporta le mie storie come fai tu. Mi perdoni?” Non potevo credere che lo stavo praticamente implorando, ma non riuscivo ad evitarlo. […]Proprio quando pensavo di aver commesso un errore a dirgli tutta la verità e nient’altro che la verità, Ellis si voltò senza esitazione e incollò con fermezza la sua bocca alla mia. Una mano mi afferrò la nuca, mentre lui mi spingeva contro il cuscino e sentii l’altra risalire l’interno della mia coscia.
Da questo momento in poi è un susseguirsi di alti e bassi, soprattutto perché Ellis deve chiarirsi le idee riguardo la sua sessualità, tanto più che è ancora vergine, non ha mai avuto esperienze ne con uomini ne con donne.
Ci vorranno un fine settimana in campeggio, una chiacchierata con Lori, una spintarella da parte di Rob, e un incidente calcistico per far chiarire le idee a Ellis, a spingerlo allo scoperto e prendere coscienza del suo amore per Cole, come un serio episodio di omofobia con conseguente distruzione della sua auto, faranno capire a Cole di non essere solo, ma di aver trovato oltre all’amore, dei veri amici che gli vogliono bene.
“Odio le feste” . Con la sua gioia Rob ovviamente non aveva notato il disdegno della mia occhiata. Andò avanti a cinguettare:” In realtà, stiamo stappando della birra in onore dell’incarcerazione di Mike. Il coperto all’ingresso è di dieci dollari a persona per partecipare e altri venti per la birra. Il ricavato sarà devoluto per l’acquisto di una nuova macchina per Cole.” Si corresse velocemente. “Una nuova macchina usata, gli studenti del college non sono ricchi”. Avevo sentito bene? “Ta-da!” esclamò Russell, facendo apparire un barattolo di plastica gigante di patatine al formaggio. Solo, non c’erano le patatine. Era riempito fino all’orlo con banconote. Riuscivo a vederne da cinque, da uno e da venti tutti ammassati contro i bordi. “Tutto per te, Cole!”
Consiglio caldamente la lettura di questo libro che è scorrevole, divertente, romantico e il cui tema centrale è quello dei preconcetti, delle idee sbagliate che purtroppo ognuno di noi elabora nel corso della vita; bisognerebbe avere il coraggio e l’umiltà di lasciare aperta la porta del cuore e della mente per permettere all’amore di poter entrare.
“Ma Ollie e il resto degli amici di Ellis, mi fecero riconsiderare il modo in cui avevo ficcato tutti gli sportivi in un unico gruppo. Direi che li ho visti come gli altri vedono i gay, come un gruppo di persone stereotipate. Ho sempre voluto essere trattato come me stesso, per la persona che sono e non per come dovrei essere o comportarmi per la gente che mi guarda. Ricevere quella inaspettata gentilezza mi fece vedere come avevo giudicato Ollie solo perché era uno sportivo, proprio come gli altri giudicavano me o Ellis perché siamo gay. Immagino che tutto il mondo abbia bisogno di aprire gli occhi ai pregiudizi a casa propria.”


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