♦ Traduzione a cura di Cornelia Grey
L.A. Witt, acquistabile qui ♦

Dopo essere stato malmenato da un Marine in un locale gay, il guardiamarina Aiden Lange ha lividi e tagli sul volto che attireranno domande sgradevoli sul posto di lavoro. Dietro suggerimento di un comprensivo poliziotto, il giorno seguente fa un’escursione fino alle cascate Hiji di Okinawa, dove sosterrà di essersi fatto male cadendo. Ma in fondo al sentiero lo aspetta una piacevole sorpresa… un ragazzo stupendo in costume da bagno.
Connor non è andato alle cascate in cerca di un uomo ma, quando il guardiamarina con la benda sul sopracciglio lo trova, è immediatamente intrigato. Un’escursione si trasforma in una cena e, prima ancora di rendersene conto, i due diventano inseparabili. L’esperienza di Connor in fatto di uomini è limitata, ma Aiden è gentile e, per quanto siano affamati l’uno dell’altro, infinitamente paziente.
Il mondo è piccolo, però, e l’isola lo è ancora di più e, quando il padre di Connor li becca insieme, si scopre che non è solo un padre iperprotettivo: è uno dei capi di alto grado di Aiden. Con qualche telefonata potrebbe mandare a monte la carriera accuratamente programmata del ragazzo, fresco di Accademia Navale. L’ultimatum è semplice: Aiden deve stare lontano da Connor, o dire addio ai suoi sogni di promozione.
Eppure Aiden non si fa scoraggiare facilmente, soprattutto quando c’è in gioco uno come Connor, quindi i due continuano a frequentarsi in segreto. Ma non ci sono molti posti dove nascondersi su un’isoletta e, prima o poi, Aiden dovrà fare una scelta: Connor o la sua carriera.

Ricordate il guardiamarina Aiden Lange, a cui Eric in Condotta indecorosa consigliava di fare un’escursione alle cascate Hiji e fingere una caduta, per giustificare i segni lasciati dal pestaggio subito fuori da un locale gay? Lo ritroviamo qui, alle prese proprio con quella gita, durante la quale farà un incontro che gli cambierà la vita, imbattendosi in un ragazzo di nome Connor. A differenza del primo libro, nel quale i protagonisti erano entrambi uomini maturi con famiglie che in qualche modo avevano dovuto sacrificare in nome della carriera, qui i due sono giovani, alle prese con una relazione nata quasi per caso e per la quale entrambi inizialmente non sanno quanto sia saggio rischiare. Il padre di Connor è un superiore di Aiden e non solo minaccia il guardiamarina di intralciare la sua carriera se non lascerà il figlio, pretende anche che Connor si tenga alla larga da qualsiasi militare finché vivrà con lui. Una richiesta che in pratica lo obbligherebbe a restare celibe per anni, visto l’esiguo numero di connazionali presenti sull’isola e le difficoltà linguistiche che gli precludono la possibilità di amicizie con i giovani del luogo.
I due ragazzi, però, non si lasciano scoraggiare, guidati da un pizzico d’incoscienza e dalla semplice gioia di aver trovato qualcuno che ricambi il loro interesse. Tra Aiden e Connor non scatta nessun amore a prima vista ma, mentre visitano le spiagge più nascoste dell’isola per restare da soli, l’iniziale attrazione, pur molto forte, si trasforma poco alla volta in un legame reale e vivo.
Fra noi c’era qualcosa che non avevo mai provato prima d’ora. Qualcosa che continuava ad attirarmi a lui, anche quando dovevamo incontrarci in segreto per il bene della mia carriera e il suo quieto vivere a casa. C’era del desiderio… sì, cazzo, ce n’era un sacco… ma non era solo il primo corpo caldo che mi era capitato fra le mani a farmi perdere la testa in quel modo. Era Connor, e nessun altro.
Cresciuto per forza di cose isolato, Connor è inesperto ma non si lascia spaventare da nulla, anche grazie alla dolcezza e all’attenzione che Aiden mette in ogni gesto, spinto dalla volontà di risparmiare al ragazzo qualsiasi brutta esperienza. Passione e ingenuo entusiasmo caratterizzano i loro momenti insieme, in un crescendo che mostra lo sbocciare di un amore inaspettato.
“Non sei obbligato.” Gli toccai un braccio. “Non ho fretta.”
Tornò a guardarmi e, anche se il suo sorriso era nervoso, mi parve che fosse genuino.
“No, no. Lo voglio.”
Non mi mossi. “Sei sicuro?”
Deglutì pesantemente e annuì.
“Non essere nervoso,” sussurrai, prendendogli il viso fra le mani. “Non mordo. Promesso.”
Lui rise piano. “E se ti chiedessi di farlo?”
Oh. Dio.
Trattenni un tremito. “Beh, allora è tutto diverso, no?” E lo baciai di nuovo.
Ritroviamo anche Eric e Shane, assistendo ad alcuni momenti della loro storia dal punto di vista di Aiden, ed è bello vedere come l’autrice affianchi le due coppie di protagonisti conducendole insieme verso il rispettivo lieto fine. Come nel libro precedente, una delle tematiche è il senso di estraneità e solitudine provato da chi vive lontano dalla propria patria, adattata qui all’età dei due giovani: Aiden e Connor non hanno anni di carriera da proteggere, ma soffrono per la difficoltà di trovare qualcuno con cui aprirsi ed essere se stessi, particolare che per Connor è accentuato da un’inesperienza forse insolita per un ragazzo ventenne.
Ancora una volta l’ambientazione è molto ben caratterizzata, denotando una reale conoscenza dell’autrice dei luoghi che sta descrivendo: un particolare che, unito alla passionalità della coppia protagonista, incita a leggere una pagina dopo l’altra senza prendere fiato.


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