
“Mi chiamano Black e hanno ragione: lo sporco mi marchia la pelle, non voglio né posso disfarmene.
Il nero è tutto ciò che mi resta.
Il nero è tutto ciò che sono”.
Black è uno dei più giovani pugili che abbia mai conquistato il titolo di campione del mondo dei pesi massimi.
Freddo e spietato, gli avversari lo temono e le donne lo desiderano.
Il Bronx è la sua casa.
Il Boxing Club la sua famiglia.
I colpi sul ring lo aiutano a dimenticare il passato.
E poi c’è lei: la sua psicologa. Un’ossessione.
Una giovane donna determinata a salvarlo da se stesso.
Una luce troppo accecante per chi vive nelle tenebre.
“Ti sei infilata in un gran casino, dottoressa. Non dimenticarti che lo faccio esclusivamente perché mi hanno costretto. Non puoi vedermi, non puoi toccarmi, non puoi raggiungermi”.
Una passione torbida.
Immorale.
Sbagliata.
Questa è la storia di un amore proibito, che nasce dal fango, che inquina e fa male.
Un amore che ti salva o ti condanna per sempre.

Ecco finalmente il secondo volume dedicato ai pugili del Boxing Club.
Tocca a Black, il giovane e promettente sfidante al titolo dei Pesi Massimi, con un orribile passato alle spalle che lo ha reso un uomo a dir poco difficile.
Fin da subito intuiamo che all’interno dell’orfanotrofio in cui ha trascorso l’infanzia, devono essere successe cose orribili. Black rifugge qualunque contatto fisico con gli altri, è soggetto a scatti d’ira e riesce a superare le giornate solo con l’aiuto di alcol e droga.
Jab, il suo coach, è deciso a tentare il tutto per tutto, per far sì che Black affronti il match per il titolo “pulito” e motivato, pertanto manipola sapientemente le cose, di modo che Vicky diventi la terapeuta di Black.
Un topolino nelle fauci di una tigre.
Eppure, con i suoi modi, con il suo carattere dolce ma risoluto, Vicky riesce a farsi accettare, riesce a tollerare le reazioni fredde e in parte aggressive del ragazzo. Anche lei, come noi, non sa nulla del suo passato, non i dettagli, e deve far leva solo sul suo istinto per trovare la chiave giusta che le consenta di entrare in contatto con quel bambino che Black tiene nascosto nel cuore, protetto dal mondo. Saranno proprio gli incubi che perseguitano il sonno del giovane a consentire a Vicky di raggiungere il suo animo e trasmettergli pace.
Tutto sembra scorrere nel migliore dei modi, tutto sembra essere in linea con l’idea che Jab si è fatto, peccato che nessuno abbia tenuto conto delle incognite, ovvero dell’amore. I sentimenti non si possono controllare né prevedere e quella che all’inizio è un’attrazione sessuale, un’attrazione per qualcosa di lontano e sconosciuto, si trasforma in qualcosa di travolgente e distruttivo. Tutto è sbagliato, il rapporto tra psicologa e paziente, il sesso con un uomo che vive quest’atto solo in maniera fredda e impersonale, il fatto che il sentimento li rende deboli, l’uno nei confronti dell’altra.
I due cercano di allontanarsi, ma l’elettricità che si scatena è più forte. L’inevitabile li travolge e tutto rischia di crollare.
Un continuo saliscendi che distrugge, passi avanti e altrettanti passi indietro, il cuore che si spezza e Vicky che crolla.
Black che si richiude in se stesso, ma… quel topolino ha scavato la sua tana, ha trovato un posto nel cuore.
Vicky e Black sono due personaggi fantastici e questa è una storia davvero tosta, lasciatemelo dire: non ci si può schierare per uno solo dei due protagonisti, ma si può solo seguirli, passo dopo passo, e sostenerli, perché quell’uomo rude che vive nel buio, in fondo, è solo un bambino spaurito che cerca ancora di difendersi dall’orrore, che si nasconde nel buio ma cerca la luce, che aspetta quell’angelo biondo pronto a salvarlo, un angelo che lotta anche con un’ala rotta.
Un angelo biondo che ha dovuto affrontare continui rifiuti, che sotto un aspetto dolce e remissivo nasconde una grande forza di volontà, che vive il suo amore con grandi sensi di colpa, ma donando comunque tutta se stessa.
Un rapporto difficile, il loro, che per entrambi porterà cambiamenti importanti, determinanti.
Il mondo vorrebbe allontanarli, l’amore li lega senza possibilità di scelta, affinché siano pronti a superare il dolore, pronti ad andare dal buio verso la luce, verso un futuro capace di sconfiggere il passato e il dolore.
Quelle di questo romanzo sono pagine che lasciano il segno, che confermano quanto questa serie sia bellissima, e adesso tocca all’uomo di ghiaccio, tocca ad Ice e ai suoi segreti… Veronica Deanike non farci aspettare troppo.


Recensione a cura di:

Editing a cura di:









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